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title: "Fare impresa in Italia: a un anno dal Covid, le regioni promosse e bocciate"
url: https://giornaledellepmi.it/fare-impresa-in-italia-a-un-anno-dal-covid-le-regioni-promosse-e-bocciate/
author: "Redazione"
published: 2021-03-11T07:08:03+01:00
modified: 2021-03-10T21:41:20+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Fare impresa in Italia: a un anno dal Covid, le regioni promosse e bocciate

*Redazione · 11 Marzo 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Trentino Alto Adige, Puglia e Lombardia sul podio per livello di soddisfazione dei liberi professionisti, ma l'Osservatorio di ProntoPro sulle piccole imprese in Italia offre un quadro critico: 1 professionista su 2 ha visto dimezzarsi il proprio fatturato, ma c’è fiducia nel nuovo governo e nel Recovery Fund.

A un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, [ProntoPro.it](https://www.prontopro.it/), portale che mette in contatto domanda e offerta di servizi professionali, ha chiesto a 2000 lavoratori autonomi e titolari di piccole e micro imprese il loro livello di soddisfazione nei confronti delle istituzioni locali e nazionali. L’Osservatorio mostra una panoramica delle **regioni migliori e peggiori del Paese** in merito al supporto percepito, al sistema burocratico, alla gestione delle tasse, e alle aspettative per il futuro. ll sondaggio realizzato con i professionisti iscritti al portale ha permesso di ricavare delle valutazioni da 1 a 10 su ognuna di queste metriche. L’analisi completa e ulteriori approfondimenti sono disponibili sulla [pagina web dedicata all’Osservatorio](https://www.prontopro.it/sondaggio/2020/regioni).

 

### **Impatto del Covid sulle piccole imprese**

 

Prima di entrare nel dettaglio della classifica è importante descrivere il contesto in cui si sviluppa l’indagine di ProntoPro: che impatto sta avendo il Coronavirus sui professionisti italiani e quanto è stato utile il supporto fornito fino ad ora dalle istituzioni? **1 professionista su 2 dichiara di aver subito un calo di fatturato del 50% nell’ultimo anno**. Interrogati sull’utilità dei ristori previsti dal governo per le categorie più in difficoltà, il 76% degli intervistati li ha dichiarati inutili a colmare le perdite, inoltre per 1 professionista su 3 le modalità di accesso erano poco chiare. Nonostante la poca fiducia nei supporti offerti ne ha fatto richiesta il 57% degli intervistati, fra loro 2 professionisti su 3 affermano di averli già ricevuti. L’atteggiamento diventa più positivo nell’analizzare i possibili sviluppi futuri: il **60% dei lavoratori** autonomi **confida che l’attuale governo presenterà** al Parlamento Europeo **un piano efficace per l’accesso al Recovery Fund**.

 

### **Trentino Alto Adige, Puglia e Lombardia le regioni in cui è più facile fare business**

 

L’indagine di ProntoPro, giunta alla sua seconda edizione, mostra come l’emergenza Covid abbia influito sulla percezione territoriale di liberi professionisti e piccole imprese. La **Lombardia cede lo scettro di regione in cui è più facile fare impresa**, suo fino ad inizio 2020, **al Trentino Alto Adige**, e si piazza quest’anno sul terzo gradino del podio. Outsider della classifica la regione Puglia, che risale dal dodicesimo al secondo posto in classifica. Ma cosa ha contribuito a questi cambiamenti? Sicuramente non il supporto percepito da parte di governo o istituzioni locali, insufficiente per tutte le regioni coinvolte nell’indagine. È l’**ottimismo verso il futuro** la leva trainante di Trentino Alto Adige e Lombardia, che hanno assegnato un punteggio superiore alla sufficienza alle aspettative per il futuro della propria attività. In queste due regioni inoltre sembra che **i ristori** elargiti dal governo per fronteggiare l’emergenza covid siano stati **percepiti come utili** a colmare, o quantomeno tamponare, le perdite economiche: se a livello nazionale sono stati valutati utili dal 34% dei professionisti, in Lombardia e Trentino Alto Adige più di un lavoratore su 2 li ritiene efficaci. Per la Puglia a fare la differenza sembra essere l’**offerta formativa della propria regione**, la presenza di programmi di formazione o di networking ben pubblicizzati che contribuiscono ad accrescere la propria professionalità e rete di conoscenze.

 

### **Fanalino di coda della classifica Abruzzo, Umbria e Campania**

 

Secondo i professionisti italiani è la Campania la regione in cui è più difficile fare impresa. Già fra le ultime in classifica nell’edizione 2020 dell’indagine, esce ulteriormente sconfitta dall’anno del Covid: se a livello nazionale un lavoratore su 2 ha visto dimezzare il proprio fatturato, in Campania la percentuale sale al 70%. Il voto più basso assegnato dalle tre regioni ultime in classifica? Il 3 con cui i lavoratori locali hanno valutato il sostegno che arriva loro da enti locali e nazionali.

 

### **Il sondaggio di ProntoPro sulla Piccola Impresa in Italia**

 

Il questionario è stato somministrato nel gennaio 2021 a professionisti e titolari di piccole e micro imprese in tutta Italia, un campione molto eterogeneo di lavoratori impiegati in più di 500 categorie di servizi, da idraulici ad avvocati, passando per psicologi, imbianchini, elettricisti e personal trainer; di età compresa fra i 20 e i 70 anni, part-time e full-time.   
 La classifica include solamente le regioni con un numero sufficiente di risposte ricevute (si contano risposte da 17 regioni su 20) ed è stata costruita prendendo in considerazione anche le cifre decimali scaturite dalla media delle varie valutazioni, per facilità di lettura il voto totale è stato poi arrotondato per eccesso all’unità successiva.

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Fonte: [Fare impresa in Italia: a un anno dal Covid, le regioni promosse e bocciate](https://giornaledellepmi.it/fare-impresa-in-italia-a-un-anno-dal-covid-le-regioni-promosse-e-bocciate/), Il Giornale delle PMI.
