Mismatch, Confindustria: oltre due imprese su tre non trovano le figure professionali richieste

Più di due terzi delle imprese italiane segnalano difficoltà nel trovare le competenze necessarie per le proprie attività, con criticità particolarmente evidenti nel reperimento di profili tecnici, indicati dal 69,2% delle aziende, e di personale per mansioni manuali, segnalate dal 47,2% a livello nazionale e dal 58,9% nel settore industriale. Le difficoltà appaiono meno significative…

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CGIA: con governo Meloni + 847mila occupati. Tra i dipendenti +937mila posti fissi e -266mila precari. Le imprese assumono gli over 50. Boom di occupati al Sud

Nei primi due anni di governo Meloni1, segnala l’Ufficio studi della CGIA, l’occupazione in Italia è cresciuta complessivamente di 847mila unità (+3,6 per cento). Di questi nuovi posti di lavoro, 672mila sono lavoratori dipendenti e 175mila autonomi. In aumento i posti fissi, in calo i “precari” Focalizzando l’attenzione sui lavoratori dipendenti, lo stock di coloro che in quest’ultimo biennio dispone di un contratto a tempo indeterminato è aumentato di 937mila unità, mentre i lavoratori con un contratto a termine sono diminuiti di 266mila. Pertanto, l’incidenza percentuale di lavoratori subordinati che attualmente…

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Torna a crescere l’occupazione in Italia, trainata dagli uomini over 50, mentre aumenta l’inattività fra giovani e donne

A ottobre 2024, l’occupazione in Italia segna una crescita significativa, raggiungendo un nuovo record storico. Con un incremento di 47mila occupati rispetto al mese precedente e di 363mila su base annua, il mercato del lavoro continua a espandersi, trainato principalmente dai contratti a tempo indeterminato e dagli over 50 (uomini). L’aumento degli occupati è infatti interamente attribuibile alla componente maschile, che…

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INPS: Settore Moda, al via la misura di sostegno al reddito per i datori di lavoro appartenenti ai settori tessile, dell’abbigliamento e calzaturiero (TAC), nonché conciario

A partire dal 3 dicembre, le aziende operanti nei settori della moda (che occupano mediamente fino a 15 dipendenti nel semestre precedente e che non avrebbero potuto ricorrere agli ordinari strumenti di integrazione salariale per esaurimento dei periodi autorizzabili) possono richiedere la nuova misura di sostegno al reddito introdotta dal decreto legge n. 160/2024 per fronteggiare e superare la situazione di crisi che sta attraversando il comparto della moda. La circolare numero 99 del 26 novembre 2024 pubblicata dall’Istituto specifica che, dal 3 dicembre p.v. e per i 15 giorni successivi, i datori di lavoro che svolgono le attività dettagliate nell’allegato n. 1 della circolare possono inviare le domande riferite a periodi di riduzioni/sospensioni dell’attività lavorativa già intervenute…

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