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title: "CNA: materie prime, l’onda dei rincari impatta di più sulle micro imprese"
url: https://giornaledellepmi.it/cna-materie-prime-londa-dei-rincari-impatta-di-piu-sulle-micro-imprese/
author: "Redazione"
published: 2021-06-24T07:08:13+02:00
modified: 2021-06-23T18:10:27+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# CNA: materie prime, l’onda dei rincari impatta di più sulle micro imprese

*Redazione · 24 Giugno 2021 · Il Giornale delle PMI*

La spirale di rincari delle materie prime e dei semilavorati allarma le imprese del settore manifatturiero e in particolare le micro imprese sulle quali l’impatto degli aumenti dei prezzi è più rilevante. È quanto emerge da una indagine condotta dall’Ufficio Studi della CNA su un campione di circa mille tra micro e piccole imprese. **La fotografia presenta tinte fosche, il 55% subirà una contrazione della redditività** (quasi il 70% nella chimica), **un’impresa su sei teme rallentamenti dell’attività e una su cinque un calo di ordini e fatturato** (24,3% per le micro imprese e 10,9% per quelle con più di 10 addetti). Inoltre i rialzi delle materie prime potrebbero generare spinte inflazionistiche e mortificare la ripresa della domanda con riflessi negativi anche sull’occupazione.

 

**Le micro imprese sono le più esposte e con capacità molto limitate per adottare contromisure**. I continui rincari e l’allungamento dei tempi di consegna rischiano di rendere insostenibili i preventivi accettati dalla clientela. Tra le contromisure il 67,8% del campione ha cercato di rinegoziare i preventivi proposti al cliente, quota che sale al 71% tra le imprese con oltre 10 dipendenti e supera l’87% nel settore della chimica.

 

Per arginare i rincari **un’impresa su tre è alla ricerca di nuovi fornitori**, strategia adottata dal 40% delle imprese dell’elettronica e dal 36,8% della meccanica/automotive. Nel complesso le imprese di minori dimensioni devono scegliere tra la forte contrazione dei margini di profitto e la possibilità di perdere il cliente.

 

Il fenomeno dei rincari inoltre ha innescato una serie di **difficoltà nel reperire i materiali** con una preoccupante dilatazione dei tempi di consegna.

 

**L’indagine si è focalizzata su un paniere di 28 materie prime e beni intermedi**. Nei primi 5 mesi dell’anno gli aumenti sono piuttosto differenziati e oscillano dall’11% delle ceramiche al 50,2% del ferro rispetto alla media del 2019.

 

**Ai metalli il primato dei rialzi**: i laminati sono saliti del 45%, l’acciaio inox +37,1%, rame +31,4% e l’alluminio sfiora il 30%. Nel segmento del legname si segnalano il rincaro dell’abete pari al 39,4%, pino +32,5%, noce +25,9%.

 

Rialzi molto consistenti anche nelle plastiche con il polipropilene che supera il 30%, il Pvc segna un +22,8%. **I semilavorati per la meccanica mostrano un aumento medio dei prezzi del 25,5%** mentre più contenuta la componentistica elettronica che si attesta al 17,2%.

 

Le imprese valutano con preoccupazione anche l’**allungamento dei tempi di consegna dei materiali che in media mostrano una dilatazione di 25 giorni** con punte nella componentistica elettronica (40 giorni in più), polipropilene e poliuretano (33 giorni), laminati e reti metalliche 31 giorni. Slittamenti contenuti per coloranti e vernici (11 giorni), adesivi e sigillanti (17 giorni).

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Fonte: [CNA: materie prime, l’onda dei rincari impatta di più sulle micro imprese](https://giornaledellepmi.it/cna-materie-prime-londa-dei-rincari-impatta-di-piu-sulle-micro-imprese/), Il Giornale delle PMI.
