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title: "Festa della Donna, “Questo è l’anno della certificazione di genere per le PMI”. I 6 consigli degli esperti per ottenerne il meglio"
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author: "Redazione"
published: 2025-03-08T07:00:58+01:00
modified: 2025-03-07T19:45:09+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Festa della Donna, “Questo è l’anno della certificazione di genere per le PMI”. I 6 consigli degli esperti per ottenerne il meglio

*Redazione · 8 Marzo 2025 · Il Giornale delle PMI*

> La società di formazione, consulenza e certificazione Profice indica 6 passi per trarre il meglio da una opportunità che insegna a fare azienda in modo vincente.

“*Il 2025 sarà l’anno della certificazione di genere, che si sta* *allargando a macchia d’olio tra imprese, amministrazioni ed enti pubblici e privati, come una benefica epidemia in grado di rivoluzionare in positivo la nostra economia, ma anche cambiare in meglio un tessuto sociale che merita questo passo da tanto tempo*”, Giuseppe Gualandris, Amministratore Delegato **della società di formazione****,** **consulenza** **e certificazione** **Profice****,** commenta così, in occasione della Festa della Donna, i recenti dati del Dipartimento per le Pari Opportunità, che vedono nel nostro Paese – in meno di 3 anni – l’attestazione della certificazione per la parità di genere per oltre 5mila aziende italiane. Grazie anche all’incentivo previsto dal PNRR (sgravi contributivi fino a 50mila euro e punteggi aggiuntivi negli avvisi di gara pubblici), abbiamo ampiamente superato l’obiettivo del Pnrr delle 800 imprese entro il 2026.

 

Ma conseguire la parità di genere in azienda non è solo una questione di civiltà. Profice ha conseguito **la certificazione UNI/****PdR** **125:2022** grazie al lavoro di Angelica Gigli, Operations Manager di Profice e Responsabile del Comitato Guida per le Pari Opportunità, che spiega: “*Non si tratta* *solo* *di* *un traguardo simbolico, ma* *di* *un impegno costante a favore dell’inclusione**, anche in merito alle relazioni con clienti e fornitori**, nell’intento di prevenire ogni forma di discriminazione, dentro e fuori l’azienda.* *Q**uesta certificazione è così importante* *perché* *valorizza le persone**,* *senza distinzioni.* *Potenzia la capacità di attrarre e trattenere talenti diversificati**, e rende l’azienda* *un luogo dove innovazione, rispetto e benessere sono al* *centro**.”*

 

La certificazione permette di definire e applicare azioni concrete per migliorare diverse aree chiave, tra cui, in particolare:

 

- **Selezione e Assunzione** – formazione specifica e azioni volte a eliminare qualsiasi tipo di pregiudizio o stereotipo al momento dell’assunzione
- **Gestione della carriera** – creazione di piani di carriera personalizzati che si concentrano sullo sviluppo di hard e soft skill, con una particolare attenzione alle inclinazioni personali e allo sviluppo e potenziamento dei propri punti di forza.
- **Equità salariale** – impegno nel ridurre al minimo il divario tra i salari dei nostri dipendenti di ambo i sessi, equiparando livelli e retribuzioni
- **Genitorialità e cura** – fornire supporto sia alle neo-mamme che ai neo-papà, istituendo la figura di un Tutor che supporterà i neo-genitori nel periodo di congedo parentale e nel successivo rientro in azienda, fornendo anche gli eventuali aggiornamenti. Lo stesso Tutor verrà attivato qualora ci fossero necessità legate alla cura di un familiare.
- **Conciliazione dei tempi vita-lavoro** – operare in smart working completo e offrire una flessibilità sia sugli orari che sulla sede del proprio lavoro, cosa che permette di conciliare le attività della vita privata/esigenze particolari di cura con il proprio lavoro
- **Attività di prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale, digitale (molestia) sui luoghi di lavoro** –attivare un canale per le segnalazioni e prevedere una figura che prenda in carico ogni segnalazione di abuso/molestia, segnalandola al comitato giuda UNIPDR125, per mettere in atto le opportune azioni correttive.

 

“*Siamo arrivati a questo traguardo* – spiega Gualandris – *come tassello verso un più ampio cammino di compliance ESG, ma questi temi sono sempre stati nelle nostre corde. Infatti essendo oggi un’azienda al 60% femminile e da sempre in* *total* *Smart Working e con molta attenzione alla valorizzazione del personale, pur partendo da una situazione interna già molto allineata ai requisiti della certificazione, abbiamo affrontat**o il cammino con molto entusiasmo, con l’obiettivo di potenziarci su nuovi ambiti, quali ad esempio il trasferimento di questi valori anche nelle relazioni esterne, e la valutazione di possibili politiche commerciali di favore per categorie più deboli o me**no rappresentate nel mondo STEM. Oltre a questo, oggi per crescere e innovare è sempre più importante investire in azioni e politiche utili a trattenere in azienda i migliori talenti, e questa certificazione contribuisce in modo determinante a questo scopo*”.

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Fonte: [Festa della Donna, “Questo è l’anno della certificazione di genere per le PMI”. I 6 consigli degli esperti per ottenerne il meglio](https://giornaledellepmi.it/festa-della-donna-questo-e-lanno-della-certificazione-di-genere-per-le-pmi-i-6-consigli-degli-esperti-per-ottenerne-il-meglio/), Il Giornale delle PMI.
