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title: "Federmeccanica: produzione metalmeccanica in recupero (+2,6%), ma un’impresa su tre è in crisi o ristrutturazione"
url: https://giornaledellepmi.it/federmeccanica-produzione-metalmeccanica-in-recupero-26-ma-unimpresa-su-tre-e-in-crisi-o-ristrutturazione/
author: "Redazione"
published: 2026-06-05T07:05:12+02:00
modified: 2026-06-04T19:48:26+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Federmeccanica: produzione metalmeccanica in recupero (+2,6%), ma un’impresa su tre è in crisi o ristrutturazione

*Redazione · 5 Giugno 2026 · Il Giornale delle PMI*

- *Nel primo trimestre 2026, la produzione metalmeccanica registra un recupero del +0,8% rispetto al trimestre precedente e una crescita tendenziale del +2,6%.*
- *L’export di settore cresce del 4,8% su base annua, trainato dai mercati extracomunitari (+8,6%), mentre frena l’area UE (+1,5%) a causa delle flessioni in Germania (-5,6%) e Spagna (-6,0%). Da segnalare i cali verso Cina (-9,5%) e India (-15,3%).*
- *Segnali di incertezza dal sentiment delle imprese: il 30% ha attivato procedure di crisi o ristrutturazione; la liquidità è giudicata “cattiva o pessima” dal 12% del campione.*
- *Occupazione stabile per il 72% delle aziende, ma restano forti le preoccupazioni per l’evoluzione di uno scenario internazionale complesso e imprevedibile.*
- *Focus Conflitto in Medio Oriente: per il 59% delle imprese l’impatto è significativo; preoccupano l’aumento dei costi energetici (27%) e i rincari di trasporti e logistica (26%).*
- *Focus* *Costi* *Energetici:* *il* *44%* *delle* *imprese* *intervistate* *ha* *dichiarato* *di* *temere* *rilevanti* *ripercussioni sul margine operativo per effetto dell’incremento dei costi energetici.*

 

Sono stati diffusi ieri i risultati della **178ª edizione dell’Indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria Metalmeccanica – Meccatronica italiana**.

 

In questo inizio 2026, lo **scenario internazionale** è diventato ancora più complesso e imprevedibile, con nuove ripercussioni sull’attività produttiva nazionale. Nonostante un contesto generale dell’industria ancora debole (-0,2% la variazione congiunturale, +0,4% quella tendenziale), il settore metalmeccanico mostra segnali di reazione.

 

Dopo un quarto trimestre 2025 negativo, nei primi tre mesi dell’anno in corso la **produzione** **metalmeccanica** registra un recupero dello 0,8% rispetto al periodo precedente. In termini tendenziali, la crescita media è del 2,6% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, grazie a performance positive diffuse in quasi tutti i comparti, con l’unica eccezione dei **Prodotti in metallo** (-2,4% congiunturale).

 

Il risultato di settore è stato trainato in particolare dalla ripresa della fabbricazione di **Autoveicoli** **e** **rimorchi** (+13,6% tendenziale), comparto che, occorre sottolineare, nel primo trimestre 2025 aveva avuto perdite superiori al 20%.

 

Seguono i comparti **Computer, apparecchi elettronici e ottici** (+5,8%), **Metallurgia** (+3,4%) e **Macchine e apparecchi meccanici** (+2,8%). Più contenuti gli incrementi per **Apparecchiature elettriche** (+0,8%).

 

Mentre l’Italia segna un recupero, la produzione metalmeccanica nell’**Unione Europea** (UE27) diminuisce mediamente dell’1,0% rispetto al trimestre precedente. Permangono forti disomogeneità tra le principali economie dell’area: se la **Francia** prosegue la sua crescita (+0,5%), la **Germania** registra una pesante contrazione del 2,6% e la **Spagna** riduce i volumi dell’1,7%.

 

Nel primo trimestre 2026, l’**export** del settore è cresciuto del 4,8% su base annua. Tuttavia, l’**import** è aumentato in misura più marcata (+8,4%), determinando un avanzo commerciale di circa 10 miliardi di euro, valore inferiore a quello dell’anno precedente.

 

La dinamica delle vendite all’estero è fortemente differenziata: l’**area** **UE** frena (+1,5%) scontando le difficoltà di Germania (-5,6%) e Spagna (-6,0%), mentre i flussi verso i **mercati extracomunitari** crescono dell’8,6% su base tendenziale (grazie al contributo decisivo della Svizzera); in calo invece le esportazioni verso Cina (-9,5%), India (-15,3%) e USA (-1,1%).

 

I risultati dell’indagine descrivono un **quadro** **che** **resta** **critico**. Nonostante le previsioni a breve indichino una variazione moderatamente positiva per la **produzione** **totale**, preoccupano la contrazione degli **ordini** **esteri** e la **tenuta finanziaria**:

 

- Il 26% delle imprese dichiara una **diminuzione** **del** **portafoglio** **ordini**, mentre il 32% ha registrato un aumento.
- Il 12% (in aumento rispetto al 9% della scorsa indagine) valuta “cattiva o pessima” la **situazione** **della propria liquidità**.
- Il 30% delle aziende ha attivato **procedure** **per** **crisi** **e/o** **ristrutturazione**; di queste, il 14% ha già fatto ricorso agli **ammortizzatori** **sociali** (nell’8% dei casi è prevista una attivazione nei prossimi tre mesi).
- L’**occupazione** si mantiene stabile per il 72% del campione, mentre il 14% (in entrambi i casi) prevede aumenti così come ridimensionamenti.

 

La **Vice** **Presidente** **di** **Federmeccanica** **Alessia** **Miotto** ha commentato: «*I* *segnali* *di* *recupero* *della* *produzione registrati nel trimestre sono piccole boccate d’ossigeno che rischiano di essere soffocate da una liquidità cattiva* *o* *pessima* *e* *da* *una* *bassa* *marginalità* *in* *troppe* *imprese.* *Lo* *scenario* *internazionale,* *segnato* *da* *nuovi e imprevedibili conflitti, continua a colpire duramente il nostro tessuto produttivo già penaliz**zato da fattori che ne rallentavano la crescita. Non possiamo abbassare la guardia: il fatto che quasi un terzo delle nostre imprese sia in una fase di crisi o ristrutturazione e che più del 40% delle imprese teme rilevanti percussioni sulla profittabilità* *per* *effetto dell’incremento* *dei costi* *energetici ci* *dice* *che la* *salita è ancora lunga e* *ripida. Serve* *una* *visione* *di* *sistema* *che* *non* *si* *limiti* *alla* *gestione* *delle* *emergenze,* *ma* *che* *supporti* *strutturalmente la* *competitività* *dell’Industria* *in* *un’area* *europea* *che,* *a* *partire* *dalla* *Germania,* *sta* *soffrendo* *profondamente. Ci sono interi comparti in sofferenza o a rischio, dall’automotive alle prese con* *una difficile transizione, al bianco che è stretto nella morsa di criticità profonde fino alla produzione di materia prima. Occorre una politica industriale che sostenga le filiere strategiche dell’industria e allo stesso tempo è fondamentale salvaguardare* *e* *sviluppare* *gli* *asset* *strategici* *come* *l’ex* *Ilva.* *Si* *tratta* *di* *una* *questione* *di* *sovranità* *industriale: rinunciarvi i significherebbe condannare l’Italia a una sempre maggiore dipendenza dall’estero. Senza una manifattura forte, l’intero sistema Paese rischia di avviarsi verso un inesorabile declino.*»

 

Il **Direttore** **Generale** **di** **Federmeccanica** **Stefano** **Franchi** ha aggiunto: «*Oggi* *produrre* *costa* *ancora* *troppo* *e i nuovi focolai di tensione in Medio Oriente non fanno che alimentare una spirale negativa sui costi che non si è mai veramente arrestata. Per quasi il 60% delle nostre imprese gli impatti di questo conflitto sono significativi e, purtroppo, dest**inati a durare nel tempo. L’aumento dei costi energetici e le rinnovate strozzature logistiche tornano a pesare come macigni sui margini operativi, rendendo difficilissima ogni attività di programmazione. In questo scenario l’acciaio si conferma un cardine* *fondamentale dell’Italia e la sua produzione nazionale è necessaria per la sopravvivenza stessa dell’industria, anche per contenere i costi legati al CBAM ed evitare che si spezzino le catene di fornitura della nostra manifattura. L’ex Ilva diventa quindi* *fondamentale* *per* *produrre* *acciaio* *dal* *minerale* *e* *non* *dal* *rottame,* *cosa* *che* *saremmo* *destinati* *a* *fare se l’ex Ilva non ci fosse più o se fosse fortemente ridimensionata, rottame che per lo più viene dall’estero. Saremmo* *relegati* *ad* *una* *dipendenza* *da* *altri* *Paesi* *con* *il* *rischio* *che* *col* *passare* *del* *tempo* *ad* *essere* *rottamati* *saremo noi. In un quadro dove l’incertezza regna sovrana per il 44% degli imprenditori, la priorità assoluta deve* *essere* *il* *contenimento* *dei* *costi* *di* *produzione* *e* *la* *salvaguardia* *dei* *margini.* *Non* *è* *un* *problema* *di* *singole aziende, ma di intere filiere: dobbiamo agire subito sui fattori abilitanti della produttività per evitare che questi costi insostenibili brucino valore e blocchino sul nascere ogni prospettiva di ripresa*».

 

## **FOCUS:** **Il** **conflitto** **in** **Medio** **Oriente**

 

L’indagine ha approfondito l’impatto delle tensioni in Medio Oriente sull’attività aziendale. Il **59% delle imprese ritiene gli effetti del conflitto significativi e di queste il 43% teme che possano essere di lunga** **durata**.

 

Le conseguenze più pesanti riguardano l’incremento dei costi di produzione, in particolare per quanto concerne i **costi energetici** (indicati dal 27% delle rispondenti) e le **spese per trasporti e logistica** (26%).

 

Sul fronte delle misure correttive, il 31% delle aziende ha avviato **rinegoziazioni contrattuali** con clienti e fornitori, mentre il 26% sta procedendo alla **diversificazione** **dei** **fornitori** per mitigare i rischi. Resta altissimo il **livello di incertezza**: il 44% delle imprese dichiara l’**impossibilità di formulare previsioni attendibili** per i prossimi mesi, mentre il 26% si attende un **ulteriore peggioramento della situazione**.

 

## **FOCUS:** **Costi** **Energetici**

 

Con specifico riferimento all’**incremento dei costi energetici**, il 44% delle imprese intervistate ha dichiarato di temere le rilevanti ripercussioni sul margine operativo, mentre sono pari al 43% e al 7% quelle che ritengono che l’impatto sarà, rispettivamente, contenuto e non significativo sull’attività aziendale; il restante 6% delle rispondenti non è stato in grado di quantificare gli effetti dell’incremento dei costi energetici.

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Fonte: [Federmeccanica: produzione metalmeccanica in recupero (+2,6%), ma un’impresa su tre è in crisi o ristrutturazione](https://giornaledellepmi.it/federmeccanica-produzione-metalmeccanica-in-recupero-26-ma-unimpresa-su-tre-e-in-crisi-o-ristrutturazione/), Il Giornale delle PMI.
