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title: "Cresciuto in un anno del 6% il numero delle aziende attive nei canali di vendita online B2B (rispetto alla media di +2,5% nelle ricerche precedenti)"
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author: "Redazione"
published: 2021-06-22T07:05:55+02:00
modified: 2021-06-21T18:09:12+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "SALES"]
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# Cresciuto in un anno del 6% il numero delle aziende attive nei canali di vendita online B2B (rispetto alla media di +2,5% nelle ricerche precedenti)

*Redazione · 22 Giugno 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Boom del Digital Commerce B2B in Italia: il digitale diventa sempre più rilevante e innova le transazioni tra aziende.

La velocità di adozione dell’e-commerce nel B2B è più che raddoppiata nel nuovo contesto socioeconomico. **Il 55% delle aziende italiane B2B, con fatturato pari o superiore a 2 milioni di €**, è infatti attivo nelle **vendite online con un proprio sito eCommerce o tramite i marketplace B2B, segnando una crescita nell’ultimo anno del +6%** delle imprese che utilizzano i canali digitali di vendita rispetto al +2,5% registrato nei precedenti anni. L’**85% delle aziende buyer** intervistate **ha già fatto acquisti online** (+18% rispetto al 2019) e **il** **40% delle aziende seller B2B** usa i canali digitali per il marketing e le fasi prevendita: il 15% per generare lead e il 25% nelle attività postvendita.

 

Sono queste le principali evidenze della ricerca di Netcomm(1), realizzata **intervistando 800 aziende seller e buyer B2B italiane** e presentata durante **Netcomm Focus B2B** – **La trasformazione omnicanale delle relazioni tra imprese**, l’evento digitale giunto alla sua quinta edizione. Un’occasione per condividere e dibattere di modelli di riferimento, casi di successo e trend della digitalizzazione dei processi commerciali nel B2B e dei comportamenti di acquisto business in Italia.

 

*“I nuovi modelli e canali digitali stanno pervadendo tutte le attività commerciali del B2B. Il 56% delle aziende buyer ha attivato fornitori che sono stati individuati per la prima volta grazie a una ricerca online o altri strumenti digitali, dato che sale al 70% per le aziende di maggiori dimensioni; erano il 33% nel 2019 e sono in crescita di oltre il +60% rispetto a fine 2019. Ma il B2B Digital Commerce non è solo e-commerce: il 40% le aziende seller B2B usa i canali digitali per attività di marketing e prevendita.* – commenta **Roberto Liscia, Presidente di Netcomm** – *Tuttavia vi è ancora un 29% di aziende italiane seller B2B che è “No Digital”* *e purtroppo questa quota è cresciuta nell’ultimo anno di tre punti percentuali dimostrando che la crisi sanitaria ed economica in atto ha costretto una parte delle aziende a rallentare il proprio processo di digitalizzazione. Le barriere principali per le aziende non ancora attive con qualche forma di e-commerce B2B sono la difficoltà a comprendere il valore dei canali digitali per il loro posizionamento e la percezione di una complessità generale del progetto di digitalizzazione. Complessità che si declina in cambiamenti logistici, superamento dei conflitti di canale, cambiamenti al ruolo delle reti commerciali tradizionali e investimenti per integrare le applicazioni aziendali ai nuovi canali digitali. La digitalizzazione sta permeando sempre più i rapporti BTB, generando dinamicità nel settore e aprendo nuove opportunità per le imprese italiane, soprattutto a livello di export. La sfida alla digitalizzazione dell’economia italiana può essere vinta solo grazie a un forte incremento delle competenze digitali all’interno delle imprese e tramite il sostegno a progetti di innovazione aziendale”* conclude **Roberto Liscia.**

 

### **Aziende Seller**

 

La vendita con il proprio sito e-commerce è la tipologia di attività B2B Digital Commerce più diffusa tra i seller, pari al **47%**, **in crescita rispetto al 2019**, e include la vendita sia con sito aperto che con sito chiuso, ovvero riservato ai clienti attivati con i canali tradizionali. **La vendita online tramite marketplace è presente nel 15%** dei casi, ma il dato sale al **31% per le aziende oltre i 10 milioni di euro** fino ad arrivare al **5****1% per le aziende Heavy Digital** (aziende che hanno un e-commerce attivo e diverse attività digital nelle fasi pre e postvendita) mostrando una crescita rispetto al 2019 importante nell’uso dei marketplace per le aziende di dimensioni maggiori. Oltre alla vendita diretta, **il 39% usa i canali digitali nella prevendita e nelle attività di marketing, il 15% per la lead generation e il 25% nella fase di postvendita**. Al crescere della dimensione dell’azienda aumenta la diffusione di tutte le attività principali di B2B Digital Commerce e, rispetto al 2019, la soddisfazione per l’attività di vendita online è aumentata.

 

Le aziende seller aprono i canali digitali principalmente per **allargare i loro mercati geografici e cercare nuovi clienti** e ottengono benefici su più fronti, in primis nelle capacità di comunicare e intercettare buyer online e nel trasmettere un posizionamento per il Brand vincente. Inoltre, i benefici dai canali digitali si estendono anche all’efficientamento dei processi di vendita e di fidelizzazione e di sviluppo dei clienti.

 

### **Aziende Buyer**

 

L’obiettivo prioritario nell’utilizzo degli strumenti digitali da parte dei buyer è diventato, nell’ultimo anno, quello di comprare direttamente online. Una motivazione che risulta trasversale alle dimensioni delle aziende e che è aumentata del **+50% rispetto al 2019**. La focalizzazione sulla possibilità di comprare online è divenuta più rilevante in un periodo in cui gli acquisti tramite canali tradizionali sono diventati più complicati. Cresce anche la finalità di uso dei canali digitali per l’inserimento e la gestione degli ordini, usata dal 37% delle aziende buyer.

 

I principali benefici attesi dai buyer riguardano **il miglioramento nelle tempistiche dei processi d’acquisto e la riduzione dei costi commerciali**, mentre i rapporti consolidati con i fornitori tradizionali sembrano essere una delle maggiori barriere all’acquisto online oltre che alla percezione di non convenienza e complessità del progetto eCommerce rispetto al posizionamento dell’azienda. Nonostante questi ostacoli, sono sempre di più **le aziende seller oggi senza vendite online che sono propense a svilupparlo nei prossimi 12 mesi (il 7%****)**.

 

La ricerca B2B Digital Commerce 2021, realizzata da Netcomm con il sostegno di **Alibaba.com, American Express, DHL, Intesa San Paolo IMI, Cribis, Liferay e Zero11**, giunge con la sua terza edizione a fotografare lo stato dell’arte del Digital Commerce B2B in Italia evidenziando, grazie a un progetto di ricerca che si sta consolidando dal 2015, i principali cambiamenti generati dall’emergenza sanitaria.

 

*(1) [B2B Digital Commerce – Report 2021 – Terza Edizione, Netcomm](https://www.consorzionetcomm.it/download/b2b-digital-commerce-report-2021/)*

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Fonte: [Cresciuto in un anno del 6% il numero delle aziende attive nei canali di vendita online B2B (rispetto alla media di +2,5% nelle ricerche precedenti)](https://giornaledellepmi.it/cresciuto-in-un-anno-del-6-il-numero-delle-aziende-attive-nei-canali-di-vendita-online-b2b-rispetto-alla-media-di-25-nelle-ricerche-precedenti/), Il Giornale delle PMI.
