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title: "Business Angel in Italia: più della metà sceglie di supportare imprese a significativo impatto sociale"
url: https://giornaledellepmi.it/business-angel-in-italia-piu-della-meta-sceglie-di-supportare-imprese-a-significativo-impatto-sociale/
author: "Redazione"
published: 2021-03-17T07:02:29+01:00
modified: 2021-03-16T21:00:06+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Business Angel in Italia: più della metà sceglie di supportare imprese a significativo impatto sociale

*Redazione · 17 Marzo 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Nel Report sull’impatto dei Business Angel italiani 2020 la fotografia dell’investitore privato nel nostro Paese, una figura che sta cambiando, con una buona presenza di donne e giovani, sempre più attenti all’impatto in termini di cambiamento, innovazione e coesione sociale che generano i loro investimenti.

****Sono più di 1.000, per il 70% operano in Piemonte e Lombardia e nel 2019 hanno investito quasi 55 milioni di euro in imprese innovative****: sono i ****Business Angel italiani****, cioè quegli investitori informali in capitale di rischio, che finanziano e supportano una startup promettente, spesso portando, oltre al capitale, la propria esperienza, conoscenze, contatti. Per questo sono tanto importanti per le imprese nella fase iniziale della loro esistenza: i Business Angel, a differenza dei fondi di investimento, investono risorse proprie e per questo spesso la loro motivazione non è esclusivamente finanziaria.

 

Una ricerca del ****Social Innovation Monitor**** (SIM), team di ricerca con base operativa al ****Politecnico di Torino****, in collaborazione con Angels4Impact, Angels for Women, Club degli Investitori, Doorway, Italian Angels for Growth (IAG) e Social Innovation Teams (SIT), restituisce la prima fotografia dei Business Angel italiani, focalizzandosi in particolare sulla motivazione che li spinge: la possibilità di contribuire a generare un impatto sociale con il proprio investimento.

 

Dal Report emerge che ****i Business Angel (BA) nel nostro Paese sono esattamente 1014****, di cui il 53% appartiene a un Business Angel Group. Della totalità dei BA identificati, ****il 70% di essi è in Italia Settentrionale**** (Piemonte e Lombardia). L’area meridionale e quella insulare rappresentano, invece, le zone in cui vi è il minor numero di Business Angel.

 

Sulla base del campione analizzato, la maggior parte dei Business Angel (il 60%) investe prevalentemente in Italia e, nel solo 2019, si stima che i Business Angel italiani abbiano investito circa ****54,4M €.**** In media, ogni Business Angel investe in 2,5 organizzazioni.

 

Riguardo ai settori o alle tecnologie su cui maggiormente i Business Angel si sono focalizzati, troviamo in testa i “****Digital Services & ICT****”, seguiti da “****Biotech and Healthcare****” e “****Fintech & Big Data Tech****”.

 

SIM ha poi distinto i Business Angel in “passive” e “active”. Questi ultimi sono coloro che, oltre all’investimento finanziario, offrono dei servizi aggiuntivi alle startup in cui investono. Tra i servizi più diffusi sono stati rilevati: ****consulenza su business ethics**** e ****CSR****, ****costituzione societaria**** e ****formazione imprenditoriale****.

 

Come sottolineato dalla ****professoressa Elisa Ughetto****, co-direttore scientifico della ricerca e docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino, **«crediamo che una ricerca sull’impatto dei Business Angel italiani sia molto importante per il nostro ecosistema. I Business Angel, infatti, rappresentano un sostegno per lo sviluppo dell’innovazione, aiutano attivamente nella gestione delle imprese in cui investono e portano a esse un significativo valore aggiunto».**

 

Come emerso dalla tavola rotonda durante l’evento di presentazione della ricerca, la figura stessa del Business Angel, fondamentale per lo sviluppo dell’innovazione nel nostro Paese, sta cambiando rispetto al passato e sempre più ****donne e giovani si affacciano al mondo dell’angel investing****. Dalla tavola rotonda è emerso anche che serve promuovere maggiormente l’aggregazione e lo sviluppo di azioni comuni tra Business Angel e che, nonostante ci siano stati notevoli passi avanti rispetto al passato, servono nuove policy che possano sostenere, facilitare e incentivare gli investimenti effettuati dai Business Angel italiani.

 

Dalla ricerca emerge come molti Business Angel italiani investano mossi non solo da ragioni finanziarie, ma anche sociali: ****più della metà dei Business Angel che hanno risposto alla survey (il 54%) ha dichiarato, infatti, di supportare anche organizzazioni a significativo impatto sociale.****

 

**«****Gli investimenti legati all’impact investing stanno aumentando in misura significativa e, grazie anche alla ricerca svolta per questo report, ci sono sempre più evidenze del fatto che anche i Business Angel hanno iniziato a supportare organizzazioni a significativo impatto sociale****»****,** ha commentato il ****professor Paolo Landoni****, co-direttore scientifico della ricerca.

 

La ricerca evidenzia che ****l********’82% dei Business Angel che operano nell’ambito dell’impact investing, è un Impact First Angel****, avendo dichiarato di investire in settori sottocapitalizzati o di accettare ritorni economici inferiori a quelli di mercato a favore di ritorni maggiori in termini di impatto sociale.

 

Infine, le analisi condotte hanno evidenziato che ****la maggior parte dei Business Angel italiani sono classificabili come “Beginner Angel”,**** vale a dire investitori che hanno investito in al più 10 organizzazioni, mentre il 21% è classificabile come “Experienced Angel”, investitori con oltre 10 organizzazioni nel proprio portafoglio.

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Fonte: [Business Angel in Italia: più della metà sceglie di supportare imprese a significativo impatto sociale](https://giornaledellepmi.it/business-angel-in-italia-piu-della-meta-sceglie-di-supportare-imprese-a-significativo-impatto-sociale/), Il Giornale delle PMI.
