---
title: "Cerved, Rapporto PMI: risultati in frenata nel 2023 e previsioni peggiorative per il prossimo biennio. Ma la PA può rappresentare un’opportunità di crescita"
url: https://giornaledellepmi.it/cerved-rapporto-pmi-risultati-in-frenata-nel-2023-e-previsioni-peggiorative-per-il-prossimo-biennio-ma-la-pa-puo-rappresentare-unopportunita-di-crescita/
author: "Redazione"
published: 2023-11-23T07:40:51+01:00
modified: 2023-11-22T19:46:06+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Cerved, Rapporto PMI: risultati in frenata nel 2023 e previsioni peggiorative per il prossimo biennio. Ma la PA può rappresentare un’opportunità di crescita

*Redazione · 23 Novembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Presentato il Rapporto PMI 2023 Osservitalia di Cerved: dopo la tenuta del 2022, battuta d’arresto dell’economia nel 2023 e previsioni peggiorative per il prossimo biennio. Public Procurement: lavorare con la PA aumenta il fatturato del 15,5% e l’occupazione del 10,5% rispetto a chi non vince gare. Effetti più consistenti al Sud.

*Cerved* *ha* *analizzato le* *caratteristiche delle* *imprese che* *hanno* *ottenuto* *appalti* *pubblic**i* *nel 2016-2022* *per valutare gli impatti* *dell’aggiudicazione su crescita**,* *lavoro**, produttività e rischio**:* *i risultati* *maggiori* *riguardano le* *imprese* *meno produttive* *(**+**17%* *di ricavi* *rispetto alle produttive)* *e meno rischiose* *(+18%**)**,* *mentre* *peggiora* *la rischiosità per le imprese già in difficoltà finanziaria (+5,9%).*

 

*N**el 2022, 1,5 miliardi di euro sono andati a 1.000 aziende poi uscite dal mercato e 4,5 miliardi ad altre 3.000 che non sono cresciute. Al contrario, 14,4 miliardi hanno permesso a 10.000 società di migliorare le performance.* *Mignanelli: “Il Public Procurement è una leva importante di politica industriale per generare crescita, occupazione e competitività ma gli impatti non sono uguali per tutte le imprese. Dati, tecnologie, algoritmi e un approccio* *evidence* *based* *possono essere strumenti utili per evitare di allocare risorse pubbliche in modo inefficiente o per individuare le imprese su cui puntare”.*

 

*Il rapporto* *esamina* *l’inversione di tendenza dell’economia nel 2023* *dopo la buona tenuta delle PMI nel 2022 (+6,1% di fatturato) e le previsioni non rosee per il 2024-25:* *dalle stime* *emergono* *livelli di rischio più alti* *(fino all’8,5% nello scenario più pessimistico)**,* *rallentamento nella crescita dei ricavi (da +2,2% nel 2023 a +1,5% di media nel 2024),* *contrazione del MOL,* *con impatti maggiori su**lle imprese* *d**i* *costruzioni, energia e utility.*

 

Dopo un 2022 ampiamente positivo per le PMI italiane (+6,1% di fatturato, +3,2% di valore aggiunto), benché non ai livelli del 2021, il 2023 ha portato con sé una decisa inversione di tendenza, causata tra l’altro dall’inflazione a livelli record, dai ripetuti rialzi dei tassi di interesse e dal nuovo conflitto in Medio Oriente. Lo confermano i dati diffusi da Cerved sulle chiusure e sulle abitudini di pagamento delle PMI, che hanno ripreso a crescere: per la prima volta dal 2019, infatti, sono aumentate in modo significativo (+33,3%) le piccole e medie imprese che hanno terminato l’attività, sia per fallimenti (+25,2%) che per liquidazioni in bonis (+36%), e, dopo i minimi storici del 2022, sono tornati a salire (3,2%) anche i ritardi di oltre due mesi nei pagamenti, o addirittura le insolvenze, arrivate al 10% a giugno scorso.

 

Quanto alle previsioni per il 2024-25, non lasciano ben sperare, soprattutto sotto il profilo del rischio: in base al Cerved Group Score Forward Looking, l’indice di rischio prospettico elaborato da Cerved, pur ipotizzando uno scenario base di stabilizzazione dei prezzi e rientro dei tassi nel 2024, le PMI in area di sicurezza scenderebbero al 37,3% dall’attuale 41% (erano il 42,2% nel 2022), mentre quelle rischiose salirebbero all’8% dal 7,1%; nello scenario più pessimistico, in cui gli elementi di criticità dovessero peggiorare, la quota di PMI a rischio toccherebbe l’8,5%, con un quinto delle aziende in area di vulnerabilità (oggi al 16,7%) e un’ulteriore riduzione (34,2%) di quelle sicure. La quota di debiti finanziari in capo a PMI a rischio passerebbe dal 7,6% al 9,9% nello scenario base e al 10,3% in quello peggiore (17% per le costruzioni, colpite dalla fine degli incentivi, che vedrebbero anche una contrazione dei ricavi: -1,8% nel 2023, -9% nel 2024, -3,6% nel 2025).

 

Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Cerved PMI 2023, lo strumento di analisi della condizione economico-finanziaria delle piccole e medie imprese italiane (ne esamina quasi 164.000, cioè il 18,3% delle società che hanno depositato un bilancio valido, con 4,7 milioni di addetti e un giro d’affari superiore ai 900 miliardi di euro) che da ben 10 anni la tech-company Cerved mette a disposizione di mercato e istituzioni per aiutarli a proteggersi dal rischio e a crescere in maniera sostenibile.

 

Sempre in base alle previsioni, nel triennio 2023-25 anche i fatturati reali delle PMI rallenteranno il ritmo di crescita rispetto al 2021-22 (+2,2% nel 2023, +1,5% nel 2024 e +1,8% nel 2025) e caleranno il margine operativo lordo (-0,6%) e il ROE (dal 13,2% del 2022 al 9,8%), con impatti particolarmente consistenti su costruzioni (-2,2%) ed energia e utility (dal 18,6% al 12,2%); in aggiunta, cresceranno i tassi di deterioramento del credito alle imprese (3,1% nel 2023, per la prima volta superiore al 2,9% del pre-Covid, e 3,8% nel 2024, il valore più alto dal 2016), per poi diminuire nel 2025.

 

Immagine di [Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/ingegnere-edile-di-close-up-utilizzando-la-tavoletta_5075241.htm#query=appalti%20pubblici&position=1&from_view=search&track=ais&uuid=0890c2b3-d686-4e7a-96da-29d6018f3065)

---

Fonte: [Cerved, Rapporto PMI: risultati in frenata nel 2023 e previsioni peggiorative per il prossimo biennio. Ma la PA può rappresentare un’opportunità di crescita](https://giornaledellepmi.it/cerved-rapporto-pmi-risultati-in-frenata-nel-2023-e-previsioni-peggiorative-per-il-prossimo-biennio-ma-la-pa-puo-rappresentare-unopportunita-di-crescita/), Il Giornale delle PMI.
