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title: "Frodi creditizie in Italia: danni per oltre 83 milioni di euro nel I semestre 2023 (+14,2%)"
url: https://giornaledellepmi.it/frodi-creditizie-in-italia-danni-per-oltre-83-milioni-di-euro-nel-i-semestre-2023-142/
author: "Redazione"
published: 2023-12-13T06:50:58+01:00
modified: 2023-12-12T21:12:12+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Frodi creditizie in Italia: danni per oltre 83 milioni di euro nel I semestre 2023 (+14,2%)

*Redazione · 13 Dicembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Nel I semestre 2023, i casi di frode creditizia da furto d’identità nel nostro Paese sono stati oltre 17.100, segnando un +10,8% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

- **Nel I semestre 2023, i casi di frode creditizia da furto d’identità nel nostro Paese sono stati oltre 17.100, segnando un +10,8% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.**
- **Anche l’importo medio delle frodi aumenta a 4.845 euro, in crescita del +3,1% rispetto al 2022.**
- **Gli *under 30* si conferma la fascia di età più colpita. Le vittime sono principalmente in Lombardia, Campania e Sicilia.**

 

Le frodi creditizie mediante furto di identità continuano ad avere un rilevante impatto in Italia nel **primo semestre 2023,** con il numero di casi che sale a oltre **17.100** per un **importo medio** frodato **pari a 4.845 euro.**

 

È quanto emerge dall’**Osservatorio CRIF** – **Mister Credit sulle Frodi Creditizie,** che rileva una **crescita sia** **del numero di casi rilevati (+10,8%) sia dell’importo medio (+3,1%)** rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il **danno complessivo è stimato superiore agli 83 milioni di euro**, in aumento del **+14,2%.**

 

*“Le frodi creditizie realizzate attraverso il furto d’identità sono un fenomeno in continua evoluzione. L’andamento fotografato dal nostro osservatorio mostra come questi atti criminali siano sempre più sofisticati e colpiscano trasversalmente i consumatori di qualsiasi età e provenienza geografica. In corrispondenza delle festività di fine anno, periodo caratterizzato da un rilevante incremento degli acquisti online, diviene indispensabile prestare attenzione quando si utilizzano i propri dati personali e finanziari per evitare di incappare in questo fenomeno”,* commenta **Beatrice Rubini, Executive Director della linea Mister Credit di CRIF.**

 

“*Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio CRIF* *– Mister Credit evidenziano purtroppo un nuovo aumento dei casi di frode così come dell’importo totale frodato. Nel contesto di una crescente digitalizzazione, i rischi di questo fenomeno criminale sono sempre più rilevanti ed è necessaria una costante attenzione da parte dei player finanziari per fronteggiarli, attraverso l’utilizzo di sistemi evoluti e tempestivi di prevenzione che si possano facilmente integrare nei processi di digital lending*”, afferma **Fabrizio Arboresi, Senior Director di CRIF.**

 

### **Tipologia di finanziamento oggetto di frode**

 

Il **prestito finalizzato** si conferma la **tipologia di prodotto maggiormente coinvolta nei casi di frode (37,9%**) e rispetto al 2022 registra un **lieve aumento (+4,8%)** in controtendenza al **trend decrescente degli ultimi anni**. **Aumentano i casi di frode che interessano le carte di credito** (+22,1%), che nel semestre rappresentano circa il 12% del totale dei casi registrati nel periodo. Si registra **un calo considerevole per il credito revolving**, che rappresenta ora solo **il 5,7% dei casi (-73%)**.

 

**Inversione di tendenza per i prestiti personali** che, nel I semestre 2023, registrano un notevole **incremento dei casi (+61,2%)**, con una quota pari al 18,3% del totale dei casi stimati. Continua l’ascesa dei casi di **frode sui mutui**, che registrano un **incremento pari al 17,7%**.

 

Si evidenzia la crescita di una **nuova tipologia di frode, comparsa lo scorso anno, relativa alla dilazione di pagamento per l’acquisto di beni o servizi**. Guardando alle frodi perpetrate, la quota di casi che riguardano questa nuova forma di credito, seppure ancora piccola rispetto al totale (2,8%), è più che triplicata rispetto al I semestre 2022.

 

*![](https://www.crif.it/media/gh0brd0t/ossfrodi1.png?rmode=max&width=750&height=450)*

 

*Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie*

 

### **Fasce di importo**

 

Nel I semestre 2023 **i casi di frode creditizia con un importo tra i 3.001 e i 5.000 euro sono più che raddoppiati (+112,4%)** rispetto al 2022 e rappresentano il 10% del totale dei casi; aumentano anche le frodi con importi tra i 10.001 a 20.000 euro. Invece, si registra un **decremento dei casi per le fasce con importo inferiore ai 3.000 euro (-22,1%).**

 

| Fascia di importo | Quota % I semestre 2023 | Variazione % |
| --- | --- | --- |
| Da 0 a 1.500 | 27,5% | -20,6% |
| Da 1.501 a 3.000 | 16,5% | -24,4% |
| Da 3.001 a 5.000 | 10,0% | 112,4% |
| Da 5.001 a 10.000 | 6,8% | 34,9% |
| Da 10.001 a 20.000 | 6,4% | 146,7% |
| Da 20.001 in poi | 12,1% | -12,4% |
| N.A. | 20,6% | 19,5% |

 

*Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie*

 

### **Prestiti finalizzati oggetto di frode: le principali categorie di beni acquistati**

 

L’**acquisto di elettrodomestici** resta la tipologia di **frode maggiormente diffusa (34,6%)** anche se in calo del -36,1% rispetto al primo semestre 2022. Al secondo posto la categoria **auto-moto** (che arriva al **16,5%**), in crescita del +34%, seguita da consumi-abbigliamento-lusso (9,4%) e da elettronica-informatica-telefonia (8%). Seguono le frodi che hanno per oggetto le spese per immobili/ristrutturazione (7,9%), l’arredamento (7,8%) e le spese per la salute (6%). In forte aumento, anche se rappresentano una quota pari al 7,7%, le frodi relative a finanziarie/assicurazioni, fenomeno riconducibile all’utilizzo sempre più frequente della rateizzazione delle polizze assicurative.

 

| Categoria di beni acquistati | Quota % I semestre 2023 | Variazione % |
| --- | --- | --- |
| elettrodomestici | 34,6% | -36,1% |
| elettronica-informatica-telefonia | 8,0% | -1,8% |
| consumi/abbigliamento/lusso | 9,4% | 127,0% |
| arredamento | 7,8% | 19,5% |
| auto-moto | 16,5% | 34,0% |
| spese per immobili/ristrutturazione | 7,9% | 51,3% |
| viaggi/intrattenimento | 1,6% | -19,7% |
| finanziarie/assicurazioni | 7,7% | 494,2% |
| spese per la salute | 6,0% | 6,2% |
| spese professionali | 0,6% | 7,7% |

 

*Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie*

 

Per quanto riguarda la tipologia di bene in rapporto all’erogato, le categorie più colpite per cui si evidenzia una maggiore incidenza sono viaggi/intrattenimento, costumi/abbigliamento/lusso, finanziarie/assicurazioni ed elettrodomestici.

 

### **Ripartizione delle frodi per fascia d’età e regione di residenza della vittima**

 

Nell’osservare la distribuzione delle frodi per classi di età si inverte la tendenza evidenziata durante il 2022. **La fascia di età nella quale si rileva il maggior incremento percentuale delle frodi è quella dei 51-60enni (+10,6%)** mentre i 18-30enni restano la fascia più colpita, coinvolti in quasi 1 caso di frode su 4. Seguono i 41-50enni (22,8%) in crescita del +5,8%, e i 31-40enni (20,5%).

 

| Fasce d’età della vittima | Quota % I semestre 2023 | Variazione % |
| --- | --- | --- |
| 18-30 anni | 23,8% | -10,1% |
| 31-40 anni | 20,5% | -5,3% |
| 41-50 anni | 22,8% | 5,8% |
| 51-60 anni | 17,9% | 10,6% |
| >60 anni | 14,4% | 5,8% |

 

*Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie*

 

La **ripartizione delle frodi per regione mostra nel primo semestre 2023 una maggiore incidenza in Lombardia che sorpassa la Campania in seconda posizione,** seguite da **Sicilia**, **Lazio**, **Puglia** e **Piemonte**. Il maggior incremento rispetto allo scorso anno si registra in Trentino-Alto Adige (+57,3%). Il Piemonte registra un incremento del +33,1%; crescono anche le frodi in Friuli-Venezia Giulia (+30,1%) e Umbria (+26,8%), mentre calano in Puglia (-19,2%) e Molise (-33,8%).

 

| Regione | Quota % I semestre 2023 | Variazione % |
| --- | --- | --- |
| Lombardia | 14,68% | 26,3% |
| Campania | 11,33% | -30,1% |
| Sicilia | 11,24% | -1,4% |
| Lazio | 10,25% | 3,2% |
| Puglia | 8,47% | -19,2% |
| Piemonte | 7,67% | 33,1% |
| Emilia-Romagna | 6,07% | 6,4% |
| Veneto | 5,65% | 21,8% |
| Toscana | 4,99% | 16,8% |
| Calabria | 4,45% | -23,3% |
| Sardegna | 3,20% | 0,0% |
| Abruzzo | 2,43% | 11,0% |
| Liguria | 2,39% | -6,8% |
| Marche | 1,85% | 14,6% |
| Friuli-Venezia Giulia | 1,40% | 30,1% |
| Umbria | 1,18% | 26,8% |
| Trentino-Alto Adige | 1,03% | 57,3% |
| Basilicata | 0,80% | 16,6% |
| Molise | 0,46% | -33,8% |
| Valle d’Aosta | 0,11% | -4,0% |

 

*Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie*

 

Rapportando il numero dei casi al **credito erogato**, in alcune regioni emergono dei cambiamenti significativi. Infatti, la **Calabria** **scala la classifica** **passando dalla decima posizione alla prima**; al contrario in Lombardia il fenomeno risulta ridimensionato, infatti scivola oltre metà classifica. Inoltre, analizzando il fenomeno in rapporto all’erogato, emerge che alcune regioni (come Puglia, Sicilia e Campania) spiccano nella classifica.

 

### **I documenti utilizzati per le frodi e i tempi di scoperta**

 

Secondo i dati relativi emersi dalle interrogazioni fatte ai servizi di prevenzione frodi gestiti da CRIF con anche la tramitazione delle **banche dati SCIPAFI\[1\]**, nel corso del I semestre 2023 emerge un dato interessante ma in leggero calo rispetto allo scorso anno. Infatti, nello 0,08% dei casi risulta sia stato utilizzato un codice fiscale apparentemente regolare ma inesistente, quindi mai rilasciato dall’Agenzia delle Entrate: con ciò si potrebbe ipotizzare un tentativo di frode con identità inesistente.

 

Dall’analisi dei documenti utilizzati per richiedere credito viene confermato l’**utilizzo preponderante della carta di identità come documento identificativo,** **con una incidenza pari all’83,1% del totale** (in leggero aumento, +1,3% rispetto allo stesso periodo del 2022). A seguire si trovano la patente con il 15,1% di documenti verificati e i passaporti con l’1,3%.

 

Dallo studio CRIF – Mister Credit emerge come **l’1,46% dei documenti presentati** in fase di identificazione anagrafica **sia una carta di identità contraffatta**, oppure valida ma non riconducibile al soggetto, mentre per le patenti questo dato arriva al 2,93% dei casi.

 

Un ulteriore dato interessante che emerge, in questo caso analizzando gli approfondimenti effettuati da operatori esperti CRIF in ambito fraud prevention, riguarda la tipologia del **contratto di lavoro** presentato: il 3,1% delle pratiche di finanziamento di lavoratori dipendenti è risultata non conforme, contro una incidenza del 2,7% delle pratiche dei lavoratori autonomi, dello 0,5% per i pensionati e dello 0,6% rilevata per altre categorie, come i Cococo.

 

Infine, i tempi di scoperta delle frodi sono sempre di più polarizzati in due macrocategorie. Da un lato **quasi la metà dei casi viene scoperto entro 12 mesi** (in aumento del +24,8% rispetto al I semestre 2022). Dall’altro, **continuano a emergere casi di frode messi in atto 3, 4 e addirittura dopo 5 anni**. Quest’ultima categoria rappresenta il 21,8% del totale (+33,7%), mentre l’incremento maggiore si rileva nelle categorie tra 2 e 3 anni con +49,2% dei casi rispetto al 2022.

 

\[1\] Sistema Pubblico di Prevenzione delle Frodi – riferimento al decreto legislativo 64/2011 e il DECRETO 19/05/2014, N.95 – Regolamento Attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze

 

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Fonte: [Frodi creditizie in Italia: danni per oltre 83 milioni di euro nel I semestre 2023 (+14,2%)](https://giornaledellepmi.it/frodi-creditizie-in-italia-danni-per-oltre-83-milioni-di-euro-nel-i-semestre-2023-142/), Il Giornale delle PMI.
