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title: "Dolci di Pasqua, indagine CNA: “Gli artigiani hanno una marcia in più”"
url: https://giornaledellepmi.it/dolci-di-pasqua-indagine-cna-gli-artigiani-hanno-una-marcia-in-piu/
author: "Redazione"
published: 2021-03-29T07:03:39+02:00
modified: 2021-03-28T17:05:56+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Dolci di Pasqua, indagine CNA: “Gli artigiani hanno una marcia in più”

*Redazione · 29 Marzo 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Sulla tavola di Pasqua torna a farsi largo la qualità artigiana. Anche per quanto riguarda i dolci: colombe, uova di cioccolato, prodotti regionali, a partire dalla pastiera di grano. A rilevarlo una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra i propri iscritti di tutta Italia.

**Sulla tavola di Pasqua torna a farsi largo la qualità artigiana**. Anche per quanto riguarda i dolci: colombe, uova di cioccolato, prodotti regionali, a partire dalla pastiera di grano. A rilevarlo una **indagine condotta da CNA Agroalimentare** tra i propri iscritti di tutta Italia.

 

A Pasqua si prevede che su **otto tavole italiane ogni dieci venga servito un dolce. In stragrande maggioranza colombe e/o uova di cioccolato**. Perlomeno una famiglia su dieci farà spazio alle tradizioni regionali. Ma a farla da padrone sarà la **colomba**. Un classico, ormai, ma non molto antico: conta poco più di cent’anni. Uno storico produttore milanese cominciò a sformarla nel 1919, a pochi mesi dalla fine della prima guerra mondiale, per celebrare la pace con il volatile suo simbolo. Considerata per lungo tempo la sorella povera del panettone, **ha spiccato il volo diventando un must stagionale** che brilla di luce propria negli anni del boom economico.

 

Rispetto alla Pasqua del 2019, l’ultima pre-Covid, tra i dolci da forno che finiranno sulle mense imbandite tricolori si registra un **aumento del fai-da-te**, testimoniato dal boom nelle vendite di farina, lievito e preparati dolciari, una tendenza esplosa nei mesi del primo confinamento e non abbandonata: ogni sito gastronomico sta proponendo le proprie ricette.

 

Maggioritari rimangono i prodotti industriali, comunque, ma nei confronti del [drammatico 2020](https://www.cna.it/colombe-e-uova-produzione-artigianale-in-picchiata/) quest’anno **sono destinate a impennarsi le vendite di dolci artigianali**, sostanzialmente azzerate lo scorso anno dalle restrizioni imposte a pasticcerie, cioccolaterie, gelaterie.

 

Nei laboratori trionfa la colomba nella sua versione tradizionale: glassa di mandorle sottilissima, granella di zucchero e mandorle pelate a coprire un impasto a base di farina e uova, soffice, leggermente dolce, di color giallo intenso, con aggiunta talvolta di uva passa e/o frutta candita. **Il plus della colomba pasquale del terzo millennio è l’utilizzo del lievito madre**, che la rende più morbida e digeribile, leggermente acidula al gusto. Rispetto al passato, inoltre, la colomba si deve anche presentare a tavola in “abito” più elegante, a cominciare dalla confezione.

 

Ripartono alla grande anche le **produzioni artigianali di uova di cioccolato**, l’anno scoro ridotte al lumicino. Sono ancora lontani i livelli del 2019, ma l’uovo da prodotto per bambini conferma il proprio ruolo di dolce per tutta la famiglia. O di regalo raffinato. **Per le uova, infatti, è il momento della personalizzazione**. Costrette a non poter viaggiare e nemmeno a incontrarsi con amici e parenti, le famiglie, le coppie, stanno affidando agli artigiani non solo il desiderio di buono ma anche di bello, a cominciare dall’impacchettamento, talvolta in tessuto e passamanerie. Quanto alla sostanza, oramai **l’uovo è sempre più proposto non solo nella versione al cioccolato al latte ma in tante varianti**: cioccolato fondente, cioccolato bianco, con granella o frutta secca all’esterno, addirittura decorato con foglia d’oro alimentare. E il laboratorio è scelto anche allo scopo di permettere l’intromissione all’interno dell’uovo della “sorpresa”, magari non di eccessivo valore economico ma sicura testimonianza d’affetto, meglio se fatta-su-misura da artigiani artistici e tradizionali.

 

Il fai-da-te nel 2020 ha rilanciato i dolci locali tradizionali, ripresi anche nelle pasticcerie più attente ai gusti dei clienti: gubana e agnello di marzapane, ciaramicole e focacce varie e, soprattutto, **la pastiera di grano**. Una specialità, quest’ultima, che si è conquistata uno spazio proprio uscendo dai confini di Napoli e della Campania per diventare un **dolce nazionale e da tutto l’anno, perfino in versione “semifreddo” o “gelato”**. Tant’è che, a dispetto della sua complessità, la ricetta della pastiera, secondo Google Trends, è tra le più ricercate in rete.

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Fonte: [Dolci di Pasqua, indagine CNA: “Gli artigiani hanno una marcia in più”](https://giornaledellepmi.it/dolci-di-pasqua-indagine-cna-gli-artigiani-hanno-una-marcia-in-piu/), Il Giornale delle PMI.
