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title: "Calano i finanziamenti erogati alle imprese: -7,5% nel I trimestre 2024"
url: https://giornaledellepmi.it/calano-i-finanziamenti-erogati-alle-imprese-75-nel-i-trimestre-2024/
author: "Redazione"
published: 2024-07-04T07:10:51+02:00
modified: 2024-07-03T18:31:13+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Calano i finanziamenti erogati alle imprese: -7,5% nel I trimestre 2024

*Redazione · 4 Luglio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Trend del credito erogato verso le imprese negativo nel I trimestre 2024 rispetto al 2023: -10,3% per le Ditte Individuali, -7,6% per le Società di Persone, -5,9% per le Società di Capitali.

- **Trend del credito erogato verso le imprese negativo nel I trimestre 2024 rispetto al 2023: -10,3% per le Ditte Individuali, -7,6% per le Società di Persone, -5,9% per le Società di Capitali.**
- **In calo del 4,5% anche gli importi erogati. Tra gli altri, fanno eccezione le Società di Capitali del Commercio di autoveicoli (+15,8%) e Trasporti e Logistica (+7,6%).**
- **Turismo e tempo libero e Trasporti e Logistica i settori con la rischiosità più elevata alla fine del 2023, rispettivamente al 3,9% e 3,6%.**
- **Tasso di default del settore Elettronica sotto osservazione per le dinamiche geopolitiche, anche se ampiamente sotto il 2%.**

 

Nel I trimestre 2024 non si vedono ancora gli effetti del primo taglio della BCE ai tassi di interesse che rimangono elevati e, accompagnati dall’incertezza a livello di economia globale e nazionale, non favoriscono il credito alle imprese italiane. Infatti, **nei primi 3 mesi dell’anno i finanziamenti erogati alle imprese italiane calano del 7,5%.**

 

Queste alcune delle evidenze emerse dall’**Osservatorio sulle Imprese** realizzato da **CRIF**, che fornisce periodicamente una fotografia puntuale dei principali indicatori relativi all’andamento del credito di un campione di **oltre 2,5 milioni di imprese monitorate**, costituito da Ditte individuali, Società di persone e Società di capitali italiane, elaborati sulla base del patrimonio informativo del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC.

 

*“La crescita del tasso di default delle aziende continua ma rimane ancora sotto controllo, anche se il contesto geopolitico e la lenta ripresa dell’economia rimangono fattori rilevanti da tenere in considerazione. La recente decisione da parte della Banca Centrale Europea in termini di politica monetaria è tra i primi segnali di una possibile inversione positiva per il credito alle imprese dei prossimi mesi. Tuttavia, i tassi di interesse rimangono elevati e le imprese italiane continuano a essere esposte all’incertezza economica e dei mercati finanziari a livello globale. Per le Società di capitali stimiamo il tasso di default medio attestarsi al 3,3% per il 2024”* – commenta **Luca D’Amico, CEO di CRIF Ratings**.

 

**L’ANDAMENTO DEL CREDITO EROGATO NEL PRIMO TRIMESTRE**

 

Sul fronte del credito erogato, si registra un **trend negativo del numero di finanziamenti, che nel I trimestre 2024 cala del 7,5%** in confronto allo stesso periodo del 2023, con le **Società di capitali** che segnano il calo minore **(-5,9%)**.  
 In calo anche gli **importi erogati**, seppur con intensità meno marcata. A calare su questo fronte sono principalmente le **Ditte individuali (-8,9%)**, seguite dalle **Società di persone (-6,6%)**, mentre le **Società di Capitali** registrano anche su importi il calo minore con un **-3,6%**. I trend continuano a scontare il permanere di tassi di interesse su livelli elevati, i cui primi segnali di riduzione si sono osservati solo a giugno 2024, in occasione dell’ultima decisione presa dalla BCE di ridurre i tassi di 25 punti base.

 

**Trend del credito erogato per tipologia di impresa – Q1 2024 vs Q1 2023**

 

![](https://www.crif.it/media/dskcx4xg/oss-imprese-1.png?rmode=max&width=1000)

*Fonte: Osservatorio CRIF sulle imprese, luglio 2024*

 

**I SETTORI PER IMPORTI EROGATI**

 

Analizzando le Società di capitali per settore emerge nel primo trimestre del 2024 una **crescita rilevante degli importi erogati nel Commercio di autoveicoli (+15,8%) e Trasporti e Logistica (+7,6%)**, in controtendenza quindi rispetto alla media. Tra i settori che potrebbero essere definiti come “stabili”, ci sono **Turismo e tempo libero** e **Commercio al dettaglio** (rispettivamente +0,1% e -0,1%). Tra i settori maggiormente in calo rispetto alla media delle Società di Capitali, si evidenzia come il settore delle **Costruzioni** registri un **-9,3%** (che rappresenta una quota di oltre il 10% del totale importo finanziato alle imprese nel primo trimestre del 2024).

 

**Trend del credito erogato per settore – Q1 2024 vs Q1 2023**

 

![](https://www.crif.it/media/moebo5a4/oss-imprese-2.png?rmode=max&width=1000)

*Fonte: Osservatorio CRIF sulle imprese, luglio 2024*

 

**LA RISCHIOSITÀ DEL CREDITO: L’ANDAMENTO DEL TASSO DI DEFAULT**

 

Il tasso di default medio delle Società di capitali, che a fine 2023 si era attestato al 2,6%, è stimato salire a fine 2024 al 3,3%. Questa crescita conferma un progressivo ritorno della rischiosità sui livelli pre-pandemia (attorno al 4%).

 

**Rischio di credito delle imprese: andamento del tasso di default delle Società di capitali nel biennio 2024-2025**

 

![](https://www.crif.it/media/q1snzffk/oss-imprese-3.png?rmode=max&width=1000)

*Fonte: Osservatorio CRIF sulle imprese, luglio 2024 – elaborazioni CRIF Ratings*

 

**I SETTORI PIÙ RISCHIOSI**

 

I settori per cui CRIF Ratings prevede il maggior incremento dei tassi di default delle Società di capitali nel 2024 sono Turismo e tempo libero, Trasporti e Logistica, Commercio al dettaglio, Costruzioni e Commercio di autoveicoli. Già alla fine del 2023, gli stessi comparti avevano registrato una rischiosità elevata superiore al 3%: **Turismo e tempo libero (tasso di default al 3,9%), Trasporti e Logistica (3,6%), Commercio al dettaglio (3,3%), Costruzioni (3,2%) e Commercio di autoveicoli (3,1%)**. I settori più resilienti in termini di crescita della rischiosità si confermano invece la Consulenza (1,8%) e il Farmaceutico (2,1%).

 

**FOCUS SETTORIALE: L’ELETTRONICA SOTTO OSSERVAZIONE**

 

La pandemia ha evidenziato alcune vulnerabilità nel settore dell’Elettronica, portando a fenomeni globali di stocking dei chip per evitare problemi di approvvigionamento che potrebbero risentire delle tensioni USA-Cina e della dipendenza da Taiwan, che ne è il principale produttore mondiale. In particolar modo, la produzione dei chip è interessata da importanti cambiamenti normativi («Chips Act» europeo e «Chips and Science Act» degli Stati Uniti d’America) che potrebbero influire sulle dinamiche del settore, sia in termini di approvvigionamento che di produzione. Nonostante il **tasso di default del settore dell’Elettronica si posizioni ancora molto al di sotto della media** (Elettronica 1,9% vs media della Società di Capitali 2,6% a fine 2023), il complesso contesto di riferimento per le imprese italiane in esso operanti rappresenta un **elemento da tenere sotto controllo in ottica prospettica**.

 

[Immagine di freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/diminuzione-delle-pile-di-monete-con-la-freccia_6998026.htm#fromView=search&page=2&position=18&uuid=31a05855-bb97-458d-9c48-7cc9661fc789)

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Fonte: [Calano i finanziamenti erogati alle imprese: -7,5% nel I trimestre 2024](https://giornaledellepmi.it/calano-i-finanziamenti-erogati-alle-imprese-75-nel-i-trimestre-2024/), Il Giornale delle PMI.
