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title: "Edilizia: 21 milioni di abitazioni da ristrutturare"
url: https://giornaledellepmi.it/edilizia-21-milioni-di-abitazioni-da-ristrutturare/
author: "Redazione"
published: 2023-03-22T07:00:57+01:00
modified: 2023-03-21T18:55:12+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Edilizia: 21 milioni di abitazioni da ristrutturare

*Redazione · 22 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Silvi Costruzioni Edili scatta una fotografia dello stato degli immobili in Italia in ottica dell’adeguamento alla direttiva sull’efficienza energetica approvata dall’Eurocamera.

In ottica dell’adeguamento alla direttiva sull’efficienza energetica approvata dall’Eurocamera, **Silvi Costruzioni Edili** —leader dal 1970 nella progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di fabbricati, includendo immobili sottoposti a tutela delle Belle Arti—, traccia un **bilancio sulla situazione immobiliare** in Italia.

 

Ecco allora che, basandosi su dati ISTAT, ENEA, Agenzia delle Entrate (Catasto), PoliMi (Smart Building Report) ed ICSR, **Silvi Costruzioni Edili** scatta una **fotografia della situazione nel nostro Paese**, che purtroppo —più che altri Paesi— è caratterizzato storicamente da una scarsa attenzione per l’efficientamento: **il 62% del patrimonio abitativo italiano si trova infatti nelle classi energetiche F” o “G”»**, quelle più basse, ed il tasso annuo di ristrutturazione profonda è pari ad un esiguo 0,9%.

 

*«Insomma sui* ***34 milioni di immobili residenziali*** *che risultano all’Agenzia delle Entrate – Catasto (ma secondo il censimento Istat sarebbero invece 31,2 milioni), ben* ***21 milioni si trovano nelle classi F e G*** *(il 62% secondo i dati del PoliMi) e sarebbero dunque —secondo la nuova normativa Ue— da efficientare»* osserva il *CEO* di **Silvi Costruzioni Edili**, **Gianni Silvi.**

 

In pratica, la svolta dell’Europa sulle emissioni degli edifici pubblici e privati che ambisce alla ristrutturazione dell’intero parco immobiliare europeo stabilisce che:

 

1) gli **edifici residenziali** debbano entro il 2030 collocarsi tutti in classe energetica E ed entro il 2033 in classe D;

 

2) gli **edifici della pubblica amministrazione** debbano entro il 2027 collocarsi tutti in classe E ed entro il 2030 in classe D;

 

3) i **nuovi edifici privati** debbano essere tutti a zero emissioni a partire dal 2028;

 

4) i **nuovi edifici pubblici** debbano essere tutti a zero emissioni a partire dal 2026;

 

5) i **pannelli solari** debbano essere obbligatori in tutti gli edifici pubblici e non residenziali a partire dal recepimento della direttiva;

 

6) i **bonus edilizi** per le caldaie individuali con combustibili fossili debbano essere vietati dal 2024, con uno stop al riscaldamento degli edifici con combustibili fossili a partire dal 2035.

 

*«L’obiettivo è quello di* ***ridurre drasticamente le emissioni di gas a effetto serra*** *ed il consumo finale di energia nel comparto dell’edilizia in tutti i Paesi dell’Ue entro il 2030 e di renderlo* ***climaticamente neutro*** *entro il 2050»* sottolinea **Silvia Silvi**, *General Manager* della **Silvi Costruzioni Edili****.**

 

**Quanto costerà adeguare gli immobili?** Chiaramente le spese variano da immobile ad immobile, ma **gli specialisti di** **Silvi Costruzioni Edili** —che tra i clienti, oltre a committenti pubblici ed istituzionali, annovera importanti clienti privati e Fondi Immobiliari per i quali ha realizzato *“strip out”* e ristrutturazioni globali di particolare importanza— stimano che per mettersi in regola dal punto di vista dell’efficienza energetica **ciascun proprietario dovrà sostenere mediamente una spesa di 600 euro al metro quadro.**

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Fonte: [Edilizia: 21 milioni di abitazioni da ristrutturare](https://giornaledellepmi.it/edilizia-21-milioni-di-abitazioni-da-ristrutturare/), Il Giornale delle PMI.
