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title: "CNA: quasi 12 miliardi il conto energetico della guerra in Iran"
url: https://giornaledellepmi.it/cna-quasi-12-miliardi-il-conto-energetico-della-guerra-in-iran/
author: "Redazione"
published: 2026-08-26T06:50:56+02:00
modified: 2026-08-25T19:23:22+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# CNA: quasi 12 miliardi il conto energetico della guerra in Iran

*Redazione · 26 Agosto 2026 · Il Giornale delle PMI*

Quasi 12 miliardi di euro in sei mesi. È il [conto energetico](https://www.cna.it/tag/caro-energia-2/) che la **guerra in Iran** presenta all’Italia secondo le stime della CNA. **Tra il primo marzo e il 31 agosto, il maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas è stimato in circa 11,8 miliardi di euro** rispetto ai livelli precedenti all’esplosione della crisi.

 

Un conto che grava sulle famiglie e sulle imprese e che per oltre la metà è riconducibile alla mobilità. La CNA stima, infatti, in **circa 5,8 miliardi di euro il maggiore costo di benzina e gasolio** nel semestre.

 

I dati di luglio confermano la forte domanda di benzina, che ha raggiunto 900mila tonnellate, il livello più elevato degli ultimi sedici anni e il 3,1% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Il gasolio per autotrazione registra invece una flessione dell’8,4%. A luglio i prezzi medi si sono attestati a 1,908 euro al litro per la benzina e 2,027 euro per il gasolio.

 

**La riduzione dei consumi di gasolio ha quindi attenuato il conto**, ma non è riuscita a compensare l’aumento dei prezzi. La componente carburanti rappresenta da sola circa la metà del maggiore costo energetico stimato dalla CNA.

 

**Pesante anche la bolletta elettrica**. Il maggiore esborso accumulato nel semestre è stimato nell’ordine di 3,7-3,8 miliardi di euro. I dati mostrano peraltro che **lo shock dei prezzi non si è accompagnato a una contrazione della domanda**. A luglio il fabbisogno elettrico italiano ha raggiunto il massimo storico per il mese, 32,5 TWh, in aumento dell’8,3% rispetto a luglio 2025. E le tensioni non sono ancora rientrate. Le ultime quotazioni disponibili sul mercato elettrico continuano a mostrare valori molto elevati anche nella seconda parte di agosto.

 

**A completare il conto è il gas consumato direttamente da famiglie e imprese**, per il quale la CNA stima un maggiore costo nell’ordine di 2-2,2 miliardi di euro. Il risultato è un **maggiore esborso complessivo stimato in circa 11,8 miliardi** di euro tra il primo marzo e il 31 agosto. Per attenuare gli effetti dello shock sono stati inoltre mobilitati oltre 2,3 miliardi di euro di interventi pubblici, tra riduzioni delle accise, crediti d’imposta e altre misure. Per le piccole imprese l’impatto è particolarmente pesante. Hanno minori possibilità rispetto alle aziende di maggiori dimensioni di proteggersi dalle oscillazioni dei mercati energetici, una minore capacità contrattuale negli acquisti e maggiori difficoltà a trasferire gli aumenti dei costi sui prezzi finali.

 

**Quasi 12 miliardi in appena sei mesi rappresentano una tassa energetica straordinaria sull’economia italiana**. Occorre evitare che le conseguenze di una crisi geopolitica si traducano in un nuovo freno alla competitività, agli investimenti e alla crescita, proprio mentre il sistema delle piccole imprese ha bisogno di stabilità e di costi energetici sostenibili.

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Fonte: [CNA: quasi 12 miliardi il conto energetico della guerra in Iran](https://giornaledellepmi.it/cna-quasi-12-miliardi-il-conto-energetico-della-guerra-in-iran/), Il Giornale delle PMI.
