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title: "Dirigenti privati: nel 2021 balzo del 5,4%. Sprint delle donne (13,5%)"
url: https://giornaledellepmi.it/dirigenti-privati-nel-2021-balzo-del-54-sprint-delle-donne-135/
author: "Redazione"
published: 2023-03-08T07:20:09+01:00
modified: 2023-03-07T19:59:21+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Dirigenti privati: nel 2021 balzo del 5,4%. Sprint delle donne (13,5%)

*Redazione · 8 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Il dato emerge dall’ultimo Report sui manager privati, elaborato da Manageritalia sugli ultimi dati ufficiali resi disponibili dall’Inps.

**Il dato emerge dall’ultimo Report sui manager privati, elaborato da Manageritalia sugli ultimi dati ufficiali resi disponibili dall’Inps. Crescono soprattutto le donne (+13,5% vs 3,6% degli uomini) e il Terziario (+9% vs Industria 1%). Forte la crescita al Sud,**  
 ****notoriamente molto sottomanagerializzato. I dati sui soli dirigenti del terziario di Manageritalia confermano la crescita anche nel 2022: +8,3% in totale e +12% le donne.****

 

Nel 2021 i dirigenti privati italiani aumentano del 5,4%; un incremento che fa il paio con il punto percentuale in più registrato nei due anni precedenti, arrivato dopo il forte calo (-5%) che ha caratterizzato i precedenti dieci anni (2008/2018). Un dato che la dice lunga sulle colpe che la scarsa managerializzazione ha avuto nella asfittica crescita di Pil, occupazione e retribuzioni degli ultimi decenni. I numeri, inoltre, dimostrano chiaramente che, proprio in tempo di crisi, imprenditori e aziende hanno capito che senza managerialità non si cresce e non si compete e, soprattutto, non si superano ostacoli e difficoltà, come quelli sopraggiunti con la pandemia e con il conflitto in Ucraina. In questa fase, è prioritaria la necessità di gestire in modo mirato gli investimenti del Pnrr e quelli ad esso collegati e collegabili. Le donne manager, in questo momento di transizione, hanno un ruolo chiave, rafforzato dai numeri in crescita.

 

### **Dirigenti in crescita su tutto il territorio spinti dalle donne**

 

L’aumento del 5,4% nel 2021 è dovuto a una crescita del 13,5% delle donne e del 3,6% degli uomini. Si conferma quindi la forte e nota rincorsa verso la parità delle donne dirigenti, cresciute del 77% dal 2008 al 2021 e oggi pari al 20,5% del totale (19,1% nel 2020).  
 Da notare poi che le donne sono percentualmente molto più presenti nel terziario (24,7%) rispetto all’industria (15,1%). Un fenomeno spiegabile con il maggior peso che le donne hanno nelle coorti di dirigenti più giovani (39% tra gli under 35 e 31% tra gli under 40) rispetto al totale (20,5%) e tra i quadri, e quindi nel peso che assumono nel ricambio generazionale che vede uscire soprattutto manager uomini in fasce d’età più elevate ed entrare più donne in quelle più giovani.

 

**La crescita dei dirigenti si conferma anche nel 2022.** I dati relativi al solo terziario privato confermano la crescita con un +8,3%, +7,3% gli uomini e +12% le donne. Una conferma sia del trend in atto, che dell’aumento della componente femminile che nel terziario pesa il 21,5%.

 

**La crescita dei dirigenti nel 2021 coinvolge tutte le regioni italiane**, con la sola eccezione della Valle d’Aosta (-1%). Addirittura, si segnala una crescita in doppia cifra in quasi tutte le regioni del Sud (Calabria 67,3%; Basilicata 22,4%; Campania 15,7% e Puglia 13,2%), storicamente e purtroppo ancora oggi ben più sottomanagerializzate del resto del Paese. A riprova della forte e promettente crescita anche le regioni con maggiore presenza di dirigenti sono cresciute: Lombardia +4,3%; Piemonte +7,2%; Veneto +8,2% e Toscana +8,7%. Un divario quello a livello manageriale che resta ancora forte considerando il rapporto dirigenti lavoratori dipendenti che è 0,9 a livello nazionale, 1,7 in Lombardia e 0,3-0,2 al Sud. La Regione con la percentuale più elevata di donne in posizioni dirigenziali è la Sicilia (26,9%), seguita nell’ordine da Lazio (26,5%), Calabria (25,1%), Molise (23,1%) e Lombardia (22,5%). Agli ultimi tre posti Trentino-Alto Adige (10,6%), Umbria (12,4%) e Friuli-Venezia Giulia (13,1%).

 

Volendo poi stilare la **classifica delle province più rosa**, Milano prevale nettamente con 9.728 donne dirigenti, seguita da Roma (4.926) e Torino (1.343) a chiudere il podio. Ai primi dieci posti solo province del nord. Guardando invece al peso percentuale delle donne dirigenti prevalgono alcune province del Sud e/o minori, spesso caratterizzate da un bassissimo numero di dirigenti in assoluto e quindi facilmente influenzabili da vari fattori. In questo caso, al primo posto c’è Enna con le donne dirigenti (56,6%) che superano addirittura gli uomini, seguita da Pavia (35,6%) e Catanzaro (31,1%). Di fatto, tra le grandi province Roma, dove le donne pesano il 26,7%, prevale su Milano (23,2%) e Torino (18,9%).

 

### **Dirigenti in crescita grazie al terziario, settore più rosa**

 

L’aumento dei dirigenti privati (tabella 3) è nell’ultimo anno più consistente nel terziario (+9%) rispetto all’industria (1%). Terziario che, se guardiamo più indietro (2015, per avere una classificazione omogenea in base ai codici ATECO), è stato l’unico a crescere e parecchio nella componente manageriale dal 2015 a oggi (+17%), a fronte del calo dell’industria (-1%). A crescere di più nell’ultimo anno e in generale nel periodo considerato sono comparti quali Istruzione, Servizi alle imprese e Servizi di informazione e comunicazione. Il terziario privato è anche il settore più rosa, basti pensare che **nella Sanità e assistenza sociale le donne dirigenti (50,8%) superano i colleghi** e sono il 42,2% nell’Istruzione, il 29% nel Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese e il 27,4% nelle Altre attività di servizi.

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Fonte: [Dirigenti privati: nel 2021 balzo del 5,4%. Sprint delle donne (13,5%)](https://giornaledellepmi.it/dirigenti-privati-nel-2021-balzo-del-54-sprint-delle-donne-135/), Il Giornale delle PMI.
