---
title: "Fisco: pignoramenti più facili con le fatture elettroniche"
url: https://giornaledellepmi.it/fisco-pignoramenti-piu-facili-con-le-fatture-elettroniche/
author: "Danilo Romano"
published: 2026-02-05T07:05:46+01:00
modified: 2026-02-04T19:48:04+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FISCO IMPRESA"]
---

# Fisco: pignoramenti più facili con le fatture elettroniche

*Danilo Romano · 5 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

Il mondo della riscossione sta cambiando. Con le nuove regole introdotte dalla ***“Legge di Bilancio 2026”*** *(Legge n.199/2025)*, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione avrà uno strumento in più per recuperare i tributi: ossia i dati delle fatture elettroniche emesse dalle imprese.

 

Fino a oggi, per il Fisco non era sempre facile individuare “dove” recuperare i soldi del contribuente debitore.

 

Con la nuova norma, l’Agenzia delle Entrate passerà direttamente all’Agenzia Entrate-Riscossione l’**elenco dei clienti che hanno ricevuto fatture dal debitore negli ultimi sei mesi** per poi procedere con la riscossione coattiva del credito.

 

In parole povere, il Fisco saprà chi sono i clienti abituali dei contribuenti e potrà pignorare i crediti che devono ancora incassare direttamente presso di loro.

 

Nello specifico l’***art.1, comma 117 della predetta “Legge di Bilancio”***, ha introdotto all’art. 1, del D.Lgs. n. 127/2015 il comma 5 b-ter, il quale recita “…*I file delle fatture elettroniche acquisiti ai sensi del comma 3 sono memorizzati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione … al fine di essere utilizzati:* “…***dall’Agenzia delle entrate per mettere a disposizione dell’Agente della Riscossione i dati relativi alla somma dei corrispettivi delle fatture emesse da debitori iscritti a ruolo e dai loro coobbligati nei confronti di uno stesso soggetto nei sei mesi precedenti a quello in cui i medesimi dati sono messi a disposizione, per le attivita’ di analisi mirate all’avvio di procedure esecutive presso terzi****…”.*

 

Queste novità dovrebbero diventare operative concretamente dopo l’adozione di un decreto attuativo atteso per la fine di marzo. In pratica cosa accadrà dopo il decreto attuativo?

 

L’agenzia delle Entrate metterà a disposizione del concessionario i dati della somma dei corrispettivi delle fatture, emesse nel semestre precedente dai debitori iscritti a ruolo (tra i quali sono compresi i debitori di somme derivanti da accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati in riscossione ad agenzia delle entrate Riscossione) ma anche dei loro coobbligati.

 

Nonostante questi poteri sempre più invasivi, **si suggerisce di VERIFICARE SEMPRE l’azione del Fisco**.

 

Ad esempio, si segnala la recente sentenza del **Tribunale di Lecce** **n.730/2025** che ha annullato un pignoramento esattoriale da mezzo milione di euro poiché i tributi richiesti erano illegittimi (si veda sentenza su ***[www.centrostudisances.it](http://www.centrostudisances.it)***  – sez. Documenti).

---

Fonte: [Fisco: pignoramenti più facili con le fatture elettroniche](https://giornaledellepmi.it/fisco-pignoramenti-piu-facili-con-le-fatture-elettroniche/), Il Giornale delle PMI.
