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title: "Engagement, Welfare e Mobility: la seconda edizione dell’Osservatorio EWM fotografa lo stato del benessere aziendale in Italia"
url: https://giornaledellepmi.it/engagement-welfare-e-mobility-la-seconda-edizione-dellosservatorio-ewm-fotografa-lo-stato-del-benessere-aziendale-in-italia/
author: "Redazione"
published: 2025-10-31T06:50:50+01:00
modified: 2025-10-30T18:06:03+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Engagement, Welfare e Mobility: la seconda edizione dell’Osservatorio EWM fotografa lo stato del benessere aziendale in Italia

*Redazione · 31 Ottobre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Presentati alla LIUC i risultati della ricerca 2025 realizzata da Timeswapp in collaborazione con l’Università nell’ambito del progetto LISA.

È stata presentata la seconda edizione dell’**Osservatorio EWM – Engagement, Welfare, Mobility**, promosso da **Timeswapp** – azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione di soluzioni digitali per il welfare aziendale – in collaborazione con l’Università **LIUC** nell’ambito del progetto **LISA – Learning, Inclusion, Salary, Ageing**.

 

L’iniziativa, nata per misurare la qualità della vita aziendale attraverso tre dimensioni chiave – **engagement, welfare e mobilità** – mira a fornire indicatori e benchmark utili al miglioramento continuo delle relazioni tra impresa e persone.

 

L’indagine, condotta tra giugno e settembre 2025 su un campione di 839 dipendenti appartenenti a grandi aziende italiane (circa 200 dipendenti ciascuna), ha indagato i bisogni, le percezioni e le abitudini dei lavoratori, restituendo una fotografia aggiornata del benessere organizzativo in Italia.

 

I risultati sono stati presentati durante l’evento “*Engagement, produttività al lavoro, competenze digitali e sostenibilità: le nuove sfide dalla direzione HR*”, ospitato il 29 ottobre presso la LIUC.  
 All’incontro hanno partecipato un panel eterogeneo di accademici, responsabili delle risorse umane e professionisti del settore che ha discusso i principali risultati emersi, offrendo spunti di riflessione su engagement, sostenibilità e trasformazione digitale nel mondo del lavoro.

 

## **Mobilità: il pendolarismo resta una sfida**

 

Il tema della **mobilità casa-lavoro** continua a rappresentare un punto critico:

 

- Il **20%** dei dipendenti ha dichiarato di arrivare al lavoro dopo un tragitto faticoso, percentuale che supera il **50%** quando la percorrenza giornaliera supera i 45 minuti.
- Il **52%** dei lavoratori non rinuncerebbe all’auto o alla moto, segno di una forte resistenza al cambiamento.
- Solo il **48%** valuterebbe mezzi alternativi, ma a precise condizioni: fermate dei mezzi vicine, incentivi all’abbonamento, maggiore efficienza dei trasporti o disponibilità di piste ciclabili, docce e parcheggi di biciclette in azienda.

 

Nonostante gli obblighi normativi, il Piano Spostamenti Casa-Lavoro è ancora poco conosciuto e solo parzialmente attuato nelle aziende, segnalando un’opportunità da cogliere per promuovere una mobilità più sostenibile.  
 In questa direzione, **Timeswapp** ha sviluppato un servizio dedicato di **Mobility Management**, volto a supportare imprese e dipendenti nella transizione verso modelli più efficienti e green.

 

## **Welfare: la salute resta la priorità**

 

Il **welfare aziendale** si conferma una leva strategica ma ancora parzialmente poco sfruttata.

 

- Quasi l’**80%** dei dipendenti lo considera importante, ma solo **il 51%** ne usufruisce pienamente.
- La **salute** si conferma la priorità assoluta (69%), seguita dalle **spese per la casa** (47%).
- Tuttavia, la spesa effettiva dei crediti welfare si concentra ancora su **beni di consumo**, **carburante** e **servizi sanitari**, rivelando una certa distanza tra bisogni dichiarati e comportamenti reali.

 

L’Osservatorio conferma inoltre una **correlazione positiva tra welfare e engagement**, a dimostrazione del ruolo cruciale del benessere nel favorire la partecipazione e il senso di appartenenza dei dipendenti.

 

## **Engagement: una relazione da rafforzare**

 

Il livello di **engagement** con l’azienda rimane sulla soglia della sufficienza. Meno della metà dei dipendenti si dichiara effettivamente coinvolta, mentre oltre il **30%** mostra una relazione negativa con la propria organizzazione.  
 Tra le venti dimensioni analizzate, il **senso di appartenenza** emerge come il fattore più determinante per la qualità della vita lavorativa, seguito da ambiente, relazioni interne ed equilibrio vita-lavoro.

 

## **Evoluzione rispetto alla prima edizione**

 

Rispetto alla prima edizione del 2024, i dati 2025 mostrano un quadro in evoluzione ma ancora caratterizzato da alcune criticità strutturali:

 

- cresce la consapevolezza sul valore del welfare, ma permane un gap nell’utilizzo effettivo;
- l’auto privata resta dominante negli spostamenti, segno di una limitata sensibilizzazione ambientale;
- il livello di engagement, pur stabile, mostra segnali di fragilità relazionale.

 

## **Un Wellbeing Index appena sufficiente**

 

Dall’Osservatorio è emerso un **Wellbeing Index** di **60 punti**, sviluppato come indicatore sintetico delle tre dimensioni chiave — *engagement*, *welfare* e *mobility*.

 

La scarsa sufficienza del risultato evidenzia la necessità di intervenire su tutte e tre le dimensioni poiché offre una lettura integrata del benessere delle imprese italiane e, in quanto tale, diventa uno strumento di analisi destinato a dare continuità alle prossime edizioni dell’Osservatorio.

 

***“****I risultati emersi da questa seconda edizione dell’Osservatorio offrono uno spaccato reale delle aziende italiane e del rapporto tra impresa e persone**”**,* commenta **Pietro Spreafico, Product Manager Welfare & Mobility e Co-founder di Timeswapp***. “Un dato su cui riflettere è il s**ottoutilizzo dei programmi di welfare aziendale, nonostante la loro riconosciuta importanza. Questo evidenzia quanto sia necessario supportare le aziende con strumenti digitali semplici e integrati, in grado di rendere il welfare più accessibile e di valor**izzare al meglio le risorse disponibili, aiutandole a comprendere come tali strumenti rappresentino oggi un elemento strategico per attrarre e trattenere nuovi talenti. Un altro tema cruciale, e a me particolarmente caro, è quello della mobilità aziendale,**”* prosegue Spreafico*. “Le soluzioni di mobility management sono oggi un potente alleato per le imprese che devono rispondere* *agli* *obblighi normativi imposti dal piano spostamenti casa-lavoro (PSCL) e dagli* *obiettivi di sostenibilità previsti da**lla* *CSRD* *nei* *bilanci ESG,* *che* *contribuiscono a* *migliorare l’impatto sull’ambiente e a* *rafforzare la* *reputazione* *aziendale, promuovendo comportamenti responsabili e coerenti con i valori dell’organizzazione.**”*

 

*“La collaborazione con l’****Osservatorio EWM – Engagement, Welfare, Mobility****, promosso da* ***Timeswapp*** – commenta **Eliana Minelli,** **Professoressa Associata e Coordinatrice Progetto LISA** **dell’Università LIUC** *– si conferma coerente rispetto a LISA, il progetto di ricerca che LIUC dedica alle* *disuguaglianze che si riflettono sulla comp**etitività aziendale e sul mercato del lavoro nella parte italiana dell’Insubria. In particolare, lavoriamo su apprendimento continuo, inclusione nel mercato del lavoro, divario salariale, invecchiamento della forza lavoro. Temi per i quali è fondamentale p**rendere in considerazione anche gli aspetti indagati da questa ricerca, primi fra tutti welfare ed engagement, che rappresentano una chiave importante per favorire la produttività aziendale e migliorare la sostenibilità sociale dei contesti organizzativi.”*

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Fonte: [Engagement, Welfare e Mobility: la seconda edizione dell’Osservatorio EWM fotografa lo stato del benessere aziendale in Italia](https://giornaledellepmi.it/engagement-welfare-e-mobility-la-seconda-edizione-dellosservatorio-ewm-fotografa-lo-stato-del-benessere-aziendale-in-italia/), Il Giornale delle PMI.
