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title: "Cybersicurezza, ancora pochi giorni per adeguamento normativa NIS2. Per imprese sanzioni fino all 0,1% fatturato"
url: https://giornaledellepmi.it/cybersicurezza-ancora-pochi-giorni-per-adeguamento-normativa-nis2-per-imprese-sanzioni-fino-all-01-fatturato/
author: "Redazione"
published: 2025-07-28T06:55:12+02:00
modified: 2025-07-27T10:57:24+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Cybersicurezza, ancora pochi giorni per adeguamento normativa NIS2. Per imprese sanzioni fino all 0,1% fatturato

*Redazione · 28 Luglio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Verso l’italia il 10% degli attacchi mondiali: 8 aziende e PMI su 10 colpite.

Mentre continuano gli attacchi informatici in Italia – ultimo quello alla Biennale d Venezia – si avvicina la **scadenza del 31 luglio, data limite per l’adempimento degli obblighi di comunicazione all’ACN previsti dalla normativa NIS2** (Network and Information Security) per tutte quelle realtà che si sono registrate sulla piattaforma digitale di ACN, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e che “*hanno ricevuto dalla stessa, entro la metà del mese di aprile, formale conferma via PEC del loro inserimento nella lista dei cosiddetti soggetti ‘essenziali’ o ‘importanti’ (20mila organizzazioni individuate e 5mila essenziali)* – specifica l’avv. Nadia Martini, partner dello studio internazionale multidisciplinare Rödl & Partner *– cosa che comporta l’effettiva applicabilità degli obblighi discendenti dalla NIS2 e con **sanzioni** che in caso di mancati adempimenti possono arrivare fino allo 0,1% del fatturato annuo aziendale per i soggetti essenziali, o per i soggetti importanti, fino allo 0,07% del fatturato annuo”.*

 

In Italia, **secondo il recente rapporto Clusit, Associazione italiana per la cybersicurezza, avviene il 10% dei cyber attacchi globali**, i dati evidenziano anche come l’82% delle aziende italiane abbia subito almeno un incidente di sicurezza dovuto all’uso dell’intelligenza artificiale (dati Cybersecurity Readiness Index 2025 Cisco), mentre **il 56% delle PMI italiane risulta poco consapevole o totalmente impreparato**, con una quota del 44% che riconosce il rischio cyber ma senza intervenire in maniera efficace (rapporto Cyber Index PMI).

 

La **NIS2**, si inserisce proprio in questo panorama, con l’obiettivo di rafforzare la cybersecurity nell’Unione Europea (recepita col Decreto Legislativo n. 138/2024), elevando il livello di sicurezza informatica, riducendo le vulnerabilità e aumentando la resilienza delle infrastrutture critiche, sia pubbliche che private e si applica alle organizzazioni di medie e grandi dimensioni che operano in 18 settori considerati essenziali per il funzionamento della società e dell’economia per oltre 80 tipologie di soggetti (come energia, trasporti, sanità, spazio, digitale, cloud, data center, produzione e tanti altri ancora).

 

**GLI ADEMPIMENTI ENTRO IL 31 LUGLIO E LE SANZIONI PER GLI IRREGOLARI**

 

*“Le entità che hanno ricevuto la notifica di inclusione nell’elenco dei soggetti essenziali o importanti* – spiega Nadia Martini, avvocato e Responsabile del dipartimento di Data protection, Cybersecurity e Innovation dello studio multidisciplinare Rödl & Partner Italia – *sono tenute, attraverso la piattaforma digitale, a fornire o aggiornare entro il 31 luglio pv alcune informazioni riguardanti l’impresa come lo spazio pubblico di indirizzi IP e i nomi di* *dominio in uso, l’elenco degli Stati membri in cui forniscono servizi rilevanti ai sensi del decreto e i nomi dei massimi dirigenti responsabili dell’adempimento degli obblighi previsti dal decreto. Inoltre, dovranno adempiere agli obblighi di notifica degli incidenti “significativi”, entro il termine di 9 mesi dalla ricezione della comunicazione (ossia gennaio 2026) adottando un’adeguata Cybersecurity Governance e implementando idonee policy e procedure ai fini della notifica degli incidenti”*.

 

In caso di mancata registrazione o di tardiva registrazione sulla piattaforma digitale ovvero di mancata comunicazione entro i termini stabiliti si applicano le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’art. 38: “*Le violazioni relative alla mancata comunicazione delle informazioni sono punite con sanzioni che, per i soggetti essenziali, possono arrivare fino allo 0,1% del fatturato annuo o per i soggetti importanti, lo 0,07% del fatturato annuo*” ammonisce l’esperta di Rödl & Partner Italia, che aggiunge “*L’obbligo di comunicare l’elenco delle attività e dei servizi, compresa la loro caratterizzazione e categorizzazione, andrà adempiuto **entro il 31 luglio 2025”*****.**

 

Da questa data, le entità dovranno fornire queste informazioni annualmente. Non è tutto, entro 18 mesi dalla ricezione dell’avviso, quindi **entro ottobre 2026**, le entità essenziali e importanti dovranno adempiere ai loro obblighi di gestione del rischio e delle misure di sicurezza, inclusa l’approvazione di politiche di gestione del rischio informatico e l’implementazione di misure di sicurezza adeguate, dovendo a tal fine porre in essere un assessment delle misure tecniche e organizzative di base.

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Fonte: [Cybersicurezza, ancora pochi giorni per adeguamento normativa NIS2. Per imprese sanzioni fino all 0,1% fatturato](https://giornaledellepmi.it/cybersicurezza-ancora-pochi-giorni-per-adeguamento-normativa-nis2-per-imprese-sanzioni-fino-all-01-fatturato/), Il Giornale delle PMI.
