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title: "ChatGPT: le aziende stanno perdendo il controllo delle informazioni su Internet a causa di strumenti di Intelligenza Artificiale"
url: https://giornaledellepmi.it/chatgpt-le-aziende-stanno-perdendo-il-controllo-delle-informazioni-su-internet-a-causa-di-strumenti-di-intelligenza-artificiale/
author: "Nathan Howe"
published: 2023-01-27T07:10:35+01:00
modified: 2023-01-26T19:24:01+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# ChatGPT: le aziende stanno perdendo il controllo delle informazioni su Internet a causa di strumenti di Intelligenza Artificiale

*Nathan Howe · 27 Gennaio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Il clamore suscitato dalle possibilità offerte da strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT può far pensare che i consumatori o le aziende inizieranno a utilizzare regolarmente queste soluzioni. Ciò significa anche che si sta perdendo il controllo delle informazioni condivise su Internet.

Il clamore suscitato dalle possibilità offerte da **strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT** può far pensare che i consumatori o le aziende inizieranno a utilizzare regolarmente queste soluzioni. Ciò significa anche che si sta perdendo il controllo delle informazioni condivise su Internet.

 

Alla luce della **“Giornata della protezione dei dati”** del prossimo 28 gennaio, utenti e aziende devono sapere che nel momento in cui condividono contenuti su Instagram o pubblicano accidentalmente un bucket di oggetti archiviati in Amazon S3 su Internet, perdono il controllo su chi o cosa può visualizzare e riutilizzare tali informazioni. Come dimostra ChatGPT, l’intelligenza artificiale può estrarre queste informazioni dal loro contesto originale e riassemblarle.

 

La domanda del decennio è la seguente: come possiamo utilizzare responsabilmente l’intelligenza artificiale per supportarci? In definitiva, **gli esseri umani insegnano alle macchine come apprendere**. Nel 2016, un esperimento con un chatbot per Twitter denominato Tay non è andato a buon fine. Il bot non è stato addestrato in modo sufficiente per includere il contesto nella sua selezione di informazioni; quindi, la sua comunicazione ha preso una direzione insoddisfacente. Questo dimostra perché i responsabili delle informazioni debbano anche garantire un trattamento responsabile dei propri dati su Internet. Oggi l’intelligenza artificiale è molto più matura ma permangono gli stessi pericoli.

 

### **La classificazione fornisce protezione**

 

I responsabili della protezione delle informazioni nelle aziende, come i reparti di sicurezza informatica e delle risorse umane, devono svolgere questo compito con grande attenzione, perché ogni informazione ha oggi un valore completamente diverso da quello che avrebbe avuto qualche anno fa e quindi deve essere protetta in modo diverso. Il primo passo consiste nel **decidere quali dati sono o non sono privati,** in modo da poterli classificare. I dati contrassegnati come privati o pubblici, ad esempio, possono essere filtrati da un chatbot opportunamente addestrato prima di essere elaborati.

 

I dibattiti e l’attenzione intorno a ChatGPT potrebbero essere un campanello d’allarme per le aziende, che dovrebbero iniziare a riflettere su come e dove memorizzare i loro dati. Le aziende devono stabilire quali dati raccogliere e conservare nei propri sistemi e come utilizzarli e proteggerli. **La classificazione dei dati dovrebbe avere la massima priorità** come base per un uso sensato e responsabile delle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale. Solo quando i dati sono adeguatamente categorizzati, l’intelligenza artificiale sarà in grado di segmentarli correttamente.

 

Le aziende non potranno evitare questo esercizio di classificazione, poiché è **necessario per la sicurezza delle informazioni** sotto molti altri aspetti, sia che si tratti di intelligenza artificiale che di informatica tradizionale. Anche gli **strumenti di prevenzione della perdita di dati** si basano su queste categorie per impedire la condivisione accidentale o intenzionale a parti non autorizzate. Con l’aiuto delle policy di prevenzione della perdita di dati (DLP) che si basano sulle categorie, ad esempio, le informazioni riservate non possono lasciare l’azienda o essere rese pubbliche su Internet.

 

### **È tempo di agire**

 

Il timore di una cattiva gestione delle informazioni è del tutto giustificato alla luce del progresso tecnologico. Le aziende hanno comunque gli strumenti per proteggere i propri dati e devono adottare contromisure adeguate per evitare che dati sensibili e privati vengano resi pubblici. Come primo passo, devono ottenere una visibilità completa di tutti i dati archiviati nel loro ecosistema IT, al fine di adottare le giuste misure per classificarli.

 

Proprio come l’intelligenza artificiale ha imparato a fare, **le aziende devono evolversi e adottare misure di protezione adeguate.** Una piattaforma di sicurezza Internet basata sul cloud offre la possibilità di esaminare i dati sensibili che stanno per essere esposti su Internet e, inoltre, può proteggere gli ambienti cloud con un approccio Zero Trust per classificare efficacemente ogni dato.

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Fonte: [ChatGPT: le aziende stanno perdendo il controllo delle informazioni su Internet a causa di strumenti di Intelligenza Artificiale](https://giornaledellepmi.it/chatgpt-le-aziende-stanno-perdendo-il-controllo-delle-informazioni-su-internet-a-causa-di-strumenti-di-intelligenza-artificiale/), Il Giornale delle PMI.
