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title: "Economia, l’indagine di Report Aziende: “Fino a 150.000 nuovi posti di lavoro e 12 miliardi di investimenti se Bce taglia i tassi”"
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author: "Redazione"
published: 2025-08-29T06:30:10+02:00
modified: 2025-08-28T17:31:26+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["EUROPA"]
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# Economia, l’indagine di Report Aziende: “Fino a 150.000 nuovi posti di lavoro e 12 miliardi di investimenti se Bce taglia i tassi”

*Redazione · 29 Agosto 2025 · Il Giornale delle PMI*

> L’analisi della piattaforma online che raccoglie i dati di 6,5 milioni di imprese italiane: “Con una politica monetaria espansiva, previsti aumenti di fatturato aggregato in settori come commercio, servizi, manifattura e costruzioni”.

Una politica monetaria più coraggiosa da parte della Banca Centrale Europea potrebbe innescare un ciclo virtuoso di crescita per il tessuto imprenditoriale italiano, liberando fino a 12,2 miliardi di euro in nuovi investimenti, generando oltre 150.000 posti di lavoro e riducendo i costi finanziari per le imprese di 8,5 miliardi all’anno.

 

È quanto emerge dal **nuovo studio di ReportAziende.it, che ha simulato gli effetti di una graduale attuazione della proposta avanzata dal vicepremier Tajani: tassi d’interesse a zero, nuovo Quantitative Easing e credito agevolato per le Pmi.**

 

## **La stretta monetaria ha zavorrato le imprese più piccole**

 

Secondo l’analisi, l’aumento dei tassi Bce tra il 2022 e il 2023 ha colpito duramente le Pmi italiane, che coprono oltre il 67% del valore aggiunto nazionale e sono fortemente dipendenti dal credito bancario (oltre l’80% del fabbisogno finanziario). In media, **i costi del capitale sono saliti dal 2,1% al 5,6% in soli tre anni,** comprimendo la redditività e rallentando la spinta agli investimenti, in particolare nei settori manifatturiero, costruzioni e commercio.

 

“Il sistema imprenditoriale italiano ha retto all’urto – evidenzia lo studio di ReportAziende.it– ma la stretta creditizia ha generato un evidente rallentamento della crescita e un diffuso congelamento dei piani industriali, soprattutto tra le micro e piccole imprese”.

 

## **La “proposta Tajani”: investimenti, occupazione e competitività**

 

Nel dettaglio, lo scenario di policy più espansivo – con **tassi azzerati, 750 miliardi annui di Quantitative Easing e linee di credito agevolate al 1,5%** – produrrebbe un’**accelerazione del Pil delle Pmi pari a +2,3% nel 2026,** contro lo 0,9% previsto nello scenario base Bce. Il **margine operativo lordo delle imprese crescerebbe in media del 3,5-4,0%, con un miglioramento del cash flow operativo fino al 15%.**

 

**I settori che beneficerebbero maggiormente:**

 

Manifattura: +15% di fatturato aggregato, +25% in R&S, +40% progetti Industria 4.0.

 

Costruzioni: +12% di crescita, +35% nuovi cantieri, +80.000 addetti.

 

Commercio: +60% e-commerce, 150.000 punti vendita modernizzati.

 

Servizi: +50% di nuove startup digitali, +15% investimenti nel turismo.

 

## **I numeri di un cambio di passo**

 

Il modello proposto da ReportAziende prevede una roadmap triennale graduale, articolata in fasi e supportata da un sistema di governance centralizzato (Bce-Governo-Banca d’Italia) e un osservatorio nazionale dedicato alle Pmi. Il saldo fiscale dell’operazione, secondo le stime, sarebbe positivo: **+2,3 miliardi di euro annui, grazie all’aumento del gettito Iva, Irpef e alla riduzione dei sussidi.**

 

“Il rapporto rischio-beneficio è favorevole – sottolinea lo studio – a patto che venga mantenuta una vigilanza costante sui rischi inflattivi e sulla sostenibilità del debito privato, integrando le misure monetarie con riforme strutturali e digitalizzazione dei processi di accesso al credito”.

 

## **Un’occasione irripetibile per le Pmi italiane**

 

Con l’inflazione tornata sotto controllo (2,2% ad agosto 2024), la Bce ha oggi margini di manovra per sostenere l’economia reale. Lo studio propone di ispirarsi ai modelli già attivi in Germania (KfW) e Francia (Bpifrance), adattandoli al contesto italiano con una forte semplificazione burocratica e una rete di sportelli territoriali per il credito.  
 “In un contesto globale sempre più competitivo – conclude l’analisi di ReportAziende.it – le Pmi italiane non chiedono protezione, ma condizioni di gioco più eque. Una politica monetaria espansiva può essere l’occasione per restituire slancio a un sistema imprenditoriale che ha ancora enormi potenzialità di innovazione, crescita e sostenibilità”.

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Fonte: [Economia, l’indagine di Report Aziende: “Fino a 150.000 nuovi posti di lavoro e 12 miliardi di investimenti se Bce taglia i tassi”](https://giornaledellepmi.it/economia-lindagine-di-report-aziende-fino-a-150-000-nuovi-posti-di-lavoro-e-12-miliardi-di-investimenti-se-bce-taglia-i-tassi/), Il Giornale delle PMI.
