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title: "Fonti rinnovabili: nuove leggi in Germania e possibilità di ripresa in Italia"
url: https://giornaledellepmi.it/fonti-rinnovabili-nuove-leggi-in-germania-e-possibilita-di-ripresa-in-italia/
author: "Valerio Natalizia"
published: 2021-03-30T07:06:01+02:00
modified: 2021-03-29T20:00:17+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["AMBIENTE", "La rassegna dell'una"]
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# Fonti rinnovabili: nuove leggi in Germania e possibilità di ripresa in Italia

*Valerio Natalizia · 30 Marzo 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Crescita economica e sviluppo sostenibile vanno di pari passo in Germania, che da tempo è leader nelle energie rinnovabili in Europa e nel mondo, e a fine anno ha deciso di raddoppiare la potenza fotovoltaica installata riformando la propria legge sulle energie rinnovabili.

****Crescita economica e sviluppo sostenibile**** vanno di pari passo in Germania, che da tempo è leader nelle energie rinnovabili in Europa e nel mondo, e a fine anno ha deciso di ****raddoppiare la potenza fotovoltaica**** installata riformando la propria legge sulle energie rinnovabili.

 

### ****Il senso della Germania per le rinnovabili****

 

****Si passerà quindi da circa 50GW a 100GW entro il 2030****, puntando a raggiungere il ****65% di fonti rinnovabili elettriche****. L’obiettivo è promuovere il ****fotovoltaico nelle sue diverse forme****, ovvero sulle applicazioni residenziali e commerciali, ma anche sui grandi impianti, attraverso aste dedicate alle quali potranno partecipare anche ****progetti di agro-fotovoltaico e fotovoltaico galleggiante****. Altro tema strategico del piano di sviluppo delle fonti rinnovabili tedesco è lo ****storage**** nelle sue diverse declinazioni e taglie. Infatti, sono già stati introdotti incentivi legati ai sistemi di ricarica elettrica ed è stata promossa l’integrazione delle diverse tecnologie all’interno delle comunità energetiche.

 

### ****Lotta ai gas serra****

 

La riforma della legge ****EEG (Erneuerbare Energien Gesetz)**** proposta dal ministro dell’Energia, Peter Altmaier, riconosce per la prima volta ****l’obiettivo della neutralità dei gas a effetto serra entro il 2050**** (nel solo settore elettrico), e si inserisce perfettamente in un contesto europeo di forte attenzione alle misure atte a ridurre le emissioni di gas serra. Lo scorso 11 dicembre, infatti, ****i capi di Stato e di governo dell’Unione europea**** hanno concordato di ****ridurre le emissioni di CO2 nei Paesi dell’UE**** ****almeno del 55% entro il 2030****, ****rispetto all’obiettivo precedente che era del 40%****. Questo è ciò che più di 190 Paesi si erano impegnati a realizzare al vertice delle Nazioni Unite sul clima di Parigi cinque anni fa.

 

Questo accordo, tuttavia, non rappresenta ancora la soluzione definitiva per la riduzione ****del riscaldamento globale entro la fine del secolo****. A corredo dell’approvazione servirebbero infatti interventi concreti e risolutivi da parte degli stati membri.

 

### ****La situazione italiana****

 

Sarebbe una buona notizia vedere la stessa ****lungimiranza in Italia,**** dove, purtroppo, si continua ad agire veramente poco nonostante si parli tanto di aspetti legati alla sostenibilità e al ricorso alle energie rinnovabili. Troppe volte si sono annunciati piani di lungo periodo dimenticandosi, però, di agevolare le installazioni di fotovoltaico nelle sue diverse forme anche a breve termine. Il nostro Paese è tra i pochi in cui il livello delle installazioni annue resta al di sotto di 1 GW di potenza; in confronto, nel 2020 la Germania ha installato 4,8 GW, la Spagna 2,6, i Paesi Bassi 2,4 e la Polonia 2,2. Tra le cause, il fatto che i ****grandi impianti**** sembrino essere ancora un tabù in Italia e questo per pregiudizi e disinformazione che non hanno nulla a che vedere con la realtà. Non si possono raggiungere determinati obiettivi senza il ricorso ai grandi impianti. Inoltre, è necessario favorire in maniera decisa la ****convivenza tra il fotovoltaico e l’agricoltura**** con soluzioni che possano facilitare lo sviluppo congiunto dei due settori anche ****attraverso il revamping e repowering degli impianti esistenti****.

 

### ****Per il futuro****

 

Altra priorità è risolvere a livello regionale la situazione autorizzativa che oggi si è creata e che blocca la realizzazione degli impianti, fondamentale per il futuro del mercato italiano. Il fotovoltaico, infatti, è promettente anche per quanto riguarda i risvolti occupazionali: secondo Confindustria Energia, in Italia tra il 2018 e il 2030 la progettazione, la costruzione e l’installazione in questo settore genereranno un’occupazione temporanea media di circa 135.000 unità di lavoro annue dirette, indirette e indotte, una previsione importante, da non disattendere. Bisogna quindi ****ripensare al nostro sistema energetico,**** ponendo particolare attenzione all’integrazione delle rinnovabili e arrivare ad una quota considerevole dei consumi energetici soddisfatti dall’energia fotovoltaica. Partire da ****semplificazioni reali**** che permettano, ad esempio, al ****Superbonus di essere un volano per tutto il settore**** potrebbe costituire il vero cambio di marcia. I numeri che vediamo oggi impongono una scelta molto chiara e rapida, da un lato per aumentare la potenza installata, dall’altro per risolvere tutti gli impedimenti che ostacolano le rinnovabili nelle varie forme.

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Fonte: [Fonti rinnovabili: nuove leggi in Germania e possibilità di ripresa in Italia](https://giornaledellepmi.it/fonti-rinnovabili-nuove-leggi-in-germania-e-possibilita-di-ripresa-in-italia/), Il Giornale delle PMI.
