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title: "Cisco Broadband Index 2022: banda larga e accesso universale alla base della crescita del Paese"
url: https://giornaledellepmi.it/cisco-broadband-index-2022-banda-larga-e-accesso-universale-alla-base-della-crescita-del-paese/
author: "Redazione"
published: 2022-02-24T07:02:26+01:00
modified: 2022-02-23T21:10:40+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Cisco Broadband Index 2022: banda larga e accesso universale alla base della crescita del Paese

*Redazione · 24 Febbraio 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Tre lavoratori italiani su quattro pensano che avere un accesso internet veloce e affidabile sia essenziale per la crescita economica futura e per fare sì che la popolazione sia ben informata e formata. Il 40% della forza lavoro italiana fa affidamento sulla connessione internet domestica per lavorare da casa o gestire la propria attività. Il 42% degli italiani interpellati usa una tecnologia mobile per connettersi da casa, il 28% usa la fibra ottica Il 49% è attivamente connesso alla sua rete broadband per 7 o più ore al giorno.

La crescita sociale ed economica di un Paese è legata a doppio filo con un accesso universale, affidabile e veloce a Internet. È questo il principale dato che emerge dall’edizione 2022 del Broadband Index di Cisco, uno studio condotto ogni anno su quasi 60.000 lavoratori di trenta Paesi (fra cui l’Italia) chiamati a rispondere sulla qualità della banda larga domestica.

 

### **Il lavoro ibrido dipende da una internet di qualità**

 

Secondo l’indagine Cisco, il 71% dei lavoratori italiani (75% a livello globale) ritiene che i servizi in banda larga debbano essere migliorati per supportare un modello di lavoro ibrido di qualità, mentre il 73% pensa che sia importante la qualità e l’affidabilità della connessione internet.

 

Per comprendere quanto una connessione ad alte prestazioni sia rilevante, basti pensare che **il 79,5%** del campione italiano ha dichiarato di fare un utilizzo casalingo di internet in banda larga per **più di 4 ore al giorno**, e **il 49% addirittura per 7 ore o più**. Percentuali che sono di poco inferiori a quelle registrate a livello globale, dove otto utenti su 10 (l’84%) usano la connessione in banda larga domestica per più di quattro ore, e il 54,6% per più di 7 ore.

 

Il Broadband Index 2022 di Cisco ha fatto emergere anche altri elementi interessanti. Come, ad esempio, il fatto che **nel 56% dei nuclei familiari** di cui fanno parte gli interpellati, **tre o più persone usano Internet contemporaneamente** (il 60% a livello globale). Per far fronte a queste necessità di connessione il 42% afferma di usare qualche tipo di tecnologia mobile, compreso l’uso dei propri smartphone come hub verso la rete 4G o 5G, mentre il 28% usa la banda larga su fibra ottica.

 

Non solo: **il 34%** degli interpellati italiani (e il 43% a livello globale) prevede **di fare nei prossimi 12 mesi un “upgrade” dei servizi** internet di cui dispone, per poter così disporre di un livello di connessione più avanzato.

 

Ma non è tutto. La connettività è sempre più importante anche per quelle piccole realtà che non hanno a disposizione le stesse risorse delle grandi aziende, dato che secondo lo studio **il** **40%** della forza lavoro italiana (e il 48% a livello globale) si affida alla connessione internet domestica quando deve lavorare da casa o per gestire la propria attività.

 

Ed anche la **sicurezza è vitale** per il lavoro ibrido, dal momento che questo modello professionale richiede di accedere a applicazioni, servizi e dati da più luoghi e device, su reti pubbliche o private. Le persone ne sono consapevoli, al punto che oltre la metà a livello globale dichiara che sarebbe disposta a pagare di più per una connessione internet in banda larga “più sicura”.

 

“*Una internet sicura, ad alta qualità e affidabile, è decisiva perché il lavoro ibrido abbia successo*” ha commentato **Jonathan Davidson, Executive Vice President e General Manager, Mass-Scale Infrastructure Group di Cisco**. “*Collaboriamo strettamente con i nostri clienti del mondo service provider per cambiare l’economia di internet e aiutarli a immaginare una nuova infrastruttura che renda la rete migliore e più accessibile, capace di connettere ancora più persone e aziende che su di essa fanno affidamento*”.

 

### **Chiudere il divario digitale**

 

Migliorare la qualità dell’accesso a Internet ha un impatto sulla società e sull’economia ancora più grande, che le persone percepiscono molto bene.

 

Stando a quanto rilevato dal Broadband Index 2022, **tre lavoratori italiani su quattro** (e il 78% nel mondo) ritengono che avere accesso a internet veloce e affidabile sia **essenziale per la crescita economica futura** e per una popolazione che abbia un buon livello di informazione e formazione. Una percentuale analoga, in Italia e nel mondo, dichiara che **tutti** **dovrebbero potersi connettere in modo sicuro a una rete internet veloce e affidabile,** **a prescindere dal luogo** in cui si trovano. Ed infine: il 71% degli italiani interpellati (rispetto al 63% a livello globale) ritiene che **avere un accesso a banda larga a costi sostenibili** sarà vitale per poter accedere a opportunità professionali ed educative.

 

“*Ad oggi oltre il 40% del mondo non è ancora connesso. Ciò significa che, se non riusciremo a connettere man mano circa 3,4 miliardi di persone nei prossimi 10 anni rischia di ampliare ancora di più il digital divide”* ha commentato **Guy Diedrich, SVP & Global Innovation Officer di Cisco**. “*Come leader e esperti di tecnologia dobbiamo fare in modo che “l’onda del digitale” sostenga e raggiunga tutti: e il fattore tempo, in questa sfida, è fondamentale*”.

 

### **Collaborare per l’inclusione digitale**

 

La necessità fondamentale di creare un accesso universale alla banda larga offre a istituzioni e mondo imprenditoriale una grande opportunità per collaborare e agire. Grandi sforzi sono già stati fatti ma **il 71% dei lavoratori italiani – e il 75% nel mondo – vorrebbe che il governo accelerasse ancora di più i piani** per dare a tutti un accesso affidabile a internet ad alta velocità.

 

“*I governi possono creare politiche e programmi che incoraggiano la competizione, stimolano gli investimenti ed espandono ancora di più la portata del digitale: pensiamo all’enorme opportunità che in questo senso arriva dal PNRR, per l’Italia e l’Europa, e all’impegno che si sta profondendo perché sia colta al 100%*”, commenta **Gianmatteo Manghi, Amministratore Delegato di Cisco Italia**. “*In questo scenario tutti possono fare qualcosa: i datori di lavoro possono adottare le tecnologie giuste per i modelli di lavoro ibrido che vogliono realizzare; i service provider possono collaborare con i governi per sviluppare programmi rivolti alle aree non servite o servite scarsamente, e possono sfruttare le nuove tecnologie di rete che creiamo per realizzare l’Internet del Futuro”.*

 

Il report completo è disponibile qui: [https://www.cisco.com/c/m/en\_us/solutions/broadband/broadband-index.html#blade-1](https://www.cisco.com/c/m/en_us/solutions/broadband/broadband-index.html#blade-1)

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Fonte: [Cisco Broadband Index 2022: banda larga e accesso universale alla base della crescita del Paese](https://giornaledellepmi.it/cisco-broadband-index-2022-banda-larga-e-accesso-universale-alla-base-della-crescita-del-paese/), Il Giornale delle PMI.
