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title: "Export in moderato calo nei primi 11 mesi dell’anno"
url: https://giornaledellepmi.it/export-in-moderato-calo-nei-primi-11-mesi-dellanno/
author: "Redazione"
published: 2025-01-17T07:50:07+01:00
modified: 2025-01-16T17:50:18+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# Export in moderato calo nei primi 11 mesi dell’anno

*Redazione · 17 Gennaio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> A novembre 2024 export +1,4%, import +0,4%; prezzi all’import +0,2% su ottobre.

A novembre 2024 l’Istat stima una crescita congiunturale più ampia per le esportazioni (+1,4%) rispetto alle importazioni (+0,4%). L’aumento su base mensile dell’export è sintesi di un marcato incremento per l’area extra-Ue (+6,1%) e di una riduzione per l’area Ue (-2,9%).

 

Nel trimestre settembre-novembre 2024, rispetto al precedente, l’export cresce dello 0,7%, l’import dell’1,5%.

 

A novembre 2024 l’export diminuisce su base annua del 2,7% in valore e del 5,9% in volume. La flessione delle esportazioni in termini monetari è sintesi di una marcata contrazione per i mercati Ue (-6,0%) e di una moderata crescita per quelli extra Ue (+0,9%). L’import registra una diminuzione tendenziale del 3,2% in valore, determinata dall’ampia riduzione degli acquisti dall’area Ue (-6,4%), mentre crescono quelli dall’area extra-Ue (+1,4%); in volume, le importazioni si riducono del 2,4%.

 

Tra i settori che più contribuiscono alla flessione tendenziale dell’export si segnalano: autoveicoli (-32,8%), macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) (-8,5%), coke e prodotti petroliferi raffinati (-20,8%), e articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-13,1%). Crescono su base annua le esportazioni di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+17,9%), articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+24,3%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+3,0%).

 

Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori alla flessione dell’export nazionale sono: Stati Uniti (-11,0%), Germania (-7,5%), Cina (-19,2%), Austria (-20,9%), Francia (-4,5%), Polonia (-9,9%) e Belgio (-8,6%). All’opposto, Turchia (+38,7%), paesi OPEC (+19,3%) e Regno Unito (+12,9%) forniscono i contributi positivi più ampi.

 

Nei primi undici mesi del 2024, l’export registra una lieve flessione su base annua (-0,7%): a contribuire sono in particolare le minori vendite di autoveicoli (-16,4%), coke e prodotti petroliferi raffinati (-15,9%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (-6,7%),metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-3,8%) e articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-8,3%). Per contro, rilevanti apporti positivi provengono dalle maggiori vendite di articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+20,1%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+7,8%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+7,6%).

 

Il saldo commerciale a novembre 2024 è pari a +4.218 milioni di euro (era +4.053 milioni nello stesso mese del 2023). Il deficit energetico (-4.058 milioni) è inferiore rispetto a un anno prima (-4.974 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si riduce da 9.027 milioni di novembre 2023 a 8.276 milioni di novembre 2024.

 

Nel mese di novembre 2024 i prezzi all’importazione aumentano dello 0,2% su base mensile e flettono dell’1,4% su base annua (era -1,5% a ottobre).

 

### Il commento

 

*A novembre, la crescita congiunturale dell’export è sostenuta dalle vendite verso i mercati extra-Ue, mentre flettono quelle verso l’area Ue.*

 

*Su base annua, la flessione dell’export, determinata dalla decisa contrazione delle vendite sui mercati Ue, coinvolge non soltanto i principali partner commerciali Ue ma anche Stati Uniti e Cina. A livello settoriale, l’export di autoveicoli registra la riduzione più ampia.*

 

*Nei primi undici mesi dell’anno, la dinamica dell’export si conferma moderatamente negativa. Nello stesso periodo, l’avanzo commerciale raggiunge i 49,2 miliardi di euro (era +28,7 miliardi nei primi undici mesi del 2023).* *I prezzi all’import mostrano un aumento congiunturale modesto – dopo tre mesi consecutivi di cali contenuti – e una lieve attenuazione della loro flessione tendenziale; tali dinamiche sono principalmente dovute ai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici in entrambe le aree, euro e non euro.*

 

[Immagine di freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/infografica-di-importazione-ed-esportazione-realistica_20289176.htm#fromView=search&page=1&position=22&uuid=6975e541-bca8-4d1b-9244-a5c42da3e0c8)

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Fonte: [Export in moderato calo nei primi 11 mesi dell’anno](https://giornaledellepmi.it/export-in-moderato-calo-nei-primi-11-mesi-dellanno/), Il Giornale delle PMI.
