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title: "Conflitto Russia-Ucraina, Spada: “Cresce il costo dell’energia per le industrie manifatturiere della Lombardia, passando da 8,3 miliardi di euro a 11,5 nel 2022 in due settimane. Ora la priorità è garantire la continuità operativa delle imprese”"
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author: "Redazione"
published: 2022-03-14T07:05:20+01:00
modified: 2022-03-12T17:06:35+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Conflitto Russia-Ucraina, Spada: “Cresce il costo dell’energia per le industrie manifatturiere della Lombardia, passando da 8,3 miliardi di euro a 11,5 nel 2022 in due settimane. Ora la priorità è garantire la continuità operativa delle imprese”

*Redazione · 14 Marzo 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Nuovo shock nei prezzi di energia e materie prime: +106% del gas e +22% del petrolio nelle ultime due settimane. Crescono notevolmente anche cereali e metalli come il nichel.

**Nuovo shock nei prezzi delle materie prime e dell’energia con il gas** (+106%) **e il petrolio** (+22%) **aumentati vertiginosamente nelle ultime due settimane**, dal momento dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.

 

**È quanto emerge dall’ultima analisi del Centro Studi di Assolombarda**, che rileva come **lo scoppio del conflitto aggiunga ulteriori tensioni sui mercati delle materie prime**, già fortemente sollecitati dai rincari che hanno caratterizzato la ripresa post pandemia. Considerata l’importanza della Russia come fornitore globale di risorse naturali, **si assiste a un nuovo shock nei prezzi medi sia delle materie prime energetiche sia delle non-energetiche**, in particolare del frumento (+48%), del mais (+16%), del legno (+21%) e di alcuni metalli (tra questi, nichel +40%, acciaio +17%, alluminio +15%).

 

“*Il conflitto tra Russia e Ucraina sta avendo un impatto molto forte sull’economia e sulle imprese del territorio, andando ad aggravare una situazione già molto critica per quanto riguarda energia e materie prime* – ha dichiarato **Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda** -. *Basti pensare che, se si dovessero mantenere i prezzi attuali, l’industria manifatturiera lombarda quest’anno pagherà una bolletta energetica pari a 11,5 miliardi di euro a confronto con gli 8,3 miliardi stimati a inizio febbraio, prima della guerra e, soprattutto, con un livello nel 2019 inferiore ai 2 miliardi. Un rialzo enorme che avrà sicuramente impatti sul lavoro di molte delle nostre imprese. Servono provvedimenti immediati per impedire che le aziende chiudano e nel medio-lungo occorre puntare a una diversificazione del mix energetico per ridurre la dipendenza da Paesi politicamente instabili. Ora la priorità è garantire la continuità operativa delle imprese”.*

 

### Nel dettaglio l’analisi del Centro Studi di Assolombarda

 

Andando nel dettaglio dell’[analisi del Centro Studi di Assolombarda](https://www.assolombarda.it/desk-russia-ucraina/analisi/10-03-2022-conflitto-russia-ucraina-il-rialzo-delle-materie-prime-analisi), **il gas naturale è la materia prima con il più rilevante rincaro, pari al +105,9%** nel periodo 24 febbraio – 9 marzo 2022 (rispetto alle prime tre settimane di febbraio), avendo per qualche giorno addirittura superato i 200 euro per MWh, un livello maggiore anche al picco di dicembre 2021. Infatti, la reazione dei mercati all’avvio del conflitto si inserisce in un contesto già di forte rialzo: **nelle prime tre settimane di febbraio il prezzo del gas naturale europeo era sopra il pre Covid** (gennaio 2020) **del +579,6%. La quotazione di ieri 10 marzo 2022 (126€ per MWh) è oltre 11 volte quella media di gennaio 2020 (11€ per MWh)**.

 

Sul fronte energia, infine, **il prezzo del petrolio è aumentato del +22,2%** (variazione calcolata in euro) **dallo scoppio del conflitto sfondando la quota dei 100 dollari al barile** (128$/barile l’8 marzo 2022), **dopo avere già accumulato a inizio febbraio un +43,1% rispetto al pre Covid**.

 

Per quanto riguarda i cereali, Russia e Ucraina occupano, rispettivamente, la terza e la seconda posizione tra i fornitori mondiali. **Lo scoppio della guerra ha avuto dunque un impatto consistente sui prezzi di alcuni prodotti agricoli come il frumento** (+47,5% nel periodo 24 febbraio-9 marzo) **e il mais** (+16,2%), già aumentati rispetto al periodo pre Covid del +36,2% e +63,0%.

 

**L’andamento del prezzo del legno**, invece, **ha seguito una traiettoria caratterizzata da ampia volatilità**: da fine 2021, dopo aver riassorbito il picco raggiunto nel maggio 2021, le quotazioni sono tornate a salire velocemente fino a raggiungere livelli quasi tre volte superiori al periodo pre Covid (+179,4% nelle prime tre settimane di febbraio rispetto a gennaio 2020). **Con lo scoppio della guerra, l’ulteriore incremento è stato pari al +20,6%**.

 

Sul fronte dei metalli ferrosi, essendo la Russia il quinto esportatore mondiale di ferro e acciaio, non sorprende l’aumento. **L’acciaio ha subìto un rincaro del +16,6% dall’inizio del conflitto**, in controtendenza rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti, quando il record di metà 2021 sembrava avviarsi verso un graduale riassorbimento. **Il prezzo del minerale di ferro**, in risalita da inizio 2022 (+48,8% a febbraio rispetto al pre Covid), **registra un incremento del +7,3% dal 24 febbraio.**

 

Per quanto riguarda i metalli non ferrosi, la Russia spicca come primo fornitore mondiale di **nichel, che infatti segna un balzo del +40,3% nelle ultime due settimane**, un aumento che si inserisce in un trend già in crescita (+72,7% a febbraio 2022 rispetto al pre Covid). **Anche il prezzo dell’alluminio registra una tendenza simile, con un rialzo del +14,7% dallo scoppio del conflitto** che si aggiunge a un incremento del +78,0% rispetto a gennaio 2020. **Il rame**, dopo una fase di stabilizzazione che negli ultimi mesi lo ha portato su livelli attorno al +60% rispetto al pre Covid, **cresce del +5,5%**.

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Fonte: [Conflitto Russia-Ucraina, Spada: “Cresce il costo dell’energia per le industrie manifatturiere della Lombardia, passando da 8,3 miliardi di euro a 11,5 nel 2022 in due settimane. Ora la priorità è garantire la continuità operativa delle imprese”](https://giornaledellepmi.it/conflitto-russia-ucraina-spada-cresce-il-costo-dellenergia-per-le-industrie-manifatturiere-della-lombardia-passando-da-83-miliardi-di-euro-a-115-nel-2022-in-due-settimane-ora-l/), Il Giornale delle PMI.
