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title: "E se finalmente investissimo sull’italia?"
url: https://giornaledellepmi.it/e-se-finalmente-investissimo-sullitalia/
author: "Redazione"
published: 2021-01-22T07:08:14+01:00
modified: 2021-01-21T21:17:38+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# E se finalmente investissimo sull’italia?

*Redazione · 22 Gennaio 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Galassi (A.P.I.) “Continuiamo a galleggiare senza un progetto, litigiosi e mai coesi. Ripresi dall’UE perché non facciamo riforme. E se invece che parlare, agissimo?"

“*Sono passati mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e, da allora, l’unica cosa a sembrare veramente certa è la continua litigiosità della classe politica, la mancanza di coesione e l’assenza di decisioni concrete. E se invece che parlare, agissimo? E se invece che discutere come spendere i soldi dell’UE, dimostrassimo di avere un progetto per “moltiplicarli*”?

 

Sono queste le domande che ****Paolo Galassi****, Presidente di [A.P.I.](http://www.apmi.it/), fa alla politica a prescindere dal piano nazionale o locale o dal “colore di appartenenza”.

 

È necessario il dialogo e l’azione comune.

 

E aggiunge: “*Sono giorni che i piccoli e medi imprenditori sentono il peso di troppi riferimenti alla ridotta dimensione delle imprese come fattore penalizzante, tacciati di inadeguatezza e di incapacità di crescere. L’Italia però è un paese che è nato, prospera e si regge sulle PMI. Perché invece di usare il tempo per dire cosa non va bene, non dedichiamo le energie a costruire un Recovery plan che investa i fondi UE* per *generare risorse e non debito*?”

 

Gli imprenditori associati ad A.P.I., che rappresenta quasi 2.000 PMI, sono esausti, ogni giorno l’Associazione riceve richieste di supporto per l’attivazione di ammortizzatori sociali, per la gestione della tensione finanziaria o per la sicurezza sul lavoro.

 

Inoltre, a questo si affianca la difficoltà di reperire materie prime che complica la lavorazione degli ordini e quindi la tenuta delle PMI.

 

Sono temi fondamentali per le imprese, a cui va data una risposta. È necessario agire.

 

*“Nessuno ha la bacchetta magica per affrontare questa situazione.* Incalza ancora ****Galassi****, che continua: “*però questa danza di DPCM, ordinanze, chiusure e aperture, investimenti in sicurezza fatti dalle imprese ma vani o non ritenuti sufficienti, bonus a pioggia di importi irrilevanti, rendono insostenibile il fare impresa. Quello che chiediamo è una politica industriale espansiva e riforme strutturali. Dobbiamo smettere di discutere e stendere un piano concreto d’azione, volto a ripristinare la fiducia nel Paese.*

 

*Da cosa partire? Da promesse mai attuate, ma necessarie per costruire il resto, ad esempio: taglio del cuneo fiscale, semplificazione dei provvedimenti, commesse pubbliche attraverso l’avvio delle grandi opere in tempi rapidi, promozione e acquisto del Made in Italy, taglio della burocrazia, digitalizzazione, infrastrutture fisiche e informatiche, pagamento degli arretrati per le forniture e i servizi alla PA”.*

 

Le imprese ci sono e sono disponibili a fare la loro parte per uscire dal tunnel.

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Fonte: [E se finalmente investissimo sull’italia?](https://giornaledellepmi.it/e-se-finalmente-investissimo-sullitalia/), Il Giornale delle PMI.
