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title: "Fondi pubblici, 19 imprese su 20 restano escluse: frammentazione e complessità i veri ostacoli"
url: https://giornaledellepmi.it/fondi-pubblici-19-imprese-su-20-restano-escluse-frammentazione-e-complessita-i-veri-ostacoli/
author: "Redazione"
published: 2025-10-13T06:40:38+02:00
modified: 2025-10-10T18:44:49+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI"]
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# Fondi pubblici, 19 imprese su 20 restano escluse: frammentazione e complessità i veri ostacoli

*Redazione · 13 Ottobre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> L’analisi di BandoSubito su dati 2023–2024 mostra che solo il 5,21% delle aziende italiane ha ottenuto un aiuto di Stato tramite bandi. Differenze territoriali marcate e barriere burocratiche riducono l’accesso alle opportunità.

In **Italia**, ottenere fondi pubblici tramite bandi resta un **privilegio** **per pochi**. Secondo l’[analisi](https://docs.google.com/spreadsheets/d/1dPs4h6-v6xDI3UEPHPw8qWH-PYrA3agQ_lWKtA7DZ9c/edit?gid=965651052#gid=965651052) condotta da **BandoSubito** incrociando i dati ufficiali del [Registro Nazionale degli Aiuti](https://www.rna.gov.it/open-data) (RNA) e [Unioncamere](https://www.unioncamere.gov.it/registro-imprese-e-semplificazione/registro-delle-imprese-e-anagrafi-camerali), nel 2023 appena il **6,12%** delle imprese ha ricevuto un contributo a seguito di un bando, **percentuale** **scesa** ulteriormente al **5,21%** nel 2024.

 

Significa che circa **19 aziende su 20** non riescono a intercettare queste risorse, nonostante siano disponibili a livello europeo, nazionale e regionale.

 

## **Divari territoriali**

 

Il dato medio nazionale nasconde **differenze territoriali** significative. Le **regioni a statuto speciale** (ad eccezione di Sicilia e Sardegna) superano il **10%** di aziende beneficiarie, a conferma di un ecosistema dei bandi più maturo ed equilibrato.  
 Al contrario, in molte **aree del Sud Italia** l’accesso rimane difficoltoso: portali poco chiari, informazioni sparse e processi non standardizzati aggravano un divario già noto tra Nord e Sud.

 

Il quadro generale evidenzia un **fenomeno strutturale**: una **ristretta minoranza** di imprese, spesso già organizzata o assistita da consulenti specializzati, **riesce ad ottenere la gran parte dei finanziamenti**, mentre la maggioranza resta esclusa per mancanza di strumenti, tempo o competenze.

 

Questa dinamica riguarda sia le piccole realtà sia le aziende medie che non possono permettersi strutture interne dedicate al monitoraggio dei bandi.

 

Il problema non è la scarsità di risorse ma la **frammentazione del sistema**: centinaia di portali diversi, dalle Regioni alle Camere di commercio, fino ai singoli Comuni, modulistiche eterogenee e linguaggi tecnici rendono il percorso tortuoso.

 

Un meccanismo che, di fatto, **riduce l’accesso alle opportunità pubbliche** e crea un mercato parallelo di consulenti e intermediari, anch’essi spesso limitati a specifici territori o tipologie di incentivi.

 

**Dalla ricerca alla domanda: semplificare per non restare esclusi**

 

È proprio per rispondere a questa esigenza che nasce [**BandoSubito**](https://bandosubito.it/), startup con sede a **Torino** fondata da **tre giovani imprenditori**: **Ciro Borrelli**, **Carlo Vespa** e **Saverio Salaris**. La piattaforma si propone di rendere più semplice e immediata la fase di ricerca, selezione e candidatura ai bandi pubblici.

 

Il **sistema**, basato su **intelligenza artificiale**, monitora quotidianamente gli avvisi pubblicati da Unione europea, Stato, Regioni e Comuni, incrociandoli con i dati delle imprese. In questo modo segnala se un’azienda o uno studio hanno i requisiti per partecipare, indica la documentazione necessaria e chiarisce i punti critici attraverso un’interfaccia guidata. Nei casi più complessi, resta disponibile il supporto di consulenti.

 

**L’obiettivo** dichiarato è **accorciare il tempo** che passa tra la **pubblicazione** del bando e la **presentazione** di una domanda completa, riducendo gli errori formali e aumentando le possibilità di accesso.

 

**BandoSubito** è già stato utilizzato da oltre venti realtà professionali, tra studi e consulenti, e ha ottenuto **finanziamenti** dalla Regione Piemonte per un totale di 400 mila euro.

 

“*I dati dimostrano che l’accesso ai bandi non è per tutti: oggi la grande maggioranza delle imprese non riesce a orientarsi tra norme, siti e documenti”*, spiega **Ciro Borrelli**, **amministratore delegato di BandoSubito**. *“Il nostro lavoro è proprio ridurre questa distanza, creando un unico punto di accesso che semplifica il percorso e rende più equo l’utilizzo delle risorse pubbliche”*, conclude.

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Fonte: [Fondi pubblici, 19 imprese su 20 restano escluse: frammentazione e complessità i veri ostacoli](https://giornaledellepmi.it/fondi-pubblici-19-imprese-su-20-restano-escluse-frammentazione-e-complessita-i-veri-ostacoli/), Il Giornale delle PMI.
