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title: "Commercio al dettaglio: a marzo forte flessione delle vendite di beni non alimentari"
url: https://giornaledellepmi.it/commercio-al-dettaglio-a-marzo-forte-flessione-delle-vendite-di-beni-non-alimentari/
author: "Redazione"
published: 2020-05-08T07:04:43+02:00
modified: 2020-05-07T20:46:59+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Commercio al dettaglio: a marzo forte flessione delle vendite di beni non alimentari

*Redazione · 8 Maggio 2020 · Il Giornale delle PMI*

> A marzo 2020 vendite -20,5% su febbraio, -18,4% su base annua.

A marzo 2020 si stimano, per le vendite al dettaglio, flessioni rispetto a febbraio pari al 20,5% in valore ed al 21,3% in volume. A determinare l’eccezionale calo sono le vendite dei beni non alimentari, che diminuiscono del 36,0% in valore e del 36,5% in volume, mentre quelle dei beni alimentari sono stazionarie in valore e in lieve diminuzione in volume (-0,4%).

 

Nel primo trimestre del 2020, le vendite al dettaglio registrano un calo del 5,8% in valore e del 5,9% in volume rispetto al trimestre precedente. Diminuiscono le vendite dei beni non alimentari (-11,6% in valore e -11,5% in volume), mentre le vendite dei beni alimentari registrano variazioni positive (rispettivamente, +2,0% in valore e +1,9% in volume).

 

Su base tendenziale, a marzo, si registra una diminuzione delle vendite del 18,4% in valore e del 19,5% in volume. Anche in questo caso sono le vendite dei beni non alimentari a registrare un calo (-36,0% in valore e in volume), mentre risultano in crescita quelle dei beni alimentari (+3,5% in valore e +2,1% in volume).

 

Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti. Le diminuzioni maggiori riguardano abbigliamento e pellicceria (-57,1%), giochi, giocattoli, sport e campeggio (-54,2%) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-54,1%), mentre il calo minore si registra per i prodotti farmaceutici (-6,3%).

 

Rispetto a marzo 2019, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce del 9,3% per la grande distribuzione e del 28,2% per le imprese operanti su piccole superfici. Le vendite al di fuori dei negozi calano del 37,9% mentre è in crescita sostenuta il commercio elettronico (+20,7%).

 

### Il commento

 

A marzo si osserva una forte flessione delle vendite di beni non alimentari, come conseguenza dell’applicazione delle misure di chiusura di molte attività di vendita al dettaglio a partire dal 12 marzo scorso, a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Nella grande distribuzione aumentano le vendite degli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare (+5,2%), soprattutto dei supermercati (+14,0%), mentre per quelli a prevalenza non alimentare si registra un calo eccezionale (-40,5%). Per gli esercizi specializzati le vendite subiscono una diminuzione ancora più forte (-55,7%). Nelle imprese operanti su piccole superfici anche il comparto alimentare è in lieve diminuzione (-1,0%), mentre per quello non alimentare il calo è del 36,6%. Il commercio elettronico continua ad essere l’unica forma distributiva in costante crescita.

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Fonte: [Commercio al dettaglio: a marzo forte flessione delle vendite di beni non alimentari](https://giornaledellepmi.it/commercio-al-dettaglio-a-marzo-forte-flessione-delle-vendite-di-beni-non-alimentari/), Il Giornale delle PMI.
