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title: "Domanda di mutui in contrazione: -12,4% nel I trimestre 2026. Nel 2025 cresce la surroga"
url: https://giornaledellepmi.it/domanda-di-mutui-in-contrazione-124-nel-i-trimestre-2026-nel-2025-cresce-la-surroga/
author: "Redazione"
published: 2026-04-21T06:35:11+02:00
modified: 2026-04-20T18:58:26+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["SOLDI"]
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# Domanda di mutui in contrazione: -12,4% nel I trimestre 2026. Nel 2025 cresce la surroga

*Redazione · 21 Aprile 2026 · Il Giornale delle PMI*

- **Nel 2025, il fenomeno delle surroghe segna un +25,1%, mentre i nuovi mutui erogati sono cresciuti del 15,1%.**
- **L’importo medio richiesto ha un valore di 161.059 Euro (+4,8% vs I trimestre 2025), dato più alto degli ultimi 10 anni.**

 

Nel **1° trimestre del 2026** la domanda dei mutui immobiliari richiesti dalle famiglie italiane registra una contrazione del **-12,4%**, un calo dovuto almeno in parte alla crescita molto sostenuta nello stesso trimestre del 2025. La domanda di mutui nel primo trimestre 2026 è stata, infatti, significativamente superiore a quella del pari periodo sia del 2023 sia del 2024. Se consideriamo il solo mese di marzo, la richiesta di mutui subisce un contraccolpo del -15,0%. Come si evince dal grafico sottostante, da luglio 2025 si è delineato un lento decrescendo che ha portato a una contrazione della domanda da ottobre fino ai giorni nostri. Nel **2025, il fenomeno delle surroghe segna un +25,1%**, mentre i nuovi mutui erogati sono cresciuti del 15,1%. Va però segnalato che il fenomeno della surroga è in frenata da ottobre 2025 perdendo nell’ultimo trimestre 9,2 p.p, a conferma di un ridimensionamento che interessa l’intero comparto.

 

“*Le forti tensioni geopolitiche stanno minando le prospettive di crescita, alimentando il rischio di una frenata dei mercati. Questa complessa congiuntura pone le famiglie in una situazione di incertezza e di prudenza nel richiedere finanziamenti di lungo periodo; così come, analogamente, il perdurare delle tensioni sui costi delle materie prime energetiche, fanno ipotizzare un rialzo dell’inflazione, il che genera incertezza nelle modalità di definizione dei tassi di interesse. È una situazione che abbiamo visto sovente in questi ultimi anni. Oggi, quasi nove mutui su dieci (86%) vengono stipulati a tasso fisso, una scelta che riguarda sia i nuovi contratti sia le surroghe. A spingere i consumatori verso questa soluzione sono le condizioni di mercato favorevoli, che offrono la sicurezza di un canone costante nel tempo*” – commenta **Simone Capecchi, Executive Director di CRIF**.

 

**Andamento della domanda dei Mutui Ipotecari da parte delle famiglie italiane**

 

![Andamento della domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane](https://www.crif.it/media/zw5bcyzo/barometro-mutui-i-trim-2026-andamento-della-domanda-dei-mutui-ipotecari-da-parte-delle-famiglie-italiane.png?rmode=max&width=800&height=326)

 

***Fonte:*** EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

**L’importo medio richiesto ha un valore di 161.059** in questo primo trimestre dell’anno, con uno **scostamento del +4,8%** rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta del **valore più alto di questi ultimi 10 anni**, se pensiamo che nel 2016 l’importo medio si aggirava a poco più di 122.000 euro.

 

Per quanto riguarda la distribuzione per fascia di importo, nel primo trimestre del 2026 le **richieste di mutuo si concentrano nella fascia 100.000-150.000 Euro con il 30,6% e 150.000-300.000 Euro per il 31,3%**, un dato sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2025.

 

| Classe di importo | % distribuzione I trimestre 2026 |
| --- | --- |
| Fino a 75.000 € | 15,3% |
| 75.000 – 100.000 € | 16,9% |
| 100.001 – 150.000 € | 30,6% |
| 150.001 – 300.000 € | 31,3% |
| Oltre 300.000 € | 5,9% |

 

***Fonte:*** EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

Dall’analisi della distribuzione delle richieste per durata emerge che **il 43,5% del totale richiede mutui tra 25-30 anni**. È proprio questa fascia di durata a raccogliere la maggior parte delle richieste, poiché per effetto di un importo medio sempre più elevato è necessario per le famiglie diluire il debito nel tempo con rate più piccole per non pesare troppo sul bilancio famigliare.

 

| Classe durata mutuo (n° di anni) | % distribuzione I trimestre 2026 |
| --- | --- |
| Fino a 5 | 0,6% |
| 5 – 10 | 3,8% |
| 10 – 15 | 9,2% |
| 15 – 20 | 15,6% |
| 20 – 25 | 20,1% |
| 25 – 30 | 43,5% |
| Oltre 30 | 7,4% |

 

***Fonte:*** EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

 

Anche la domanda per classi di età si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso trimestre del 2025. Infatti, continua a essere il range di **età compresa tra i 35-44 anni a raccogliere la maggiore incidenza con il 47,7% del totale**.

 

| Classe di età (anni) | % distribuzione I trimestre 2026 |
| --- | --- |
| 18 – 24 | 2,8% |
| 25 – 34 | 30,2% |
| 35 – 44 | 47,7% |
| 45 – 54 | 22,0% |
| 55 – 64 | 10,5% |
| 65 – 74 | 3,6% |
| Oltre 74 | 0,1% |

 

***Fonte:*** EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

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Fonte: [Domanda di mutui in contrazione: -12,4% nel I trimestre 2026. Nel 2025 cresce la surroga](https://giornaledellepmi.it/domanda-di-mutui-in-contrazione-124-nel-i-trimestre-2026-nel-2025-cresce-la-surroga/), Il Giornale delle PMI.
