---
title: "CRIF Market Outlook: l’identikit delle aziende italiane di e-commerce"
url: https://giornaledellepmi.it/crif-market-outlook-lidentikit-delle-aziende-italiane-di-e-commerce/
author: "Redazione"
published: 2022-09-19T07:05:18+02:00
modified: 2022-09-17T18:01:32+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# CRIF Market Outlook: l’identikit delle aziende italiane di e-commerce

*Redazione · 19 Settembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Sono oltre 70mila le aziende che vendono online: principalmente società di capitali (53,6%), con un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro (quasi nel 90% dei casi), con meno di 5 dipendenti (64% del totale) e localizzate in Lombardia (18% del totale).

La **pandemia** ha fatto compiere all’**Italia** un salto evolutivo di 10 anni verso il digitale, in particolare su fronti quali l’e-commerce, che prosegue nel proprio trend positivo. Nel 2022 gli acquisti online sono infatti stimati in crescita del +14%, per attestarsi a 45,9 miliardi di euro contro i 27 miliardi del 2018 (fonte: **Osservatorio eCommerce** B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano).

 

Grazie alla piattaforma di marketing intelligence di **CRIF** – basata su un ecosistema di dati da fonti pubbliche relativo a 6 milioni di imprese, oltre 25 score analytics e dati di crawling dei siti web delle imprese – è stato possibile produrre un’analisi ha delineato il profilo delle aziende di e-commerce del nostro Paese.

 

### **Le aziende italiane di e-commerce: forma giuridica, dimensione, settore e distribuzione geografica**

 

Nel 2022 le aziende italiane che utilizzano l’e-commerce come canale di vendita sono **oltre 70 mila** e sono costituite **principalmente sotto forma di società di capitali (53,6% del totale)**, contro un 29,5% di imprese individuali e un 15,2% di società di persone.

 

### **Le aziende italiane di e-commerce per forma giuridica**

 

| **Tipologia** | **% di aziende** |
| --- | --- |
| IMPRESA INDIVIDUALE | 30% |
| SOCIETÀ DI PERSONE | 15% |
| SOCIETÀ DI CAPITALI | 54% |
| SOCIETÀ DI ALTRE FORME | 1% |
| **Totale** | **100,00%** |

 

*Fonte:* *analisi CRIF su piattaforma Margò*

 

Si tratta prevalentemente di **aziende di piccole dimensioni**, con un **fatturato** che **quasi nel 90% dei casi risulta inferiore ai 5 milioni di euro**. Inoltre, nell’**80% circa dei casi hanno** **meno di 10 dipendenti** (meno di 5 nel 64% del totale).

 

Il **settore di appartenenza** **prevalente è ovviamente quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio** (51,7% del totale), seguito dalle attività manifatturiere (17,5%), agricoltura (5%), servizi di informazione e comunicazione (4,6%) e attività dei servizi di alloggio e ristorazione (3,5%).

 

La **localizzazione geografica** vede al primo posto la **Lombardia (18% del totale),** seguita dal Lazio (9,9%), Campania (9,5%), Veneto (8,8%) ed Emilia-Romagna (8,4%).

 

### **Le aziende italiane di e-commerce per distribuzione geografica**

 

| **Regione** | **% di aziende** |
| --- | --- |
| LOMBARDIA | 18,0% |
| LAZIO | 9,9% |
| CAMPANIA | 9,5% |
| VENETO | 8,8% |
| EMILIA-ROMAGNA | 8,4% |
| TOSCANA | 7,6% |
| PIEMONTE | 7,0% |
| SICILIA | 6,3% |
| PUGLIA | 6,1% |
| MARCHE | 3,3% |
| CALABRIA | 2,3% |
| ABRUZZO | 2,2% |
| LIGURIA | 2,1% |
| UMBRIA | 1,9% |
| TRENTINO-ALTO ADIGE | 1,8% |
| SARDEGNA | 1,8% |
| FRIULI-VENEZIA GIULIA | 1,7% |
| BASILICATA | 0,8% |
| MOLISE | 0,4% |
| VALLE D’AOSTA | 0,2% |
| **Totale** | **100,00%** |

 

*Fonte:* *analisi CRIF su piattaforma Margò*

 

### **Rischiosità commerciale, digital attitude e innovazione delle aziende di e-commerce**

 

Da segnalare come **le aziende di e-commerce siano tra quelle che** **hanno sofferto meno la crisi degli ultimi difficili anni**, con un 31% di società di capitali che hanno registrato addirittura un fatturato in crescita nell’ultimo biennio.

 

Inoltre, sovente sono **realtà in crescita** anche come numero di dipendenti, nel 30% dei casi.

 

Da sottolineare come, da elaborazioni CRIBIS, società del gruppo CRIF, risultino anche **più virtuose dal punto di vista della rischiosità commerciale** con una quota di aziende caratterizzate da un livello di **rischio molto basso che è quasi il doppio rispetto alla media italiana (16,7% del totale vs 9%).**

 

Analizzando, infine, le aziende di e-commerce italiane sulla base di due score proprietari di CRIF, che misurano la *digital attitude* e il livello di innovazione, emerge che rispettivamente nel **74%** e nel **72,3%** dei casi mostrano **un grado elevato di digitalizzazione e innovazione.**

 

*“L’identikit delle aziende italiane che oggi vendono online evidenzia delle caratteristiche di minor rischiosità commerciale ed elevato livello di innovazione; segnali positivi che danno fiducia anche per quanto riguarda la capacità di queste imprese di fronteggiare una situazione economica e geopolitica ancora difficile e incerta. Nel contesto del PNRR, lo sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce) costituisce uno dei titoli degli strumenti finanziari previsti dal Piano, con contributi a fondo perduto fino al 40% per lo sviluppo piattaforme di e-commerce e di web marketing. E i player finanziari possono giocare un ruolo fondamentale nel supporto alle imprese in questo percorso di sviluppo digitale. Per farlo, è fondamentale una conoscenza approfondita delle imprese stesse, messa a disposizione agevolmente da piattaforme che valorizzino l’intero ecosistema di dati e analytics*” – commenta **Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.**

---

Fonte: [CRIF Market Outlook: l’identikit delle aziende italiane di e-commerce](https://giornaledellepmi.it/crif-market-outlook-lidentikit-delle-aziende-italiane-di-e-commerce/), Il Giornale delle PMI.
