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title: "Finisce l’inganno del ‘Plant-based’: nasce la certificazione per prodotti solo veramente 100% vegetali"
url: https://giornaledellepmi.it/finisce-linganno-del-plant-based-nasce-la-certificazione-per-prodotti-solo-veramente-100-vegetali/
author: "Redazione"
published: 2026-05-12T06:30:25+02:00
modified: 2026-05-11T18:17:55+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Finisce l’inganno del ‘Plant-based’: nasce la certificazione per prodotti solo veramente 100% vegetali

*Redazione · 12 Maggio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> La nuova certificazione mette fine all’ambiguità del termine abusato “Plant based”, utilizzato anche su prodotti contenenti latte, uova e gelatine animali.

“**Plant-based**” è oggi uno dei **claim** più diffusi nel mercato alimentare e cosmetico italiano, ma anche **uno dei più abusati**. Prodotti così etichettati **possono infatti contenere latte, uova, miele, gelatine animali, caseina** e fino a 9 categorie di ingredienti di origine animale non sempre riconoscibili in etichetta. Per porre fine a questa ambiguità, e mettere i consumatori di fronte a scelte trasparenti e consapevoli, è stata creata una certificazione internazionale attiva nel controllo dei prodotti realmente vegetali. Si chiama “**PLANT-BASED by VEGANOK**”, ed è il **primo standard certificato in Italia** che garantisce la **composizione 100% vegetale** verificata da tecnici indipendenti.

 

Il nuovo marchio risponde direttamente alla **Direttiva UE sul Green Claims**, che impone alle aziende di dimostrare con evidenze verificabili le dichiarazioni ambientali e di composizione sui propri prodotti. In assenza di uno standard certificato, il termine “plant-based” è rimasto in un **vuoto normativo** sfruttato da chi usa la **comunicazione “vegetale” come leva di marketing,** senza che la formulazione lo giustifichi.

 

## Nove ingredienti animali nascosti che i consumatori non si aspettano

 

Il disciplinare VEGANOK per la certificazione PLANT-BASED **esclude** non solo ingredienti noti come **miele, uova e caseina**, ma anche sostanze meno riconoscibili per il consumatore medio: **gommalacca, squalene animale, cocciniglia E120, chitina, urea animale, carboni animali, pepsina e cheratina**.

 

Per i prodotti **alcolici**, sono esclusi anche i **chiarificanti** di origine animale come albumina, colla di pesce e caseine, spesso invisibili in etichetta ma presenti nel processo produttivo.

 

Particolare attenzione viene riservata poi agli **additivi** a doppia provenienza, ingredienti che possono essere vegetali, animali o sintetici a seconda del fornitore: in questi casi le aziende devono fornire **documentazione verificabile sulla fonte**.

 

## Plant-based senza certificazione può significare tutto e niente

 

“Abbiamo costruito VEGANOK sulla precisione”, dichiara **Sauro Martella**, fondatore di VEGANOK. “Nel mondo della certificazione non esistono mezze misure: un prodotto è vegano o non lo è, **è 100% vegetale o non lo è**. Quando abbiamo visto il termine plant-based trasformarsi in un’etichetta vuota, usata per prodotti che vegetali non sono affatto, abbiamo capito che era il momento di intervenire”.

 

La certificazione viene rilasciata sul singolo prodotto, non sull’azienda nel suo complesso. Ogni etichetta è esaminata e approvata dai tecnici VEGANOK prima della stampa.

 

**Una volta certificato il prodotto viene inserito in un elenco pubblico** e aggiornato su [veganok.com](http://2m9v734t.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/http:%2F%2Fwww.veganok.com/1/0102019e077dc956-89fc15f8-572d-4255-a670-a5a41c425657-000000/HXPXpzfgYc43PyAX6r6sjn_ruX0=473), consultabile da chiunque: la trasparenza diventa quindi verificabile in tempo reale da consumatori, giornalisti e regolatori.

 

## Vantaggio competitivo in un mercato a rischio greenwashing

 

Per le aziende **un marchio Plant-based veritiero** rappresenta uno **strumento di forte differenziazione** in un mercato sempre più esposto al rischio di accuse di greenwashing. Il consumatore contemporaneo è più informato e meno disposto ad accettare dichiarazioni prive di prove: poter dimostrare in modo certificato la **reale origine vegetale** di un prodotto **diventa vantaggio competitivo misurabile**, oltre che scelta etica.

 

Da oggi perciò quando un consumatore vedrà il marchio PLANT-BASED by VEGANOK, saprà esattamente cosa acquista: non un prodotto “prevalentemente vegetale” o “con meno ingredienti animali rispetto al passato”, ma un **prodotto 100% vegetale, certificato, verificato** e trasparente.

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Fonte: [Finisce l’inganno del ‘Plant-based’: nasce la certificazione per prodotti solo veramente 100% vegetali](https://giornaledellepmi.it/finisce-linganno-del-plant-based-nasce-la-certificazione-per-prodotti-solo-veramente-100-vegetali/), Il Giornale delle PMI.
