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title: "Crisi del Golfo, il punto di Confartigianato sui prezzi dell’energia"
url: https://giornaledellepmi.it/crisi-del-golfo-il-punto-di-confartigianato-sui-prezzi-dellenergia/
author: "Redazione"
published: 2026-07-23T07:00:11+02:00
modified: 2026-07-22T19:43:26+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Crisi del Golfo, il punto di Confartigianato sui prezzi dell’energia

*Redazione · 23 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

L’andamento dei mercati energetici continua a essere dominato dalle incertezze sull’evoluzione del quadro geopolitico nel Golfo Persico. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una risalita del prezzo del petrolio e accentuato i rischi di interruzioni delle forniture energetiche. Agli spiragli di una trattativa per una tregua si contrappongono le minacce della chiusura di [Bab el-Mandeb,](https://portwatch.imf.org/pages/6b1814d64903461b98144a6cc25eb79c) punto di accesso meridionale al Mar Rosso, che amplierebbe il calo del flusso di traffico già registrato nella precedente crisi del novembre 2023, esponendo a rischi e **maggiori costo di trasporto** i flussi di intercambio commerciale con Asia e Oceania via mare.

 

Nelle ultime due settimane tornano a salire i prezzi dei carburanti e rimane elevata la pressione sui prezzi di gas ed elettricità, con ricadute sui bilanci di famiglie e imprese. Il focus sulle tendenze dei costi dell’energia è proposto nell’[articolo ‘**La calda estate dei prezzi dell’energia’**](https://bit.ly/4hmgnoP) a firma di Enrico Quintavalle, Responsabile dell’Ufficio Studi, pubblicato su QE-Quotidiano Energia. [Qui](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/conf_download.php?post_id=114188&attach_n=1) per scaricare le tavole e grafico dell’articolo

 

La guerra del Golfo ha determinato una spinta sui prezzi delle commodities importate e dilatato la bolletta energetica. Nella media dei primi tre mesi della crisi di Hormuz (marzo-maggio 2026) i **prezzi all’import di petrolio greggio e gas naturale** in Italia sono saliti del 38,4%, rispetto al trimestre precedente, un trend in linea con il +40,4% della media europea. Dinamica analoga viene registrata dalla **bolletta energetica** che, al netto della stagionalità, nel trimestre marzo-maggio 2026 sale del 41,0% rispetto al trimestre precedente, con un aumento di 4.391 milioni di euro (+1.464 milioni di euro al mese) che equivale allo 0,8% del PIL del primo trimestre del 2026.

 

A luglio il **prezzo del gas** (IG Index GME al 21 luglio) sale del +12,6% rispetto alla media di giugno mentre il **prezzo dell’elettricità all’ingrosso** (PUN, sempre la media al 21 luglio) segna un aumento del 12,2%. L’analisi dei dati della [rilevazione del 20 luglio del prezzo settimanale dei carburanti pubblicata dal Mase](https://sisen.mase.gov.it/dgsaie/prezzi-settimanali-carburanti) evidenzia che il **prezzo industriale del gasolio** segna la seconda settimana consecutiva di crescita, pur rimanendo nella media delle tre settimane di luglio al di sotto del 5,5% alla media di giugno. Dopo questo ulteriore apprezzamento, il costo industriale del gasolio al 20 luglio rimane del 38,1% superiore alla media di febbraio.

 

Nel corso delle venti settimane di crisi il prezzo medio del gas è del 39,1% superiore alla media di febbraio, il prezzo all’ingrosso dell’elettricità supera del 15,1% i livelli precrisi mentre il prezzo industriale del gasolio, al netto delle tasse, supera del 50,1% la media di febbraio.

 

L’analisi dei dati sull’inflazione pubblicati venerdì scorso da Eurostat consente di esaminare l’evoluzione dei prezzi dell’energia nel corso della crisi di Hormuz. A giugno i **prezzi al consumo dell’energia** in Unione europea salgono del 5,8% rispetto a febbraio mentre in Italia sono saliti dell’11,0%, la crescita più elevata tra i maggiori paesi dell’Unione europea, superiore al +9,9% della Francia, al +4,4% della Spagna e al +2,3% della Germania.

 

Nel dettaglio i **prezzi dei carburanti** nella media dell’Unione europea a giugno superano del 10,8% il livello di febbraio, con una maggiore crescita in Francia (+15,1%) e Italia (+14,6%), mentre la dinamica è più attenuata in Spagna (+6,1%) e Germania (+5,3%). Si conferma per l’Italia una maggiore pressione sulle bollette di elettricità e gas. Il caro bollette è spinto dal **prezzo del gas** che a giugno cresce del 12,7% rispetto a febbraio, risultando più che doppio della media Ue (+5,3%) mentre l’aumento del **prezzo dell’elettricità** è del 4,6% a fronte di un calo dello 0,4% registrato nella media Ue. Nel complesso, tra febbraio e giugno i **prezzi di elettricità e gas** in Unione europea salgono del 2,3% mentre in Italia sono saliti dell’8,4, la dinamica più elevata tra i maggiori paesi dell’Unione europea, superiore al +5,4% della Francia, al +2,8% della Spagna e al +0,2% della Germania.

 

A livello **territoriale**, l’analisi dei dati Istat evidenzia che tra giugno e febbraio di quest’anno si registra una crescita a doppia cifra dei prezzi di elettricità e gas per Veneto con +12,6%, Friuli-Venezia Giulia con 12,2%, Trentino-Alto Adige con +11,7% Aumenti superiori alla media per Valle d’Aosta con 9,1%, Umbria con 8,8%, Piemonte con 8,7% e Lazio con 8,5%. All’opposto, si osserva una minore spinta dei prezzi di elettricità e gas in alcune regioni del Mezzogiorno: Basilicata con 6,9%, Sardegna con 6,7%, Calabria con 6,5% e Sicilia con 5,6%.

 

La pressione inflazionistica determinata dalla crescita dei prezzi dell’energia potrebbe inasprire la stretta monetaria. Nell’ultimo [Bollettino economico della Banca d’Italia](https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2026-3/index.html), pubblicato venerdì scorso, si indica che “*i mercati si attendono un ulteriore rialzo di 25 punti base tra settembre e dicembre*”. Un aumento del costo del credito può compromettere la **ripresa in corso degli investimenti in macchinari**, che al primo trimestre del 2026 segnavano una crescita del 6,6% su base annua.

 

#### Dinamica prezzi al consumo elettricità e gas nei quattro mesi della crisi di Hormuz per regione

 

giugno 2026, var. % cumulata rispetto a febbraio, CP045 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

[![](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/news_20260722_Crisi_MO_punto_prezzi_energia_v02_2ID-2.jpg)](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/news_20260722_Crisi_MO_punto_prezzi_energia_v02_2ID-2.jpg)

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Fonte: [Crisi del Golfo, il punto di Confartigianato sui prezzi dell’energia](https://giornaledellepmi.it/crisi-del-golfo-il-punto-di-confartigianato-sui-prezzi-dellenergia/), Il Giornale delle PMI.
