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title: "Crescono le stime sul PIL lombardo per il 2021 (+6,4%) e le nascite di nuove imprese. Aumentano, invece, le criticità sulle catene di approvvigionamento"
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author: "Redazione"
published: 2021-10-25T07:04:11+02:00
modified: 2021-10-22T20:14:24+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Crescono le stime sul PIL lombardo per il 2021 (+6,4%) e le nascite di nuove imprese. Aumentano, invece, le criticità sulle catene di approvvigionamento

*Redazione · 25 Ottobre 2021 · Il Giornale delle PMI*

**La forte ripresa in atto** **e** **le attese positive sulla produzione** **sono tra i principali fattori a influenzare il rialzo delle stime sul PIL lombardo** (**+6,4%** per il 2021), nonostante crescano le **criticità sul fronte delle catene di approvvigionamento**. In Lombardia, il recupero in corso si accompagna anche alle **nascite di nuove imprese che tornano superiori al periodo pre-Covid.**

 

I dati del **[Booklet Economia](https://www.assolombarda.it/centro-studi/booklet-economia-ndeg59-ottobre-2021) a cura del Centro Studi di Assolombarda**, pubblicato su ***[Genio & Impresa](https://genioeimpresa.it/dossier/11902/booklet-economia-il-quadro-della-lombardia-con-il-confronto-europeo-e-i-focus-sui-territori-ottobre-2021/)*** (genioeimpresa.it), il web magazine dell’Associazione, evidenziano **in Lombardia** **la crescita del PIL per l’anno in corso di oltre 6 punti percentuali** (dal 5,4% stimato a luglio). Un’accelerazione significativa ma che **permetterà di superare i livelli pre-Covid solo nel 2022** (ancora del -3,4% il gap nel 2021). I divari e i tempi di recupero sono simili, per questo anno, in Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e nel totale nazionale. Un allineamento che emerge anche dai bilanci del periodo pandemico vissuto nelle principali regioni produttive italiane, con la Lombardia che al pari di Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e al totale nazionale, ha registrato una caduta di PIL intorno al -9%. Differenti i dati nel confronto europeo: la Cataluña con un -11,5% accusa una perdita annua più ampia e senza precedenti (-10,8% la caduta in Spagna), mentre in Bayern e Baden-Württemberg la flessione è contenuta al -5,5% (-4,6% nel totale Germania).

 

### Positive le prospettive di domanda e produzione, ma crescono le criticità sulle catene di approvvigionamento

 

Dopo il lieve arretramento di agosto, pur essendo i livelli storicamente elevati, a settembre il clima di fiducia delle imprese manifatturiere risulta stabile nel totale italiano, mentre risale nel Nord Ovest e in Lombardia. Nel confronto europeo, la fiducia tocca un nuovo record in Germania e torna a crescere in Spagna, mentre è in deciso peggioramento in Francia. In particolare, nel Nord Ovest, in Italia e soprattutto in Germania, **le scorte di prodotti finiti sono in consistente diminuzione da questa primavera**, di molto sotto ai livelli considerati normali (in Germania il saldo è sceso a -16, a fronte di un minimo dal 1998 al pre-pandemia pari a -6). **Le imprese italiane e tedesche stanno, quindi, ricorrendo anche alle giacenze nei magazzini per assorbire le tensioni sui prezzi e sulle disponibilità di materie prime e semilavorati**. Seppur in un quadro in cui il rimbalzo perde parte dello slancio iniziale, le scorte di prodotti finiti in diminuzione e contemporaneamente la domanda ancora sostenuta si riflettono in un aumento ulteriore delle attese di produzione da qui a fine anno. Su queste prospettive positive di domanda e produzione **pesano criticità crescenti sul fronte delle catene di approvvigionamento**. Questo evidenzia che, nel secondo trimestre 2021, il 15% delle imprese manifatturiere del Nord Ovest riscontra ostacoli per insufficienza di input produttivi (era l’1% a fine 2020), il 19% delle imprese, tra agosto e settembre, segnala problemi all’export in termini di ‘prezzi e costi’ (era l’8% a fine 2020) e il 13% delle imprese dichiara difficoltà per ‘l‘allungamento dei tempi di consegna’ (era il 5% a fine 2020). Più composita è la condizione dei servizi di mercato**. Il clima di fiducia nel Nord Ovest scende ancora a settembre ma rimane su livelli estremamente elevati** e le prospettive di domanda delineano un aumento. In Italia, in Europa e in Spagna, l’indice della fiducia torna a crescere spinto dalla componente dei servizi turistici, mentre diminuisce in Germania e soprattutto in Francia.

 

### In aumento le nuove imprese

 

**In Lombardia, tra aprile e giugno**, le iscrizioni di nuove imprese alle anagrafi camerali sono aumentate **del + 4,7% rispetto alla media 2017-2019. La ripresa, dunque, ha creato le condizioni per nuove iniziative imprenditoriali**. Un fenomeno che ha caratterizzato la nostra regione, rispetto ad altri territori nazionali come il Piemonte che segna un incremento più contenuto del +1,4%, mentre Emilia- Romagna e Veneto sono in negativo (rispettivamente -1,4% e -4,1%). Le cessazioni in Lombardia sono 7.788, inferiori di quasi un quinto rispetto alla media 2017-2019 e ancora lontane dal fisiologico ‘ricambio’ del sistema. Nel dettaglio le nuove attività che superano il livello pre-Covid riguardano i settori della Finanza (+56%), delle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+51%), dell’Immobiliare (+22%), dell’ICT (+21%) e delle Costruzioni (+21%). Restano ancora sotto i livelli 2017-2019, le attività che hanno maggiormente sofferto durante la pandemia: Alloggio e ristorazione (-29%), e anche nell’industria (in questo caso, però, la tendenza è in atto da diversi anni).

 

### MILANO

 

**Il capoluogo lombardo si conferma la città dove si preferisce avviare un’attività imprenditoriale**: tra aprile e giugno 2021 le aperture sono state di 6.484 unità, **+6,8% sopra i livelli pre-pandemia** (assunti come media del triennio 2017-2019), mentre le iscrizioni negli altri territori lombardi crescono la metà (+3,2%), pur rilevando una crescita in controtendenza rispetto al -3,6% del totale Italia. La città da sola, dopo la paralisi della primavera 2020, conta oltre il 40% delle nuove imprese nate nella nostra regione. La situazione delle cessazioni resta invece lontana dalla normalità, perché ancora condizionata dalle misure contingenti: sono 3.293 le cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), circa il -7% di quanto osservato in media nel 2017-2019.

 

### MONZA BRIANZA

 

In Brianza la nascita di nuove imprese rispecchia le buone performance economiche del territorio. **Tra aprile e giugno 2021 si registrano 1.247 nuove aziende, +8,6% alla media del triennio 2017-2019 (pre-Covid)**. Le cessazioni, invece, sono ancora ridotte rispetto a quelle ‘normali’ registrate nel periodo antecedente la pandemia, risentendo plausibilmente anche dell’effetto delle misure di sostegno messe in atto dal Governo. **Le imprese che hanno cancellato la propria posizione** dai registri camerali nel secondo trimestre 2021 **sono 640** (al netto delle cancellazioni d’ufficio), ancora circa di un quinto inferiori rispetto al periodo 2017-2019.

 

### LODI

 

**Segnali positivi di ripartenza nel lodigiano, dove tra aprile e giugno 2021 hanno aperto 260 nuove imprese**. Rispetto alla media del triennio 2017-2019, **il numero di iscrizioni cresce quindi del +4%,** sostanzialmente in linea con la dinamica lombarda (+4,7%), mentre a livello nazionale si registra ancora un divario del -3,6%. Sono di oltre un terzo inferiori rispetto al periodo pre-pandemia le cessazioni che sono 126, un dato che sconta anche l’effetto delle misure di sostegno messe in atto dal Governo.

 

### PAVIA

 

Nel secondo trimestre 2021 rispetto al lockdown del 2020 **tornano a crescere le nuove imprese che aumentano di 635** **unità**, ma, diversamente dalla dinamica regionale, il numero risulta ancora inferiore del -8,1% rispetto al periodo 2017-2019, prima dello scoppio della pandemia. Un ritardo nel ritorno alla normalità anche per le cessazioni: sono 400 le imprese cancellate nel trimestre (al netto di quelle d’ufficio), in aumento rispetto al 2020, ma ancora oltre un quarto in meno rispetto al pre-Covid.

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Fonte: [Crescono le stime sul PIL lombardo per il 2021 (+6,4%) e le nascite di nuove imprese. Aumentano, invece, le criticità sulle catene di approvvigionamento](https://giornaledellepmi.it/crescono-le-stime-sul-pil-lombardo-per-il-2021-64-e-le-nascite-di-nuove-imprese-aumentano-invece-le-criticita-sulle-catene-di-approvvigionamento/), Il Giornale delle PMI.
