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title: "Confartigianato – Paese che vai, lockdown che trovi. Il trend di marzo-aprile delle vendite no food in UE"
url: https://giornaledellepmi.it/confartigianato-paese-che-vai-lockdown-che-trovi-il-trend-di-marzo-aprile-delle-vendite-no-food-in-ue/
author: "Redazione"
published: 2020-06-09T07:02:12+02:00
modified: 2020-06-08T20:02:29+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Confartigianato – Paese che vai, lockdown che trovi. Il trend di marzo-aprile delle vendite no food in UE

*Redazione · 9 Giugno 2020 · Il Giornale delle PMI*

Le previsioni pubblicate dalla Bce giovedì scorso indicano che il **PIL** nell’Eurozona diminuirà dell’8,7% nel 2020, per poi rimbalzare del 5,2% nel 2021. Per l’Italia le stime pubblicate venerdì da Banca d’Italia indicano per quest’anno, nello scenario base, una flessione del PIL del 9,2%; meno severe le previsioni pubblicate stamane dall’Istat, secondo le quali il PIL quest’anno flette dell’8,3%. Come evidenziato dal 5° report Covid-19 di Confartigianato ‘Il difficile transito nella ‘fase 2’, pubblicato la scorsa settimana – clicca [qui](http://bit.ly/2v9G7wC) per scaricarlo – dal **mercato del lavoro** provengono scricchiolii sinistri: tra febbraio e aprile 2020 gli occupati in Italia scendono di 398 mila unità, un [ritmo di 6.523 occupati in meno al giorno](https://bit.ly/2U7SFkV).

 

**L’andamento delle vendite al dettaglio a marzo e aprile** – L’analisi dei dati usciti venerdì scorso sul commercio al dettaglio consente di tracciare il bilancio dei due mesi di lockdown: nel bimestre marzo-aprile le vendite al dettaglio sono calate del 22,7%, trainate in basso dal caduta del 45,1% della spesa non alimentare, mentre quella alimentare è salita del 5,5%. Il **commercio elettronico**, unica forma di vendita in crescita, mostra un’accelerazione, segnando ad aprile un aumento del 27,1%. La crescita delle vendite via internet ha coinvolto anche le micro e piccole imprese, come evidenziato in un [nostro recente report](https://bit.ly/36pUG0H) su canali di vendita e uso del digitale delle MPI nella crisi Covid-19.

 

Le cadute più pesanti delle vendite si registrano per **moda** e **arredo**, pilastri della produzione di made in Italy: nel dettaglio nel bimestre in esame per **calzature e articoli in pelle** le vendite cadono del 76,6%, per **abbigliamento** del 72,7% e per **mobili** **ed articoli tessili e di arredamento per la casa** del 67,7%.

 

Nel **confronto internazionale** – secondo la classificazione di Eurostat l’Italia segna un -47,3% delle vendite *retail* non alimentari, esclusi i carburanti – si osservano forti cali delle vendite *no food* anche per Spagna (-44,1%) e Francia (-39%), mentre la Germania segna calo dell’11,3%, confermando gli effetti meno pesanti delle misure di contenimento. Cali delle vendite inferiori ai dieci punti percentuali in numerosi paesi del Nord europa: Polonia (-2,1%), Svezia (-2,2%), Ungheria (-4,6%), Paesi Bassi (-5,0%), Finlandia (-6,2%), Danimarca (-8,0%), Estonia (-8,7%), Slovacchia (-8,9%), Lettonia (-9,8%).

 

**In Spagna e Italia con maggiori decessi da Covid-19** – Per avere più chiavi di lettura della diversa intensità degli effetti economici del lockdown va ricordato che, alla fine di aprile, Spagna e Italia, insieme con il Belgio, erano i paesi dell’Unione europea con il maggior numero di decessi da Covid-19 in rapporto alla popolazione.

 

**Torna la deflazione** – Il calo dei prezzi dell’energia e l’indebolimento della domanda riportano in deflazione l’economia italiana: a maggio 2020 la dinamica dei prezzi al consumo torna in territorio negativo (-0,1%). A determinare questo andamento è soprattutto la flessione del 13,1% dei **prezzi dei prodotti energetici**, un’ampiezza che non si registrava da luglio 2009 (quando si attestò a -14,6%); il livello dei prezzi dei beni energetici è tornato indietro di 10 anni, collocandosi su valori di fine 2010.

 

Come evidenziato in una [nostra recente analisi](https://bit.ly/2MubeM1) non si registrano tensioni sui **prezzi dei servizi a vocazione artigianale**, che crescono dello 0,9%, meno dell’inflazione al netto degli energetici, che è del +1,1%. Nel **food artigianale** – pane e pasticceria freschi, e ristorazione take away – i prezzi crescono ad un ritmo più che dimezzato rispetto il +2,6% registrato dai beni alimentari.  
 L’analisi dell’Ufficio Studi ‘Ritorno in deflazione, con indice prezzi al consumo energia indietro di 10 anni’ [oggi su QE-Quotidiano Energia](https://bit.ly/3dEMkVP)

 

#### DINAMICA VENDITE AL DETTAGLIO NO FOOD NEI DUE MESI DI LOCKDOWN (MARZO-APILE) NEI PAESI UE

 

##### *Marzo-aprile 2020, var. % tendenziale vendite bimestrali, indice grezzo, dati per 23 paesi Ue – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/06/Dinamica-vendite-al-dettaglio-no-food-nei-due-mesi-di-lockdown-marzo-apile-nei-paesi-UE.png)

 

#### DINAMICA VENDITE AL DETTAGLIO NO FOOD NEI DUE MESI DI LOCKDOWN (MARZO-APILE) PER PRODOTTO

 

##### *Marzo-aprile 2020, var. % tendenziale vendite bimestrali, indice grezzo – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/06/Dinamica-vendite-al-dettaglio-no-food-nei-due-mesi-di-lockdown-marzo-apile-per-prodotto.png)

  

#### INDICE PREZZI AL CONSUMO ENERGIA

 

##### *Gennaio 2010-maggio 2020 – Indice 2015=100 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

**![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/06/Indice-prezzi-al-consumo-Energia.png)**

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Fonte: [Confartigianato – Paese che vai, lockdown che trovi. Il trend di marzo-aprile delle vendite no food in UE](https://giornaledellepmi.it/confartigianato-paese-che-vai-lockdown-che-trovi-il-trend-di-marzo-aprile-delle-vendite-no-food-in-ue/), Il Giornale delle PMI.
