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title: "Conflitto Medio Oriente: Allianz Trade prevede che farà aumentare di ulteriori 15.000 casi le insolvenze aziendali nel 2026-2027"
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author: "Redazione"
published: 2026-04-23T06:55:18+02:00
modified: 2026-04-22T19:30:34+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Conflitto Medio Oriente: Allianz Trade prevede che farà aumentare di ulteriori 15.000 casi le insolvenze aziendali nel 2026-2027

*Redazione · 23 Aprile 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Le insolvenze aziendali globali dovrebbero aumentare del 6% nel 2026 e, sebbene fosse atteso un moderato calo nel 2027, dovrebbero invece raggiungere livelli elevati anche l’anno prossimo.

Quanto la crisi in Medio Oriente aumenterà il rischio di mancato pagamento per le aziende? Allianz Trade pubblica il suo ultimo Insolvency Report, presentando previsioni aggiornate per il 2026 e il 2027. Secondo il leader mondiale nell’assicurazione del credito commerciale, le insolvenze aziendali globali aumenteranno del 6% nel 2026 (dopo il +6% del 2025). Questo comporterebbe un quinto anno consecutivo di aumento delle insolvenze, prima di stabilizzarsi, ma su livelli elevati, nel 2027. Tuttavia, un conflitto prolungato amplificherebbe ulteriormente i rischi di insolvenza.

 

## **Il conflitto in Medio Oriente farà aumentare le insolvenze aziendali globali**

 

La crisi in Medio Oriente ha amplificato volatilità e incertezza nei mercati dell’energia, nei costi di trasporto marittimo e nelle catene di approvvigionamento globali. Oltre all’interruzione immediata, gli effetti di secondo livello indicano un’accelerazione dell’inflazione, condizioni finanziarie più restrittive e un deterioramento della fiducia delle imprese.

 

“Questa situazione sta aumentando i costi lungo le catene globali del valore, dall’agrifood al manifatturiero, dalla sanità alla tecnologia. Inoltre, aggrava le pressioni sui settori ad alta intensità energetica, come trasporti, chimica e metalli. La combinazione di domanda più debole, aumento dei costi degli input e condizioni finanziarie più restrittive sta mettendo sotto pressione le aziende con scarso potere di pricing, margini ridotti, elevati livelli di debito o fabbisogni strutturalmente più elevati di capitale circolante. Rispetto alla nostra previsione pre-crisi, l’impatto diretto del conflitto in Medio Oriente sarà di ulteriori 7.000 insolvenze aziendali globali per il 2026 e 7.900 per il 2027”, spiega **Aylin Somersan Coqui, CEO** di **Allianz Trade**.

 

## **Shock geopolitici ed economici prolungati potrebbero amplificare i rischi di insolvenza**

 

Se lo Stretto di Hormuz rimanesse bloccato più a lungo, gli effetti di secondo livello potrebbero amplificarsi con una interruzione prolungata dell’offerta globale di petrolio e gas, così come carenze di altre commodities (fertilizzanti, elio). Questo elemento, combinato con inflazione in aumento, calo della fiducia e crescita più bassa, aumenterebbe i rischi di insolvenza.

 

“Un’escalation sostenuta e diffusa porterebbe le insolvenze globali ad aumentare del +10% nel 2026 e del +3% nel 2027. Questo si tradurrebbe in circa 4.100 casi aggiuntivi di insolvenze negli Stati Uniti e 10.500 in Europa occidentale, nel periodo 2026–2027”, aggiunge **Maxime Lemerle**, **Lead Analyst per la ricerca sulle insolvenze** presso **Allianz Trade**.

 

## **A livello globale, il numero di posti di lavoro a rischio potrebbe aumentare di** **ulteriori** **94****.000** **nel 2026 a causa delle insolvenze aziendali**

 

Con un aumento del +6% delle insolvenze aziendali globali nel 2026, Allianz Trade stima che 2,2 milioni di posti di lavoro sarebbero direttamente a rischio. Questo rappresenta un aumento di quasi 100mila rispetto al 2025.

 

“Costruzioni, retail e servizi sarebbero i principali settori a rischio. L’Europa, con 1,3 milioni di persone potenzialmente coinvolte, guida il conteggio globale. L’Europa occidentale (circa 960.000) e il Nord America (circa 460.000) registrerebbero entrambi una cifra record rispetto agli ultimi 12 anni. Nel complesso, i posti di lavoro a rischio a causa delle insolvenze aziendali rappresenterebbero il 6% del numero totale di disoccupati negli Stati Uniti e in Europa”, conclude **Maxime Lemerle**.

 

## **L’****Italia** **è in linea con** **i partner eu****ropei. Nel 2026 si stima un aumento del 5% dei casi di insolvenza**

 

In Italia, l’accelerazione delle insolvenze aziendali registrata negli ultimi tre anni (+9%, +17% e +26% rispettivamente nel 2023, 2024 e 2025) ha portato lo Stivale a riallinearsi alla maggior parte dei Paesi europei, tornando ai livelli di casi pre-pandemia. È interessante notare che nel 2025 tutti i settori hanno contribuito all’aumento, con crescite a doppia cifra nella maggior parte di essi, in particolare nei quattro principali settori per numero di casi a livello nazionale: commercio (+12% su base annua), costruzioni (+27%), manifatturiero (+21%) e ospitalità/turismo (+13%).

 

Allianz Trade prevede un ulteriore aumento prolungato nel 2026, fino a 12.750 casi (+5% rispetto al +2% del periodo precedente la guerra), poiché la crescita economica resterà modesta, in parte a causa della strutturale ed elevata dipendenza dell’Italia dall’energia importata e del suo impatto sulle famiglie e sulle industrie ad alta intensità energetica. Il 2027 potrebbe, invece, registrare una potenziale riduzione a 12.300 casi.

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Fonte: [Conflitto Medio Oriente: Allianz Trade prevede che farà aumentare di ulteriori 15.000 casi le insolvenze aziendali nel 2026-2027](https://giornaledellepmi.it/conflitto-medio-oriente-allianz-trade-prevede-che-fara-aumentare-di-ulteriori-15-000-casi-le-insolvenze-aziendali-nel-2026-2027/), Il Giornale delle PMI.
