---
title: "Frena nel 2023 il PIL lombardo: solo +0,3% dopo il +3,9% nel 2022. Il “passo” della manifattura continua a perdere tono e viene meno la fiducia di imprese e consumatori"
url: https://giornaledellepmi.it/frena-nel-2023-il-pil-lombardo-solo-03-dopo-il-39-nel-2022-il-passo-della-manifattura-continua-a-perdere-tono-e-viene-meno-la-fiducia-di-imprese-e-consumatori/
author: "Redazione"
published: 2022-11-24T07:05:10+01:00
modified: 2022-11-23T19:51:30+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Frena nel 2023 il PIL lombardo: solo +0,3% dopo il +3,9% nel 2022. Il “passo” della manifattura continua a perdere tono e viene meno la fiducia di imprese e consumatori

*Redazione · 24 Novembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

**Il “passo” della manifattura lombarda**, pur dimostrando maggiore vitalità rispetto all’Italia nel complesso, **continua a perdere tono con l’arrivo dell’autunno**. È questo uno dei principali spunti offerti dal **Booklet Economia di novembre** realizzato da Assolombarda. Il documento, curato dal **Centro Studi** dell’Associazione, mette in luce il **livello di incertezza** che frena le prospettive del tessuto economico della regione. Chiarisce, infine, anche le **ridotte previsioni legate al PIL per il 2023** **(+0,3%).**

 

“*Il rallentamento legato al PIL è dovuto alle tensioni che hanno a che fare con l’aumento del costo delle materie prime* – ha dichiarato il presidente di Assolombarda, **Alessandro Spada** -. *Con particolare riferimento al gas, per esempio, le quotazioni in Europa, nell’ultimo mese, sono calate in media a circa 115 €MW/h, ma risultano ancora dieci volte superiori rispetto al pre-Covid. In tal senso, bene che il nuovo Governo sia intervenuto subito con un Decreto sul problema dell’energia e che non abbia tergiversato. Tuttavia, dobbiamo avere bene a mente che questi provvedimenti, penso anche all’ultima legge di bilancio presentata ieri, sono solo un aiuto a sopravvivere, non la soluzione al problema. Sta all’Italia investire di più sul mix di fonti per traguardare l’indipendenza energetica; penso in particolare all’utilità di rigassificatori e termovalorizzatori e all’importanza degli studi sul nucleare. L’energia è fondamentale per un territorio manifatturiero come il nostro e, in tal senso, dobbiamo impegnarci per mettere al riparo le nostre imprese: il rischio è quello di fermare il motore economico del Paese, la Lombardia”.*

 

Secondo il rapporto targato Assolombarda, per la Lombardia, così come per l’Italia, si prospetta una flessione dell’economia sia negli ultimi mesi dell’anno che nell’avvio del nuovo: un altro nodo, infatti, riguarda il vigore della domanda, che si sta ‘raffreddando’. **Una tendenza che impatta, inevitabilmente, sulle previsioni di crescita dell’economia lombarda, sia per l’anno in corso che per quello successivo**.

 

Nell’arco del 2022 si attende, per la Lombardia, una **crescita del +3,9%**, un dato superiore rispetto alla media italiana (+3,4%) che consente alla regione di colmare pienamente la perdita di PIL accusata nel 2020, attestandosi così, alla fine del 2022, a +1,8% rispetto al 2019. Con particolare riferimento ai suoi **comparti**, l’industria regionale non chiuderà, per poco, il divario con il 2019 (-0,2% il valore aggiunto), risentendo del **rincaro degli input produttivi** e del **rallentamento internazionale**. Così sarà per l’**agricoltura** (-2,4%); al contrario, il settore delle **costruzioni** avanzerà sensibilmente (+30,1%) come anche quello dei **servizi** e del **commercio** (+1,0%).

 

Il rapporto di Assolombarda si concentra anche sulle previsioni legate al PIL per il 2023: **si prevede che in Lombardia il prodotto interno lordo possa aumentare solo dello 0,3%** (in Italia l’incremento è stimato allo 0,1%). **Il risultato regionale è influenzato da una contrazione del valore aggiunto dell’industria** (-1,0%) **e dell’agricoltura** (-0,5%), a fronte di un limitato incremento sia delle **costruzioni** (+1,2%) sia dei **servizi** e del **commercio** (+0,5%).

 

**Con riferimento all’industria regionale, la “decelerazione” in corso è visibile nel consuntivo del terzo trimestre 2022**: dopo una prima metà dell’anno caratterizzata da una progressione, infatti, la produzione registra ancora una crescita del +0,4% congiunturale e del +4,8% tendenziale, ma **nei tassi è evidente che la spinta dei periodi precedenti si sia ridotta**. L’avanzamento della Lombardia si differenzia, comunque, dalla dinamica italiana che registra un +0,1% tendenziale legato alla produzione.

 

**Secondo le ultime indagini, cresce inoltre la preoccupazione relativa all’insufficienza della domanda**. Si tratta di un ostacolo alla produzione che riguarda il 16% delle imprese manifatturiere del Nord-Ovest; tale percentuale non è stata mai così alta nell’ultimo anno e mezzo. Al dato si aggiunge anche qualche **segnale di allentamento nelle strozzature legate all’offerta**: la percentuale di aziende che segnala carenze di materiali e impianti diminuisce, infatti, nel terzo trimestre al 12% (dopo il picco del 23% nel primo trimestre e il 16% nel secondo).

 

A ottobre, inoltre, le “indicazioni di sentiment” confermano i segnali di rallentamento dei mesi precedenti. **La fiducia delle imprese manifatturiere in Lombardia e nel Nord-Ovest, del resto, è ancora in calo per il quarto mese consecutivo e scende sui minimi da gennaio 2021**. Questo trend è legato, in particolare, all’ulteriore riduzione degli ordini in portafoglio e alle scorte di prodotti finiti che si accumulano nei magazzini; sono in lieve miglioramento, invece, le aspettative legate alla produzione.

 

**Quanto ai servizi del Nord Ovest, la fiducia rilevata nel mese scorso rimbalza leggermente, nonostante il comparto soffra, comunque, attese di domanda molto caute nel breve periodo**. Le famiglie, infine, risultano ancora più influenzate dal deterioramento del contesto economico: la fiducia dei consumatori del Nord-Ovest scende a ottobre sul livello più basso da maggio 2020.

---

Fonte: [Frena nel 2023 il PIL lombardo: solo +0,3% dopo il +3,9% nel 2022. Il “passo” della manifattura continua a perdere tono e viene meno la fiducia di imprese e consumatori](https://giornaledellepmi.it/frena-nel-2023-il-pil-lombardo-solo-03-dopo-il-39-nel-2022-il-passo-della-manifattura-continua-a-perdere-tono-e-viene-meno-la-fiducia-di-imprese-e-consumatori/), Il Giornale delle PMI.
