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title: "CNA: la chiusura di Hormuz è già costata 4,5 miliardi per i carburanti"
url: https://giornaledellepmi.it/cna-la-chiusura-di-hormuz-e-gia-costata-45-miliardi-per-i-carburanti/
author: "Redazione"
published: 2026-07-27T06:55:43+02:00
modified: 2026-07-25T21:17:59+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# CNA: la chiusura di Hormuz è già costata 4,5 miliardi per i carburanti

*Redazione · 27 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

**La guerra in Iran ha già presentato a famiglie e imprese italiane un conto da oltre 4,5 miliardi di euro alla pompa.** È il maggiore esborso stimato dalla CNA per benzina e gasolio dal 1° marzo a luglio, calcolato rispetto ai prezzi medi di febbraio, prima che la crisi geopolitica investisse pienamente i mercati energetici. **La nuova accelerazione arriva nel momento peggiore: soltanto nei primi 24 giorni di luglio, con l’avvio delle partenze estive e l’aumento degli spostamenti, il caro carburanti è costato circa 850 milioni di euro in più rispetto ai livelli di febbraio**. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, l’aggravio sfiora 824 milioni, concentrato soprattutto sul gasolio.

 

**È quanto emerge da una stima della CNA che applica gli aumenti dei prezzi registrati tra febbraio e luglio ai volumi di carburante consumati nello stesso periodo dello scorso anno.** Qualora la dinamica proseguisse fino alla fine del mese, il maggiore esborso potrebbe raggiungere 1,1 miliardi di euro.

 

**Il prezzo medio della benzina self service si è attestato questo mese a 1,884 euro al litro, contro 1,647 euro di febbraio.** L’incremento è di 23,7 centesimi, pari al 14,4%. Per il gasolio la media è salita da 1,692 a 2,001 euro al litro, con un aumento di 30,9 centesimi, pari al 18,3%.

 

**La dinamica dei prezzi mostra l’impatto della crisi geopolitica.** A marzo la benzina è salita in media a 1,762 euro al litro e il gasolio a 1,913 euro. Ad aprile il diesel ha raggiunto 2,097 euro, mentre a maggio la benzina ha toccato 1,889 euro. La temporanea discesa registrata a giugno – 1,898 euro per la benzina e 1,983 per il gasolio – si è interrotta nei primi giorni di luglio, con la ripresa delle ostilità e delle tensioni sulle rotte petrolifere.

 

Il confronto con lo stesso periodo del 2025 è altrettanto significativo. **A luglio dello scorso anno la benzina costava mediamente circa 1,734 euro al litro e il gasolio 1,667 euro.** In un anno il prezzo medio della benzina è quindi aumentato di 15 centesimi al litro, pari all’8,6%, mentre quello del gasolio è cresciuto di 33,4 centesimi, con un incremento del 20%. CNA stima un maggiore esborso di circa 136 milioni di euro per la benzina e di quasi 689 milioni per il gasolio.

 

**Complessivamente, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, famiglie e imprese hanno pagato circa 824 milioni di euro in più.** Se i differenziali di prezzo dovessero mantenersi fino alla fine del mese, il maggiore costo rispetto a luglio 2025 supererebbe 1,06 miliardi di euro.

 

**L’ulteriore rincaro arriva nel momento più delicato per la mobilità delle famiglie e per le attività economiche legate al turismo, al commercio, ai trasporti e ai servizi.** Luglio, infatti, è tra i mesi con il maggior consumo di carburanti, con oltre 3 milioni di tonnellate tra benzina e gasolio.

 

La crescita del prezzo del diesel produce l’impatto economico più consistente. **Oltre l’80% dell’aggravio complessivo stimato da CNA è riconducibile al gasolio,** carburante utilizzato in misura prevalente nell’autotrasporto, nella distribuzione delle merci, nei servizi alle imprese e in numerose attività artigiane.

 

Per un automobilista, rispetto allo scorso luglio, un pieno da 50 litri costa circa 7,50 euro in più con la benzina e quasi 17 euro in più con il gasolio. Per un’impresa che consuma mille litri di diesel, il maggiore costo supera i 330 euro.

 

**“La guerra in Iran sta presentando un conto molto pesante all’economia italiana proprio all’inizio del periodo delle vacanze”, dichiara il presidente nazionale della CNA,[Dario Costantini](https://www.cna.it/tag/dario-costantini/).** “In appena 24 giorni, l’aumento dei carburanti ha sottratto a famiglie e imprese risorse per circa 850 milioni di euro rispetto ai prezzi di febbraio. Se questa dinamica continuerà, a fine mese il conto supererà il miliardo”.

 

“Non si tratta soltanto del costo delle partenze estive”, prosegue Costantini. **“Il rincaro del gasolio si trasferisce sui trasporti, sulle consegne, sull’assistenza, sulla manutenzione e sui costi di produzione”.**

 

Per CNA sono necessari interventi temporanei per contenere l’impennata dei prezzi, a partire dai settori e dalle imprese maggiormente esposti alla mobilità e al trasporto.

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Fonte: [CNA: la chiusura di Hormuz è già costata 4,5 miliardi per i carburanti](https://giornaledellepmi.it/cna-la-chiusura-di-hormuz-e-gia-costata-45-miliardi-per-i-carburanti/), Il Giornale delle PMI.
