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title: "Dall’efficientamento energetico alla lotta al carbon leakage: un’indagine AHK Italien rileva che per le aziende la crisi energetica presenta anche opportunità"
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author: "Redazione"
published: 2022-04-08T07:07:44+02:00
modified: 2022-04-07T18:08:00+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Dall’efficientamento energetico alla lotta al carbon leakage: un’indagine AHK Italien rileva che per le aziende la crisi energetica presenta anche opportunità

*Redazione · 8 Aprile 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Il caro energia pesa sulle aziende italiane ed europee, che temono ulteriori rincari. Ma molte aziende affermano anche che la crisi porta opportunità: prima di tutto, modificare le catene di fornitura, migliorare l’efficienza energetica e introdurre misure europee contro il carbon leakage.

La AHK Italien ha presentato oggi, in un evento online organizzato insieme a **Intesa Sanpaolo**, la survey **“Energy 4 Europe”**, condotta dalle **camere di commercio tedesche estere di Italia, Francia, Portogallo e Spagna**. Obiettivo del sondaggio era quello di rilevare le previsioni delle imprese circa l’andamento dei prezzi dell’energia, l’impatto sul fatturato e le strategie di decarbonizzazione, così come le soluzioni messe in campo e le misure auspicate a livello politico a fronte dell’attuale scenario energetico.

 

La survey si inserisce in un contesto internazionale complesso e imprevedibile. Allo scoppio del conflitto in Ucraina, i mercati energetici europei si trovavano già in una fase di profonda crisi, con **prezzi ai massimi storici e scorte ridotte al minimo**. Con ogni probabilità le quotazioni resteranno molto elevate anche nei prossimi trimestri ma, secondo le analisi di **Intesa Sanpaolo**, dovrebbero iniziare a diminuire nel secondo semestre di quest’anno, complici l’azione delle forze di mercato e una serie di interventi politici.

 

Dal sondaggio emerge che **l’influenza del caro energia sulla performance delle aziende è rilevante**, con il dato italiano in linea con quello complessivo delle quattro camere di commercio: molte aziende hanno visto la loro spesa per l’energia arrivare al 10% di quella totale, con alcuni picchi al 20%. Nei quattro Paesi analizzati, le aziende prevedono ulteriori aumenti dei prezzi, con Italia, Spagna e Portogallo che temono di perdere competitività sui mercati internazionali. In Italia, inoltre, la preoccupazione di non trovare manodopera qualificata nei prossimi anni è superiore alla media globale: la questione energetica si salda, quindi, con problemi strutturali dell’economia italiana, ponendo sfide per la transizione ambientale e l’industria 4.0.

 

«Tra i fattori di rischio, rileviamo che il timore per i **prezzi delle materie prime** pesa ancora di più di quello legato alle quotazione dell’energia», osserva il **Consigliere Delegato AHK Italien**, **Jörg Buck.** «Diventa sempre più limitante, soprattutto per le aziende italiane (42,3%), anche la **difficoltà a reperire personale qualificato**: una dinamica che osserviamo ormai da anni e che continuiamo a presidiare, soprattutto nel contesto post-pandemico».

 

Nel contesto dei timori segnalati dalle imprese, l’Italia è però leggermente più ottimista rispetto al campione generale per quanto riguarda la **percezione delle opportunità portate dalla transizione** (a segnalarlo è oltre il 75% delle imprese italiane). **Per molte aziende, infatti, il momento attuale può essere decisivo per la rimodulazione delle catene di fornitura energetica, così come per gli investimenti nelle rinnovabili e nell’aumento dell’efficienza energetica**. Molto interesse, inoltre, viene mostrato per **l’introduzione di misure europee di tutela della competitività e degli obiettivi ambientali, come quelle contro il carbon leakage**.

 

«La survey condotta dalle quattro camere di commercio tedesche all’estero ci restituisce un segnale chiaro: nonostante le preoccupazioni date dal momento**, le aziende non vogliono sacrificare il percorso fatto finora per la transizione ecologica**, e anzi vogliono accelerare sull’efficienza energetica e su misure europee a tutela della loro competitività»: così **Monica Poggio, Presidente AHK Italien e AD Bayer Italia**. «È un dato molto forte, su cui Italia e Germania, i Paesi più esposti alla dipendenza da Mosca, possono costruire un ulteriore tassello della loro partnership, spingendo anche a livello europeo per un piano energetico che vada in direzione di **un’autonomia strategica sempre maggiore**».

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Fonte: [Dall’efficientamento energetico alla lotta al carbon leakage: un’indagine AHK Italien rileva che per le aziende la crisi energetica presenta anche opportunità](https://giornaledellepmi.it/dallefficientamento-energetico-alla-lotta-al-carbon-leakage-unindagine-ahk-italien-rileva-che-per-le-aziende-la-crisi-energetica-presenta-anche-opportunita/), Il Giornale delle PMI.
