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title: "Edufin Index 2025: il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani (56/100) non raggiunge ancora la sufficienza"
url: https://giornaledellepmi.it/edufin-index-2025-il-livello-di-alfabetizzazione-finanziaria-e-assicurativa-degli-italiani-56-100-non-raggiunge-ancora-la-sufficienza/
author: "Redazione"
published: 2025-11-05T06:35:51+01:00
modified: 2025-11-04T18:43:07+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Edufin Index 2025: il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani (56/100) non raggiunge ancora la sufficienza

*Redazione · 5 Novembre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> L’allungamento della vita divide gli italiani: prevalgono incertezza e timori, mentre gli over 65 guardano al futuro con più fiducia e curiosità. Ridotto livello di preparazione sui temi previdenziali (48/100).

- Nel 2025 permane **significativo il gap di genere** (uomini 59 vs donne 54)**,** mentre **si riducono** **i** **gap** **per** **età** (da 7 a 6 punti) **e** **area** **geografica** (da 5 a 4 punti). I risultati migliori di Educazione Finanziaria e Assicurativa si registrano tra gli uomini, gli over 45 e i residenti al nord
- **Focus** **Nuovi** **Italiani**: il **grado** **di** **integrazione** **linguistica** **e** **culturale** incide positivamente sulle conoscenze finanziarie e assicurative
- **Premio Edufin Index Giovani:** un importante riconoscimento per l’attività svolta dalle organizzazioni non profit che promuovono progetti di alfabetizzazione finanziaria per le nuove generazioni

 

**Alleanza Assicurazioni**, Compagnia del Gruppo Generali, insieme a **Fondazione** **Mario Gasbarri** e con la collaborazione scientifica di **SDA Bocconi**, presenta i risultati della quarta edizione di ***Edufin Index***, l’Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani. La ricerca è stata presentata oggi a Roma, nel corso di un evento con il patrocinio del **Ministero** **dell’Economia** **e** **delle** **Finanze**, del **Ministero delle Imprese e del Made in Italy** e del **Ministero dell’Istruzione e del Merito**.

 

L’Osservatorio, consultabile sul sito **https://**[**www.edufinindex.it**,](http://www.edufinindex.it/) **mette in relazione le conoscenze finanziarie e assicurative degli italiani con il loro comportamento**. La ricerca ha analizzato anche quest’anno le competenze della popolazione in ambito finanziario e assicurativo, basandosi su un **campione di 3.500 intervistati**, con un nuovo focus specifico **sul grado di consapevolezza degli italiani sull’allungamento della vita e sui temi pensionistici**, in un Paese che invecchia.

 

Secondo il rapporto, il livello medio di Edufin Index*1* nel 2025, si attesta a 56, sotto la soglia di sufficienza fissata a 60 su una scala da 0 a 100. L’**alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani resta complessivamente bassa:** solo il **40%** **della popolazione** conosce e agisce concretamente nella gestione consapevole delle proprie finanze. La **quota di analfabeti finanziari e assicurativi** si attesta al **10% della popolazione**, in calo di due punti percentuali rispetto al 2024.

 

Dall’indagine emerge che uomini, over 45 e residenti al Nord ottengono livelli superiori alla media. A fronte di un gender gap che si stabilizza a 5 punti (uomini 59 vs donne 54), **si riducono** **i divari per** **area geografica e** **per** **età**: cresce di un punto l’alfabetizzazione finanziaria degli abitanti del **Sud** **e** **delle** **Isole** (54 nel 2025 vs 53 nel 2024), e si registra lo stesso incremento tra i **giovani** **in** **fascia** **25-34** **anni** (55 nel 2025 vs 54 nel 2024). Entrambi i progressi, seppur contenuti, riflettono gli **effetti positivi delle iniziative di sensibilizzazione e formazione promosse da enti pubblici e privati**.

 

**Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia** ha dichiarato: “L’educazione finanziaria è una competenza fondamentale per costruire una società più equa e consapevole. In Generali ne riconosciamo il valore sociale e intendiamo continuare a promuoverla assolvendo al nostro ruolo di Partner del Paese al fianco di famiglie, imprese e comunità. Da anni siamo impegnati su tutto il territorio in un Programma Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa che ha già coinvolto 450mila cittadini in circa 10mila eventi. Un impegno che trova forza anche nel volontariato d’impresa attraverso la nostra Fondazione The Human Safety Net: dal 2018 abbiamo aiutato oltre 60 mila genitori e bambini in contesti di vulnerabilità, formato oltre 2.000 rifugiati e migranti per trovare un’occupazione, offrendo anche corsi di educazione finanziaria. Perché solo cittadini informati possono compiere scelte consapevoli”.

 

**Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali** **Italia** ha commentato: “*Il* *nostro* *Paese sta* *registrando* *una* *trasformazione* *demografica* *profonda: il progressivo invecchiamento della popolazione mette sotto pressione la sostenibilità del nostro sistema sanitario e previdenziale, incidendo su livelli pensionistici e disponibilità di accesso alle cure. La quarta edizione dell’Edufin* *Index – che oggi presentiamo –* *conferma* *l’importanza di innalzare il livello di educazione finanziaria* *dei nostri concittadini, e* *mette in luce la scarsa consapevolezz**a su temi decisivi per il loro futuro, quali longevità e pensioni. Come Alleanza Assicurazioni, siamo convinti che solo attraverso un impegno concreto e continuativo nel promuovere educazione finanziaria sia possibile costruire una cittadinanza consapevole* *e* *inclusiva. Proprio* *per* *questo,* *anche* *nel* *2026* *continueremo* *ad* *investire* *in* *iniziative* *didattiche e di formazione sul territorio e nelle scuole: colmare il deficit di educazione finanziaria è fondamentale per garantire pari opportunità ed equità sociale in un Paese in profondo cambiamento*”*.*

 

Dopo il premio a sostegno dei progetti per l’alfabetizzazione finanziaria delle donne, promosso nel 2024, Generali e Alleanza quest’anno hanno deciso di valorizzare iniziative di **autonomia finanziaria rivolte alle nuove** **generazioni promosse dal mondo del non** **profit**. Il progetto che ha visto nascere **«Premio Edufin Index Giovani»** è stato realizzato in collaborazione con il **partner tecnico Fondazione Sodalitas (ETS)**, impegnata a diffondere e rendere riconoscibile la leadership dell’impresa nel realizzare uno sviluppo sostenibile.

 

L’iniziativa premia le tre organizzazioni senza scopo di lucro che hanno realizzato progetti meritevoli nel campo dell’educazione finanziaria dei giovani, coinvolgendo **più** **di** **1.300** **studenti** dai 15 ai 18 anni e **21** **ragazzi** **con disabilità** tra i 6 e i 25 anni. Durante la presentazione del Rapporto sono saliti sul palco i rappresentanti delle **organizzazioni vincitrici**: *Educare alla finanza etica per avviare processi di inclusione finanziaria e innovazione sociale* per **FINETICA ETS**, *Autonomia in tasca* per **GSH Società Cooperativa Sociale**, *Un viaggio verso l’indipendenza. L’educazione finanziaria per la generazione Z* per **Soroptimist International Club Treviso**.

 

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## *Gli* *italiani* *e* *il* *loro* *futuro* *in* *un* *Paese* *che* *invecchia*

 

Nel 2025 l’aspettativa di **vita** **media** **degli** **italiani** ha raggiunto gli **84** **anni**, undici in più rispetto ai 73 del 1975. Un dato che evidenzia **la necessità di prepararsi alle nuove sfide sociali, economiche e previdenziali che** **ne** **derivano**. Nel 2024 il rapporto lavoratori-pensionati è di un lavoratore e mezzo per ogni pensionato e, in assenza di interventi, è destinato a diventare uno ad uno nel 2050. La ricerca ha indagato come gli italiani guardano al proprio futuro in un Paese sempre più longevo, analizzando il livello di conoscenze finanziarie e la capacità di pianificare la terza età sotto il profilo economico e assicurativo. L’analisi ha messo in luce **preoccupazione e incertezza**, **in particolare tra giovani e donne**, che temono di non poter mantenere il proprio tenore di vita dopo la pensione a causa di **risparmi** **ritenuti** **insufficienti** per affrontare una *silver* *age* serena ed economicamente sicura.

 

Gli **over 65** guardano al futuro con più curiosità e fiducia e considerano come fattori rilevanti: **salute, autosufficienza,** **progetti** **da** **realizzare** **e** **legami** **familiari**. Accanto agli aspetti più concreti legati alla salute e alle finanze, i giovani (18-24 anni) sentono come rilevanti anche aspetti ludici come svago, attività di valore e una rete sociale forte. In questo quadro generale, tuttavia, permane **molta** **incertezza su chi, in futuro, si prenderà** **cura degli anziani**: anche tra coloro che già oggi assistono quotidianamente i propri cari – il 39% degli italiani – vi è poca fiducia di ricevere assistenza quando ne avranno bisogno.

 

## *Focus* *Longevità* *e* *Previdenza*

 

Accanto all’Edufin Index, la ricerca ha introdotto due nuovi indicatori: il **Longevity Index** che misura la consapevolezza e la preparazione degli italiani rispetto all’allungamento della vita e alle sfide derivanti, e il **Pension Index** che valuta conoscenze e comportamenti in materia di previdenza pubblica e integrativa. **In entrambi gli indici gli italiani si posizionano al di sotto della sufficienza** (fissata a 60 su 100).

 

- **Longevity Index** a **55**: il livello cresce in modo significativo all’aumentare del reddito, ma è penalizzato dalla non occupazione.
- **Pension Index** a **48**: gli italiani mostrano **competenze limitate in materia previdenziale**: la pensione pubblica è meglio compresa, mentre restano fragilità nella conoscenza e nell’adesione a forme integrative. Lo studio mette in luce un **divario** **di** **genere** **marcato** **di** **ben** **11** **punti** (donne 43 vs uomini 54), influenzato soprattutto dal livello di educazione finanziaria e condizione occupazionale, e in misura minore, da istruzione, reddito. **Anche** **gli** **over** **65**, pur prossimi all’ uscita dal mondo del lavoro, sono poco informati e consapevoli sugli strumenti di previdenza pubblica e complementare.

 

L’analisi combinata dei tre indici – Edufin, Longevity, Pension Index – consente di individuare **tre** **profili** **di benessere** **finanziario**, corrispondenti ad altrettanti modelli di popolazione con caratteristiche socio- demografiche, conoscenze e atteggiamenti differenti, ma strettamente collegati tra loro: **al** **crescere dell’alfabetizzazione** **finanziaria** **e** **della** **consapevolezza** **sull’allungamento** **della** **vita,** **aumenta** **la capacità** **di** **pianificare** **un** **futuro** **previdenziale** **solido:**

 

1. **Miopi e inconsapevoli (20% della popolazione**) – Donne e giovani, residenti al Sud, bassi livelli di istruzione e reddito, analfabeta finanziario (Edufin Index 41), scarsa consapevolezza dell’allungamento della vita (Longevity Index 43) e assenza di pianificazione previdenziale (Pension Index 21).
2. **Avveduti** **e** **inattivi** **(49%** **della** **popolazione)** – Donne e uomini, buona preparazione finanziaria (Edufin Index 59) e maggiore consapevolezza dei temi demografici (Longevity Index 58), ma scarsa propensione a tradurre le conoscenze in comportamenti previdenziali concreti (Pension Index 47).
3. **Esperti** **e** **lungimiranti** **(31%** **della** **popolazione)** – Uomini, residenti al Nord, redditi medio-alti e istruzione universitaria, elevata competenza in ambito finanziario (Edufin Index 62), consapevolezza dell’allungamento della vita (Longevity Index 58) e capacità di pianificazione previdenziale (Pension Index 68).

 

## *Focus* *Nuovi* *Italiani:* *integrazione* *e* *sostenibilità* *del* *sistema*

 

L’attuale **dinamica demografica negativa** rappresenta una delle principali sfide per il futuro del Paese. Le proiezioni indicano che, **nei prossimi 15 anni**, l’Italia rischia di **perdere circa 7 milioni di potenziali lavoratori**, con conseguenze dirette sulla crescita economica e sulla sostenibilità del sistema previdenziale. Senza un’integrazione stabile e strutturata dei **Nuovi Italiani** – cittadini stranieri regolarmente presenti e inseriti nella società – sarà sempre più difficile garantire l’equilibrio tra popolazione attiva e pensionati e, con esso, la **tenuta del sistema pensionistico**.

 

Sul fronte della consapevolezza finanziaria e assicurativa dei Nuovi Italiani, tuttavia, il quadro rimane costante ma **insufficiente** (Awareness Index semplificato **44 su 60)**. A incidere positivamente sono il **grado di integrazione linguistica e culturale**: i livelli più alti si registrano tra coloro che conoscono bene la lingua italiana (59) e vivono nel Paese da oltre 15 anni (53).

 

1 L’*Edufin Index* analizza due aspetti in una scala da 1 a 100: da un lato **l’Awareness** **Index**, cioè quanto gli italiani “sanno” e come si valutano (54 su 100), e dall’altro il **Behavioural Index**, cioè come si comportano e cosa “fanno” quando decidono delle proprie finanze (58 su 100).

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Fonte: [Edufin Index 2025: il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani (56/100) non raggiunge ancora la sufficienza](https://giornaledellepmi.it/edufin-index-2025-il-livello-di-alfabetizzazione-finanziaria-e-assicurativa-degli-italiani-56-100-non-raggiunge-ancora-la-sufficienza/), Il Giornale delle PMI.
