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title: "Cybercrime: è dicembre il mese peggiore del 2020"
url: https://giornaledellepmi.it/cybercrime-e-dicembre-il-mese-peggiore-del-2020/
author: "Redazione"
published: 2021-02-25T07:02:28+01:00
modified: 2021-02-24T19:01:44+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "TECNOLOGIA"]
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# Cybercrime: è dicembre il mese peggiore del 2020

*Redazione · 25 Febbraio 2021 · Il Giornale delle PMI*

> L’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia registra nell’ultimo trimestre dell’anno una crescita dei reati informatici quasi cinque volte superiore rispetto al primo. La finanza tra i settori più colpiti, soprattutto per l’incremento dei pagamenti cash-less. Primeggia l’adescamento tramite email e social network. Presi di mira i dispositivi medicali.

Dopo mesi altalenanti, tornano a crescere a fine anno i ****reati informatici in Italia****; con un picco a dicembre, il 2020 si conferma un anno complesso anche per quanto concerne la sicurezza in rete.

 

Da quanto emerge nell’ultimo [****rapporto del 2020 sulle minacce informatiche****](https://www.exprivia.it/it/cybersecurity-ottimizzare-gli-investimenti-per-ridurre-il-rischio-complessivo/6483/exprivia-threat-intelligence-report-2020.php) ****in Italia**** elaborato dall’****Osservatorio Cybersecurity di Exprivia****, nel periodo ****ottobre-dicembre**** si sono registrati 237 crimini informatici, in crescita del 60% sul trimestre precedente e quasi del 400% rispetto al periodo gennaio-marzo, quando furono solo 49. È marzo il mese che segna lo spartiacque nella dinamica del cybercrime: con l’iniziò della ****pandemia**** e, con essa, della diffusione dello ****smart working****, si è assistito a un’impennata tra attacchi informatici, violazioni della privacy e incidenti in tutti i settori dell’economia e della pubblica amministrazione.

 

L’Osservatorio di Exprivia – impegnata nel diffondere la cultura della sicurezza informatica – segnala che i fenomeni, oltre che ****all’enorme numero di dispositivi connessi in rete****, sono legati alla crescita esponenziale delle ****transazioni**** ****digitali****, tra cui gli acquisti e le operazioni bancarie online, soprattutto nell’ultima parte dell’anno. In particolare, secondo il rapporto – che ha analizzato oltre 50 fonti di informazione pubbliche – il mese di ****dicembre**** è, con 96 eventi criminali, quello che ha registrato il ****numero record nell’anno****.

 

**“Se da un lato la pandemia ha accelerato la digitalizzazione nel nostro Paese, dall’altro la sicurezza della rete è stata messa a dura prova –** ****afferma Domenico Raguseo, direttore Cybersecurity Exprivia.**** **A stupirci maggiormente è che la vulnerabilità più sfruttata dagli attaccanti sia il fattore umano. È necessario quindi per tutti noi – aggiunge Raguseo – prendere consapevolezza dei rischi che si corrono in rete, iniziando a diffidare delle anomalie. Ad esempio, dai video o dalle gif inattesi che riceviamo sulle app di messaggistica istantanea, dagli errori di sintassi contenuti nelle e-mail sospette, dai domini non veritieri degli indirizzi di posta o dall’improvvisa velocità con cui navighiamo sul pc. Siamo noi i primi a poterci proteggere dagli attaccanti”.**

 

In tutto il 2020, oltre il 60% degli eventi criminali ha provocato il ****furto dei dati****, superando di gran lunga sia le ****violazioni della privacy**** (13% dei casi) – quasi ****triplicate dall’inizio dell’anno**** – che le ****perdite di denaro**** (10%).

 

Tra le tecniche più sfruttate dai cyber-criminali durante il 2020 primeggia il ****phishing-social engineering con il 43% dei casi****, che colpisce in maniera particolare utenti distratti o con poca conoscenza delle modalità di adescamento tramite e-mail o social network. Seguono, gli ****attacchi unknown**** (24% sul totale degli eventi), ossia nuove metodologie sperimentate dagli hacker per non essere rilevati dai meccanismi di difesa tradizionali, e i ****malware**** (23%), il cui utilizzo è quadruplicato nel corso dell’anno.

 

Nel 2020 la ****Pubblica Amministrazione**** e il settore ****Finance**** sono stati gli ****ambiti più vulnerabili e maggiormente attaccati dai cybercriminali,**** rispettivamente con 91 e 81 eventi registrati. Dati che fanno riflettere, considerando l’accelerazione subita dalla ****digitalizzazione dei servizi nella PA, dall’utilizzo di applicazioni bancarie e dai pagamenti digitali.**** E proprio nell’ambito finanziario, particolarmente vulnerabile a causa dell’esposizione di dati sensibili spesso senza adeguata protezione, si evidenzia un aumento esponenziale dei fenomeni durante l’anno, dal singolo episodio registrato tra gennaio e marzo si passa a 41 nell’ultimo trimestre, la metà di tutti i reati verificati nel 2020 nel settore.

 

A seguire, ****con 41 episodi****, il settore ****Education****, preso di mira a causa del massiccio ricorso alla didattica a distanza di scuole e università. Non è da meno il settore dell’****Industria**** che dopo aver registrato picchi incrementali durante tutto l’anno, conta solo ****nell’ultimo trimestre 17 eventi**** ****criminali, quasi il 50% dell’intero 2020****, causati da una crescita di dispositivi collegati alla rete, molti privi di autenticazione, e anche da tanti episodi di spionaggio industriale.

 

Sotto i riflettori dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia gli episodi di cybercrime riguardanti la ****Sanità**** che, duramente colpito nei mesi centrali dell’anno, non è sul podio per il numero degli eventi subiti ma merita attenzione soprattutto per la ****criticità**** degli stessi, se si pensa al valore dei ****dati sanitari rubati e utilizzati nel ‘dark web’.**** Dall’analisi degli esperti Exprivia, inoltre, emerge che nell’ultimo anno i ****dispositivi medicali**** sono stati esposti a molteplici vulnerabilità, a partire da quelli personali utilizzati da medici e pazienti per l’assistenza a distanza. I cyber criminali, infatti, si impossessano del ****controllo di un dispositivo bloccando il servizio**** o manomettendo le funzionalità, con il fine di acquisire informazioni sensibili.

 

Gli esperti di Exprivia sottolineano, infine, che nell’intero anno sono aumentati di quasi otto volte gli ****attacchi informatici**** rispetto al primo trimestre gennaio-marzo ****(da 25 a 199)****, mentre gli ****incidenti****, ovvero gli attacchi andati a buon fine, hanno avuto un andamento altalenante con un picco tra aprile e giugno (46) e un calo nei mesi seguenti, fino a ridursi del ****40%**** tra il secondo e il quarto trimestre dell’anno. Probabilmente le tecniche di attacco sono sempre più complesse e risulta più difficile identificare in maniera efficace i cyber-criminali e quindi dare contezza degli incidenti.

 

Oltre al report, sul sito di Exprivia [www.exprivia.it](http://www.exprivia.it) è presente anche l’elenco dei [corsi](https://www.exprivia.it/it/cybersecurity-ottimizzare-gli-investimenti-per-ridurre-il-rischio-complessivo/5991/catalogo-corsi-cybersecurity.php) organizzati per la formazione nell’ambito della sicurezza e della gestione dei rischi a livello informatico.

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Fonte: [Cybercrime: è dicembre il mese peggiore del 2020](https://giornaledellepmi.it/cybercrime-e-dicembre-il-mese-peggiore-del-2020/), Il Giornale delle PMI.
