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title: "Confartigianato: dopo tre anni, torna in positivo la produzione nell’artigianato manifatturiero, +0,8% nel quarto trimestre 2025"
url: https://giornaledellepmi.it/confartigianato-dopo-tre-anni-torna-in-positivo-la-produzione-nellartigianato-manifatturiero-08-nel-quarto-trimestre-2025/
author: "Redazione"
published: 2026-02-13T07:05:37+01:00
modified: 2026-02-12T19:37:49+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Confartigianato: dopo tre anni, torna in positivo la produzione nell’artigianato manifatturiero, +0,8% nel quarto trimestre 2025

*Redazione · 13 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

Per il 2026 si delinea una fase di transizione per il **sistema manifatturiero** italiano, con la produzione che chiude il 2025 con un marcato rallentamento del trend negativo, anticipando una possibile stabilizzazione ciclica nel corso di quest’anno. Persistono i timori per gli **effetti recessivi dei dazi** sul made in Italy negli Stati Uniti, amplificati dalla **debolezza del dollaro** che a gennaio 2026 risulta deprezzato del 12,7% in un anno nei confronti dell’euro. Preoccupano le tensioni sui **costi dell’energia**: mentre l’instabilità geopolitica aumenta la volatilità delle quotazioni di petrolio e del gas, a gennaio 2026 il prezzo dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso è risultato del 15,0% superiore alla media del 2025, per poi ritracciare nella prima metà di febbraio.

 

**Torna in positivo il trend della produzione** – Nel 2025 la produzione manifatturiera tende a stabilizzarsi segnando un calo che si ferma al mezzo punto percentuale, migliorando il -4,3% del 2024. L’analisi degli indici trimestrali evidenzia che nella seconda metà del 2025 la produzione torna a crescere. Torna in positivo anche il **trend della produzione manifatturiera a vocazione artigiana** dopo un lungo periodo di crisi determinato dagli impatti della guerra in Ucraina e delle tensioni di natura geopolitica, della crisi energetica e di una pesante stretta creditizia. La tendenza della produzione della manifattura a vocazione artigiana – ottenuto ponderando gli indici settoriali con gli occupati nell’artigianato – dopo tre anni (dodici trimestri) in negativo torna a crescere, registrando un aumento dello 0,1% nel terzo trimestre 2025 che si consolida a +0,8% nel quarto trimestre del 2025.

 

**I settori a maggiore vocazione artigiana –** Tra i settori con una maggiore presenza di imprese artigiane si osserva un trend positivo nei **mobili** con +3,5%, **alimentare** con +2,1%, **riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature** con +1,4%. Stabili il **legno** (+0,1%), **macchinari e apparecchiature** (crescita zero) e **apparecchiature elettriche** **ed apparecchiature per uso domestico non elettriche** (-0,1%). Flessioni inferiori al punto percentuale per altri prodotti della **lavorazione di minerali non metalliferi** (vetro, ceramica, cemento) e **stampa**, entrambi con -0,4%, **prodotti in metallo** con -0,6% e **gomma e materie plastiche** con -0,8%. Le flessioni più marcate nei settori della **moda**: tessili con -2,6%, confezione di articoli di abbigliamento, in pelle e pelliccia con -4,5% e articoli in pelle con -9,5%. Nel complesso la moda nel 2025 perde il 5,5% della produzione, dimezzando la caduta dell’11,8% del 2024 e registrando una ulteriore attenuazione della crisi nell’ultimo trimestre del 2025 dove la produzione segna un calo del 2,9% su base annua.

 

In difficoltà la **gioielleria e lavorazione delle pietre preziose** che segna un calo del 13,8% della produzione, in peggioramento rispetto al -3,9% registrato nel 2024. Sul settore grava l’escalation dei prezzi dell’oro e dell’argento determinato dagli investimenti in beni rifugio in risposta all’accentuarsi dei rischi globali, come evidenziato nell’ultima [nota sulla congiuntura dell’Ufficio parlamentare di bilancio](https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-febbraio-2026/).

 

**Segnali di recupero nella meccanica** – I cluster della meccanica registrano una diffusa stabilizzazione. Inverte il segno la metallurgia, che torna in positivo segnano un aumento di produzione del 4% (era -3,9% nel 2024). Come anticipato, cresce dell’1,4% la produzione di riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature, si stabilizza (crescita zero) la produzione di macchinari ed apparecchiature, mentre nei prodotti in metallo il calo si ferma al -0,6% dopo il -5,2% del 2024. I piani per la difesa europea spingono l’aumento della produzione di armi e munizioni che nel 2025 sale del 26,4%, invertendo la tendenza negativa (-7,3%) rilevata nel 2024. In positivo anche la produzione di navi (+2,1%) e aerei (+3,7%).

 

**Perdura la crisi dell’auto** – Persiste un calo a doppia cifra (-10,3%) per la produzione di autoveicoli, ma si dimezza l’intensità rispetto al crollo del 22,6% registrato nel 2024. Un segnale positivo arriva dalla stabilizzazione della produzione automobilistica (-0,1% su base annua) nell’ultimo trimestre del 2025.

 

#### Dinamica produzione manifatturiera a vocazione artigiana

 

I trim. 2022-IV trim. 2025, var. % tendenziale, media manifattura con indici settoriali ponderati con occupati nell’ artigianato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat

 

**[![](https://www.confartigianato.it/storage/2026/02/Dinamica-produzione-manifatturiera-a-vocazione-artigiana.jpg)](https://www.confartigianato.it/storage/2026/02/Dinamica-produzione-manifatturiera-a-vocazione-artigiana.jpg)**

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Fonte: [Confartigianato: dopo tre anni, torna in positivo la produzione nell’artigianato manifatturiero, +0,8% nel quarto trimestre 2025](https://giornaledellepmi.it/confartigianato-dopo-tre-anni-torna-in-positivo-la-produzione-nellartigianato-manifatturiero-08-nel-quarto-trimestre-2025/), Il Giornale delle PMI.
