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title: "Focus Confartigianato Trasporti: nel 2020 -28,8 miliardi di € di ricavi del settore, peggio che in Ue. Interventi per tutta la filiera"
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author: "Redazione"
published: 2021-04-27T07:05:17+02:00
modified: 2021-04-26T20:28:31+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Focus Confartigianato Trasporti: nel 2020 -28,8 miliardi di € di ricavi del settore, peggio che in Ue. Interventi per tutta la filiera

*Redazione · 27 Aprile 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Il sistema del trasporto e della logistica sta registrando effetti rilevanti dalla crisi economica generata dalla pandemia, con modifiche profonde della domanda e dell’offerta di mobilità.

Il sistema del trasporto e della logistica sta registrando effetti rilevanti dalla crisi economica generata dalla pandemia, con modifiche profonde della domanda e dell’offerta di mobilità.

 

Nel 2020 il **fatturato** del comparto del trasporto e magazzinaggio in Italia è crollato del 17,5%, di 4,6 punti più intenso del calo del 12,9% registrato in Ue 27: le imprese hanno contabilizzato minori ricavi per 28,8 miliardi di euro.

 

Questi i dati presentati dall’Ufficio Studi Confartigianato e contenuti nel Focus Confartigianato Trasporti sull’andamento del settore nel 2020. Di seguito, nel dettaglio, l’analisi per singoli comparti. Il **trasporto merci** ha sofferto un calo dell’11,7% della produzione manifatturiera, associato ad una riduzione del 10,3% dei flussi di commercio estero.

 

Il boom dell’**e-commerce**, conseguente ai provvedimenti restrittivi e la sospensione di attività commerciali, non si è traslato con la stessa intensità nell’**’ultimo miglio’ delle consegne**: lo scorso anno, a fronte di un aumento del 34,5% delle vendite di e-commerce, il fatturato delle imprese dei servizi postali e attività di corriere segna aumento che si ferma al +4,4%.

 

Il dimezzamento dei flussi turistici (-53,3% nel 2020, arrivato al -73,2% nelle grandi città), la riduzione di due terzi (-67,5%) dei viaggi di lavoro, la cancellazione di eventi e fiere, l’annullamento delle gite scolastiche e, più in generale, la caduta della mobilità conseguente ai provvedimenti restrittivi per contrastare l’epidemia da Covid-19 ha reso drammatiche le condizioni **settore privato del trasporto persone** – composto da imprese di trasporto con taxi, trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente e di autobus turistici e scuolabus – che nel 2020 segna una caduta dei ricavi tra le più pesanti, con una flessione del 73,8%: in termini assoluti si tratta di 4.118 milioni di euro di mancati ricavi.

 

Gli interventi finanziati con i fondi europei, delineati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dovranno contribuire alla transizione green, associata al target di riduzione del 55% delle emissioni; per tale obiettivo il sistema dei trasporti diventa un comparto chiave, rappresentando il 5,2% del **valore aggiunto**, il 23,3% delle **emissioni** totali di gas serra e il 31% degli **impieghi energetici**.

 

**Considerando che il 44% di import/export viaggia su gomma, per perseguire nella politica di riduzione delle emissioni sono necessari interventi su tutta la filiera. L’effetto green si raggiunge con più investimenti su rinnovo parco veicolare e intermodalità.**

 

Nel [PNRR trasmesso ieri al Parlamento](https://www.governo.it/it/articolo/pnrr/16718), le risorse per la missione relativa a infrastrutture e mobilità sostenibile rappresentano il 14,2% dei 222 miliardi di euro di risorse europee, ma per il 90% sono concentrate nella componente dedicata alla rete ferroviaria ad alta velocità/capacità.

 

“Lo abbiamo detto e ripetuto sia agli incontri col Ministro Enrico Giovannini che nelle audizioni parlamentari sul PNRR: per la seconda economia manifatturiera dell’UE, che muove su strada il 44% del valore dell’interscambio commerciale, la riduzione delle emissioni deve essere accompagnata incentivando con un piano pluriennale il rinnovo del parco veicolare e rafforzando gli investimenti in quelle infrastrutture logistiche che favoriscono l’interscambio della modalità di trasporto (gomma-treno e gomma-nave), modificando in direzione degli autotrasportatori che compiono la scelta intermodale gli attuali strumenti Marebonus e Ferrobonus.” Così commenta il Presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani, alla luce della versione definitiva del PNRR.

 

“Crediamo che questi interventi, oltre che benefici sul versante ambientale – sostiene Genedani – siano ancora più necessari per riattivare il fisiologico ciclo degli investimenti, dopo la peggiore recessione dalla Seconda guerra mondale”.

 

Nel 2020, infatti, a fronte di un calo del 9,1% degli investimenti complessivi valutati in termini reali, quelli in mezzi di trasporto sono crollati del 28,1%.

 

Il focus sul comparto curato dall’Ufficio Studi nella rubrica [’Imprese ed energia’ su QE-Quotidiano Energia](https://www.quotidianoenergia.it/module/news/page/entry/id/465191).

 

#### DINAMICA FATTURATO TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

 

##### *2016-2020; var. %; dati grezzi – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/04/Dinamica-fatturato-Trasporto-e-magazzinaggio.jpg)

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Fonte: [Focus Confartigianato Trasporti: nel 2020 -28,8 miliardi di € di ricavi del settore, peggio che in Ue. Interventi per tutta la filiera](https://giornaledellepmi.it/focus-confartigianato-trasporti-nel-2020-288-miliardi-di-e-di-ricavi-del-settore-peggio-che-in-ue-interventi-per-tutta-la-filiera/), Il Giornale delle PMI.
