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title: "Generational pay gap fino al 31,9% tra gli impiegati. Retribuzioni più alte in ingresso per i laureati STEM"
url: https://giornaledellepmi.it/generational-pay-gap-fino-al-319-tra-gli-impiegati-retribuzioni-piu-alte-in-ingresso-per-i-laureati-stem/
author: "Redazione"
published: 2026-10-07T06:40:58+02:00
modified: 2026-10-06T19:29:07+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Generational pay gap fino al 31,9% tra gli impiegati. Retribuzioni più alte in ingresso per i laureati STEM

*Redazione · 7 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> I risultati dell’indagine retributiva di ODM Consulting evidenziano gli scostamenti retributivi tra generazioni di lavoratori. La Gen Z risulta penalizzata tra gli Impiegati con retribuzioni inferiori del 23,6% rispetto alla media.

La trasparenza salariale ha riacceso il dibattito sui divari retributivi. Con l’entrata in vigore della direttiva europea, lo scorso 7 giugno, l’attenzione si è concentrata soprattutto sul gender pay gap. Ma il divario salariale di genere non è l’unica frattura del mercato del lavoro: pesa anche quello tra generazioni. Secondo l’aggiornamento dell’indagine retributiva di **ODM Consulting**1, a parità di inquadramento gli scostamenti retributivi tra Babyboomer e Gen Z arrivano fino al 31,9% nel caso degli Impiegati.

 

Parallelamente, tra i profili entry level, i laureati STEM registrano una RBA superiore rispetto ai laureati in discipline economiche e umanistiche. Per chi entra oggi nel mercato del lavoro, infatti, le competenze scientifico-tecnologiche si confermano un fattore sempre più rilevante anche sul piano retributivo.

 

## **Il** **generational** **pay** **gap**

 

All’interno dell’indagine è stato realizzato un focus sulle **retribuzioni** **lorde fisse** **annue (****R****B****A****) medie** di Dirigenti, Quadri, Impiegati e Operai, suddivisi per alcuni **cluster di età**: **Babyboomer** **(****1946 – 1964****);** **Gen** **X (****1965 – 1979****);** **Gen** **Y (****1980 – 1994****);** **Gen** **Z (****d****al 1995****).**

 

Questi cluster sono poi stati messi a confronto tra loro all’interno di ciascun inquadramento. Il cluster Gen Z non è stato preso in considerazione per i due inquadramenti più alti perché, considerato il recente ingresso nel mondo del lavoro, non è presente in maniera significativa tra Dirigenti e Quadri.

 

***Nell******a tabella seguente, il valore percentuale del*** ***generation******al*** ***pay*** ***gap per inquadramento***

 

| **Inquadramento** | **Generazioni** **confrontate** | **Generation** **pay** **gap %** **202****5** |
| --- | --- | --- |
| **Dirigenti** | Baby boomer – Gen X – Gen Y | -17,8% |
| **Quadri** | Baby boomer – Gen X – Gen Y | -9,2% |
| **Impiegati** | Baby boomer – Gen X – Gen Y – Gen Z | -31,9% |
| **Operai** | Baby boomer – Gen X – Gen Y – Gen Z | -23,4% |

 

Guardando ai singoli inquadramenti, i **D****irigenti** registrano una media della RBA pari a € 121.627. Quella dei Babyboomer è superiore del 10,6%, mentre sotto la media si attesta quella di Gen X (-1,3%) e Gen Y (-9,1%). Il pay gap tra la generazione più anziana e la più giovane è di – 17,8%.

 

Nel caso dei **Quadri**, la cui retribuzione media è di € 65.268, sono al di sopra della media le RBA sia dei Babyboomer (+3,8%) sia della Gen X (+1,0%). 5,7 punti percentuali sotto la media invece quella di lavoratori e lavoratrici della Gen Y. In questo inquadramento il generational pay gap è il più basso: “solo” -9,2%.

 

Per quanto riguarda Impiegati e Operai è possibile prendere in considerazione anche il cluster di età della Gen Z, ossia quella dei giovani e delle giovani al di sotto dei 29 anni, l’ultima ad aver fatto ingresso sul mercato del lavoro. Il significativo gap retributivo tra i lavoratori di questa generazione e i Babyboomer va quindi considerato tenendo conto anche della notevole differenza di anni di esperienza.

 

Nel dettaglio, la RBA media degli **Impiegati** è di € 36.373. Al di sopra Babyboomer (12,3%) e Gen X (7,3%), e al di sotto la Gen Y (-2,7%) e la Gen Z (-23,6%). Il gap tra Babyboomer e Gen Z arriva al -31,9%.

 

Per quanto riguarda gli **Operai,** invece, la RBA media è € 29.560. Babyboomer (+12,5%) e Gen X (+3,6%) sono al di sopra della media; al di sotto Gen Y (-3,7%) e Gen Z (-13,8%). Se confrontate, le retribuzioni medie di Babyboomer e Gen Z evidenziano un gap del -23,4%.

 

*“**U**na quota rilevante di lavoratori italiani tende a trascorrere l’intero percorso professionale* *tra gli impiegati o gli operai**. Ne consegue che**, per questi inquadramenti,* *il differenziale retributivo tra i lavoratori più giovani e quelli più senior risulta più accentuato: per queste* *categorie* *il mercato riconosce e ricompensa la maggiore expertise nel ruolo, collegandola alla seniority aziendale e agli anni di esperienza**”* commenta **M****artina Colombo****,** **Manager Area** **Reward** **& Engagement di ODM Consulting.**

 

## **Il percorso di studi** **incid****e** **sulla retribuzione** **media dei profili entry** **level**

 

I laureati in materie STEM registrano una RBA più elevata rispetto a chi proviene da discipline economiche e umanistiche. I laureati in discipline umanistiche percepiscono le retribuzioni più basse all’ingresso (€ 25.283) e solo dopo 3 anni riescono a raggiungere retribuzioni medie di € 28.024, eguagliando il livello di ingresso dei colleghi con una laurea in ambito economico (€ 28.333). Questi ultimi, a loro volta, impiegano 3 anni per raggiungere il livello di ingresso dei laureati STEM (32.952€).

 

| **RBA** |  |  |
| --- | --- | --- |
| **Tipologia di laurea** | **Ingresso** | **Dopo 3 anni** |
| Umanistica | 25.283 € | 28.024 € |
| Economiche | 28.333 € | 33.534 € |
| STEM | 32.952 € | 36.907 € |

 

*“**Le differenze retributive tra i percorsi di laurea riflettono il diverso livello di domanda del mercato rispetto ad alcune competenze specialistiche. I dati mostrano* *una maggior competitività* *per le lauree STEM già in ingresso, mentre per altri percorsi* *la crescita* *avviene in modo più graduale.* *È un tema che si inserisce in u**n quadro più ampio di incertezza percepita dai giovani: secondo l’ultimo rapporto Censis, il 62,8% dei giovani italiani si dichiara preoccupato per il proprio futuro occupazionale, soprattutto per il rischio di retribuzioni non adeguate al costo della vita* *–* conclude **Martina Colombo****,** **Manager Area** **Reward** **& Engagement di ODM Consulting** *–* *In uno scenario segnato da calo demografico, mismatch di competenze ed evoluzione delle aspettative delle nuove generazioni,* *i percorsi STEM* *possono aprire opportunità significative per i laureati. Allo stesso tempo, per le organizzazioni diventa sempre più importante costruire proposte competitive, capaci di attrarre, valorizzare e trattenere i talenti**”.*

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Fonte: [Generational pay gap fino al 31,9% tra gli impiegati. Retribuzioni più alte in ingresso per i laureati STEM](https://giornaledellepmi.it/generational-pay-gap-fino-al-319-tra-gli-impiegati-retribuzioni-piu-alte-in-ingresso-per-i-laureati-stem/), Il Giornale delle PMI.
