---
title: "Confartigianato: sulla frenata dell’economia italiana pesa la demografia. Tra 2024 e 2027 PIL pro-capite in Italia +2,1% meglio del +1,8% della Francia"
url: https://giornaledellepmi.it/confartigianato-sulla-frenata-delleconomia-italiana-pesa-la-demografia-tra-2024-e-2027-pil-pro-capite-in-italia-21-meglio-del-18-della-francia/
author: "Redazione"
published: 2025-11-21T07:05:02+01:00
modified: 2025-11-20T19:30:18+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Confartigianato: sulla frenata dell’economia italiana pesa la demografia. Tra 2024 e 2027 PIL pro-capite in Italia +2,1% meglio del +1,8% della Francia

*Redazione · 21 Novembre 2025 · Il Giornale delle PMI*

Le previsioni contenute nell’[*Autumn economic forecast* della Commissione europea](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_25_2699) pubblicato lunedì scorso delineano una crescita per la Germania dell’1,2% per il 2026 e il 2027, per la Francia dello 0,9% nel 2026 e dell’1,1% nel 2027 mentre l’Italia si ferma al +0,8% sia nel 2026 che nel 2027. La previsione di crescita per il 2026 della Commissione europea premia la Germania rispetto a quella del [Fondo monetario internazionale pubblicata il mese scorso](https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2025/october/english/weo-chart-oct-2025-all.png) (+0,9%).

 

**Maggiore stimolo fiscale per la Germania** – Nonostante l’impatto dei dazi, si registra una migliore performance della maggiore economia europea esportatrice. La crescita in Germania è sostenuta da un aumento della spesa pubblica e dalla crescita dei salari reali che sostiene i consumi. Le nuove regole fiscali europee penalizzano Francia e Italia rispetto alla Germania, che può adottare una politica di bilancio espansiva. La Germania rimane al di sopra del limite del 3% del rapporto deficit/PIL, portandolo dal 3,1% del 2025 al 4,0% nel 2026, mentre si osserva una politica fiscale restrittiva in Francia, dove il disavanzo di bilancio passa dal 5,5% del PIL del 2025 al 4,9% del 2026, e in Italia dove il rapporto tra deficit e prodotto scende dal 3,0% del 2025 al 2,8% del 2026.

 

**Sulla frenata dell’economia italiana pesa la demografia** – L’analisi dei conti nazionali evidenzia che nell’arco dell’**ultimo triennio** 2021-2024, caratterizzato dagli effetti della guerra in Ucraina e dalla stretta monetaria più severa della storia dell’euro, il PIL dell’Italia ha cumulato una crescita del 6,6%, superiore di 1,5 punti alla media Ue, una performance migliore di quella della Francia (+5,4%) e della stagnante economia tedesca (+0,4%). Si osserva una maggiore spinta per l’economia spagnola che, nel triennio in esame, cumula una crescita del PIL a doppia cifra (+12,8%).

 

Nel **triennio successivo** l’economia italiana frena. Secondo le previsioni della Commissione, tra il 2024 e il 2027 l’Italia cumula la più bassa crescita tra i 27 paesi dell’Ue. A fronte di una crescita cumulata dell’economia tedesca del 2,6%, quella francese segna un +2,7% mentre l’Italia si ferma al +2,0%, ben 2,4 punti in meno del +4,4% della media UE.

 

Sul rallentamento dell’Italia pesa uno **sfavorevole andamento demografico**. Nel periodo in esame in Italia si registra un calo della popolazione (-0,3%) che è assente negli altri maggiori paesi europei. Tra il 2024 e il 2027 a fronte della crescita zero della popolazione in Germania si osserva un aumento dello 0,8% in Francia e addirittura del 3,1% in Spagna. In valore assoluto, nel triennio in esame in Italia la popolazione si riduce di 150mila unità, è più stabile (+25 mila) in Germania, mentre in Francia aumenta di 536 mila e in Spagna addirittura di 1 milione 520 mila unità.

 

**Per crescita del PIL pro-capite l’Italia supera la Francia** – Se depuriamo dalla crescita il fattore demografico le distanze tra Italia e i motori dell’economia europea si riducono. Infatti, se consideriamo il **PIL pro-capite**, tra il 2024 e il 2027 in Italia si registra un aumento del 2,1%, con un divario più contenuto (-1,5 punti percentuali) rispetto al +3,6% della media Ue e risultando migliore del +1,8% della Francia e non distante dal +2,6% della Germania. Si riduce la distanza anche dalla più dinamica economia spagnola, il cui PIL per abitante sale del 4,0%.

 

#### Dinamica 2024-2027 PIL, popolazione e PIL pro capite nei principali paesi UE

 

*Var. % cumulata, PIL a prezzi costanti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/11/Dinamica-2024-2027-PIL-popolazione-e-PIL-pro-capite-nei-principali-paesi-UE.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/11/Dinamica-2024-2027-PIL-popolazione-e-PIL-pro-capite-nei-principali-paesi-UE.jpg)

---

Fonte: [Confartigianato: sulla frenata dell’economia italiana pesa la demografia. Tra 2024 e 2027 PIL pro-capite in Italia +2,1% meglio del +1,8% della Francia](https://giornaledellepmi.it/confartigianato-sulla-frenata-delleconomia-italiana-pesa-la-demografia-tra-2024-e-2027-pil-pro-capite-in-italia-21-meglio-del-18-della-francia/), Il Giornale delle PMI.
