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title: "Confcommercio sui comuni delle aree interne: occorrono più accessibilità, collegamenti e trasporti efficienti"
url: https://giornaledellepmi.it/confcommercio-sui-comuni-delle-aree-interne-occorrono-piu-accessibilita-collegamenti-e-trasporti-efficienti/
author: "Redazione"
published: 2024-06-26T06:50:15+02:00
modified: 2024-06-25T18:33:30+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Confcommercio sui comuni delle aree interne: occorrono più accessibilità, collegamenti e trasporti efficienti

*Redazione · 26 Giugno 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Il 77% è a vocazione turistica ma contribuisce solo al 17,4% della mobilità italiana. Limiti negli spostamenti e gap di servizi frenano le potenzialità di sviluppo.

I comuni delle aree interne rappresentano circa la metà dei comuni italiani (oltre 3mila e 800) e comprendono quasi un quarto della popolazione (poco meno di 14 milioni di residenti). Per la maggior parte si trovano in zone rurali (oltre l’80%), sono collocati soprattutto al Sud (il 67%) e sono principalmente sotto i 5 mila abitanti (per quasi l’80%). Questi centri minori soffrono di una serie di svantaggi in termini di mobilità che ne limitano l’accesso ai servizi essenziali e la crescita di attività economiche. Tuttavia, sono territori con potenzialità di sviluppo, soprattutto per il turismo. *È la fotografia scattata da un’indagine di Confcommercio, realizzata in collaborazione con Isfort.*

 

### Vocazione turistica

 

Il 77% dei comuni delle aree interne è a vocazione turistica. Un universo di quasi 3 mila comuni, maggiore al Centro-Nord, in cui vive il 91% della popolazione complessiva di questo segmento del Paese. Propensione turistica spesso misurata non solo da fattori primari, come le condizioni ambientali o il patrimonio storico, artistico e culturale, ma anche dalla presenza di strutture ricettive, musei e visitatori. In questo senso, esempi eclatanti sono le aree alpine e le zone del Centro Italia. Nel Mezzogiorno e nelle Isole, invece, sono soprattutto comuni costieri che, e può sembrare un paradosso, rientrano nelle aree interne per le condizioni di perifericità.

 

### Gap di accessibilità, trasporti e servizi

 

Bisogna ridurre il gap rispetto alle aree più centrali del Paese per via di una accessibilità limitata che penalizza le possibilità di sviluppo delle aree interne e l’ingresso nel mercato turistico internazionale. Infatti, la mancanza o la carenza di infrastrutture e di servizi di mobilità, da un lato, determina la marginalità dei territori e, dall’altro, riduce le potenzialità di sviluppo che, se opportunamente valorizzate, possono restituire centralità a questi luoghi facendo leva sulle peculiarità delle risorse locali e del patrimonio ambientale, artistico e culturale. Infatti, i comuni delle aree interne contribuiscono ad appena il 17,4% della mobilità italiana, misurata in passeggeri per Km, quasi tutto imputabile a quelli turistici. In particolare, tra i punti di debolezza si segnalano la forte dipendenza della popolazione dall’uso dei mezzi di trasporto privati (circa l’80%), l’inefficienza del trasporto pubblico locale, anche se il settore delle autolinee commerciali mostra segnali di dinamicità, e l’inadeguatezza del trasporto ferroviario. A riprova del fatto che circa il 90% della popolazione di questi territori non utilizza né l’autobus né il treno.

 

### Lo sviluppo dei territori

 

È, dunque, necessaria la realizzazione di opere infrastrutturali puntuali e circoscritte finalizzate al “rammendo” della rete trasportistica di collegamento ai centri minori e il potenziamento o l’attivazione di servizi di trasporto in grado di assicurare spostamenti efficaci ed efficienti da e verso questi territori. **Per il Membro del Consiglio di Confcommercio incaricato per i borghi, Giacomo Bramucci**, “si tratta, in sostanza, di attuare un piano concreto di interventi ed azioni improntati alla flessibilità, alla sostenibilità e alla compatibilità. Perché occorre adeguarsi alla disponibilità di risorse, porre attenzione all’equilibrio economico e all’impatto ambientale, tener conto della capacità ricettiva dei territori e dei contesti sociali interessati”.

 

### I COMUNI DELLE AREE INTERNE

 

![](https://www.confcommercio.it/documents/20126/4425557/79_fig+1+comuni+aree+interne.png/536191f7-091b-7e19-6898-a61f1f76ded3?t=1719305339046&imagePreview=1)

 

Fonte: Elaborazioni Isfort su dati Istat, anno 2021

 

### LA RETE FERROVIARIA ITALIANA

 

![](https://www.confcommercio.it/documents/20126/4425557/79_fig+2+rete+ferroviaria.jpg/fa77b4b7-dedd-1997-307a-eebe1db87b2d?t=1719305293325&imagePreview=1)

 

Fonte: RFI

 

[Immagine di wirestock su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/inquadratura-dall-alto-di-un-paesaggio-verde-con-un-villaggio-con-molti-edifici_11502824.htm#fromView=search&page=2&position=2&uuid=99836c3a-73b6-48b8-8f91-190829756fe4)

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Fonte: [Confcommercio sui comuni delle aree interne: occorrono più accessibilità, collegamenti e trasporti efficienti](https://giornaledellepmi.it/confcommercio-sui-comuni-delle-aree-interne-occorrono-piu-accessibilita-collegamenti-e-trasporti-efficienti/), Il Giornale delle PMI.
