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title: "Contrattazione di produttività in Italia: i dati dal report del Ministero del Lavoro"
url: https://giornaledellepmi.it/contrattazione-di-produttivita-in-italia-i-dati-dal-report-del-ministero-del-lavoro/
author: "Redazione"
published: 2025-07-09T06:50:42+02:00
modified: 2025-07-08T18:28:22+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Contrattazione di produttività in Italia: i dati dal report del Ministero del Lavoro

*Redazione · 9 Luglio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> 14mila contratti depositati all’anno, il 47% in piccole imprese: la contrattazione di secondo livello non riguarda solo le grandi realtà.

Il report sui contratti collettivi di produttività pubblicato mensilmente dal Ministero del lavoro rappresenta **l’unica fonte istituzionale** per analizzare l’andamento degli accordi aziendali e territoriali che collegano i **premi di risultato** a obiettivi come **produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione**. A maggio 2025, sono **oltre 108 mila i contratti collettivi di produttività depositati presso il Ministero del Lavoro** dal 2018, grazie agli incentivi fiscali e contributivi previsti per le imprese.

 

**ADAPT ha analizzato dati e criticità della reportistica ministeriale**: se da un lato la diffusione del fenomeno è ormai consolidata, dall’altro emergono limiti informativi e metodologici che riducono la capacità di valutare davvero l’impatto di questi strumenti sul miglioramento delle performance aziendali e sulle retribuzioni dei lavoratori. **Informazioni più complete potrebbero aiutare la diffusione di questi strumenti**.

 

Tra i dati principali, emerge come non si sia mai superata la quota di 14mila contratti attivi per ciascun anno, con **13.761 contratti attivi nel 2024**, in linea con gli anni precedenti.

 

**Spicca in particolare il fatto che il 74% (2024) dei contratti è localizzato nel Nord Italia**, contro il 16% del Centro e il 10% del Sud, va però tenuto in considerazione che la geolocalizzazione si basa sulla sede legale e non operativa. Per quanto riguarda la dimensione delle imprese, **il 47% dei contratti è stipulato da imprese con meno di 50 dipendenti, sfatando l’idea che la contrattazione di secondo livello sia appannaggio solo delle grandi aziende**. Infatti, le imprese con più di 100 dipendenti coprono il 36% in media dei contratti, mentre il 15% riguarda le imprese di media dimensione (50-99 dipendenti). A ogni modo, se paragoniamo questo dato con quello della composizione del tessuto imprenditoriale italiano ci appare chiaro come le piccole-medie imprese siano sotto-rappresentate, costituendo la quasi totalità delle aziende registrate in Italia (99,6% secondo dati ISTAT, 2021).

 

Per quanto riguarda gli indicatori segnalati nei contratti, l’indicatore che appare più frequentemente è la **produttività**, seguito da redditività e qualità, mentre **efficienza e innovazione vengono ancora tralasciate**.

 

**Il settore dei servizi si conferma poi dominante, con il 60% dei contratti stipulati nel 2024.** Il settore dell’industria si attesta al 39% mentre l’agricoltura coinvolge solo l’1% dei contratti.

 

Dal 2019 i report riportano anche il numero stimato dei lavoratori coinvolti: nel 2024, **oltre 4 milioni di lavoratori sono stati potenzialmente beneficiari, con un valore medio annuo del premio pari a 1.494 euro**.

 

La ricerca ADAPT evidenzia l’urgenza di ampliare la raccolta dati anche agli obiettivi finora esclusi (come l’innovazione), superare i limiti della localizzazione su base formale, integrare l’analisi quantitativa con strumenti qualitativi e valutare l’efficacia degli incentivi pubblici alla contrattazione di produttività.

 

*“La contrattazione di produttività rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il legame tra performance aziendale e miglioramento delle condizioni dei lavoratori.* – dichiara **Giulia Comi**, ricercatrice ADAPT – *Un monitoraggio più accurato e qualitativo degli accordi, potrebbe aiutare la diffusione di questi strumenti*.”

 

I dati analizzati mostrano infatti una carenza di sistematicità nell’elaborazione dei monitoraggi, come sottolineato anche dal CNEL, occorre dunque una maggiore sistematicità e trasparenza per cogliere davvero le trasformazioni in atto nei luoghi di lavoro.

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Fonte: [Contrattazione di produttività in Italia: i dati dal report del Ministero del Lavoro](https://giornaledellepmi.it/contrattazione-di-produttivita-in-italia-i-dati-dal-report-del-ministero-del-lavoro/), Il Giornale delle PMI.
