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title: "Creati 412mila posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022"
url: https://giornaledellepmi.it/creati-412mila-posti-di-lavoro-a-tempo-indeterminato-nel-2022/
author: "Redazione"
published: 2023-01-30T07:10:57+01:00
modified: 2023-01-28T17:08:13+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Creati 412mila posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022

*Redazione · 30 Gennaio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Pubblicata la nota congiunta di gennaio sul mercato del lavoro, a cura di Ministero del lavoro, Banca d’Italia e Anpal.

Il 2022 si chiude con **un saldo positivo tra assunzioni e cessazioni (382mila unità)**, sebbene inferiore a quello del 2021 (602mila). Si tratta comunque di un risultato soddisfacente, se confrontato con il dato del 2019 (308mila), prima cioè dell’emergenza sanitaria.

 

È questa la tendenza di fondo registrata della **nota** di **gennaio** redatta congiuntamente dal **Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dalla Banca d’Italia e da Anpal**, sulla base delle **comunicazioni obbligatorie** e delle **dichiarazioni di immediata disponibilità al lavoro**.

 

L’incremento della domanda di lavoro è rimasto sostenuto fino all’inizio dell’estate, trainato soprattutto dal **turismo**, per poi rallentare a causa soprattutto dell’indebolimento del settore delle **costruzioni**. Nella **manifattura** le attivazioni nette sono state superiori a quelle del 2021: in questo settore la creazione dei posti di lavoro è proseguita a tassi sostanzialmente costanti anche negli ultimi due mesi dell’anno, nonostante il rallentamento nei comparti a maggiore intensità energetica.  
 Nel complesso è da segnalare il **saldo positivo dei rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato** sottoscritti nel 2022 (+412mila), che ha beneficiato del gran numero di trasformazioni determinate dal consolidamento della ripresa nella prima parte dell’anno, mentre è sostanzialmente stabile il saldo dei rapporti a termine (+23 mila) ed è diminuito il ricorso all’apprendistato (-53mila).  
 Nel 2022 la **crescita dell’occupazione femminile è stata inferiore** **a quella** **maschile**: i saldi sono stati rispettivamente +152mila e +230mila unità. A dicembre l’incremento dell’occupazione femminile si è sostanzialmente arrestato.  
 Si va **allargando lo storico divario territoriale** nord-sud. Nel 2022 la crescita delle attivazioni nette si è concentrata nel **centro-nord** (**+302mila**) a un tasso ben più alto rispetto all’anno precedente: nel 2021 questo era infatti pari a circa il 68%, mentre nel 2022 è salito al 79%. Nelle regioni meridionali la fase espansiva si è interrotta una volta esaurita la spinta del comparto edile, che aveva contribuito alla crescita occupazionale del 2022 per circa il 30%.  
 È proseguita anche nel 2022 (**il dato è aggiornato a novembre**) la **diminuzione della disoccupazione**, ma il trend ha subito un importante **rallentamento**: si è passati da -350 mila del 2021 a -120 mila del 2022.

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Fonte: [Creati 412mila posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022](https://giornaledellepmi.it/creati-412mila-posti-di-lavoro-a-tempo-indeterminato-nel-2022/), Il Giornale delle PMI.
