---
title: "Bonus “Teatro e Spettacoli”. In una Circolare il vademecum per beneficiare del credito d’imposta"
url: https://giornaledellepmi.it/bonus-teatro-e-spettacoli-in-una-circolare-il-vademecum-per-beneficiare-del-credito-dimposta/
author: "Redazione"
published: 2021-11-12T07:03:22+01:00
modified: 2021-11-11T19:52:37+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FISCO IMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# Bonus “Teatro e Spettacoli”. In una Circolare il vademecum per beneficiare del credito d’imposta

*Redazione · 12 Novembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

Arrivano le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per richiedere il nuovo bonus destinato al settore delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo, così come previsto dal Dl Sostegni. Nella [circolare n. 14/E – pdf](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/3930122/circolare+credito+d+imposta+attivit%C3%A0+teatrali+e+spettacoli+dal+vivo.pdf/18f4a217-e795-dbb9-2155-e5d963affbb2) pubblicata oggi vengono, infatti, fornite indicazioni su come ottenere il contributo, sotto forma di credito d’imposta del 90% delle spese sostenute nel 2020, sui requisiti da rispettare e sulle tipologie di spese ammissibili.

 

**Bonus Teatro e Spettacoli, la platea dei destinatari** – Il credito d’imposta è riconosciuto a favore delle imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo, anche attraverso l’utilizzo di sistemi digitali, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione. Oltre alle imprese residenti, il bonus può essere utilizzato anche dalle stabili organizzazioni di soggetti non residenti, che – indipendentemente dalla natura giuridica, dal regime contabile adottato, nonché dalle dimensioni aziendali – operano nell’ambito delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo. Tra queste attività, a titolo esemplificativo, rientrano naturalmente il teatro, la musica, inclusa la lirica, la danza, le attività circensi e dello spettacolo viaggiante. Possono inoltre beneficiare del contributo sia gli enti commerciali, sia gli enti non commerciali, ma con riferimento, per questi ultimi, all’attività commerciale eventualmente esercitata.

 

**Per il bonus vale il calo di fatturato** – Tutti questi soggetti rientrano nell’ambito di applicazione del beneficio a condizione che soddisfino il requisito della riduzione del fatturato. In particolare, è necessario che l’ammontare del fatturato dell’anno 2020 abbia subito una riduzione in misura pari almeno al 20% rispetto all’ammontare del fatturato dell’anno 2019. Verificata tale condizione, la norma prevede il riconoscimento di un credito di imposta pari al 90% delle spese sostenute nel 2020, che, è utile ricordare, spetta anche se le attività sopra indicate hanno avuto luogo attraverso l’utilizzo di sistemi digitali per la trasmissione di opere dal vivo, quali rappresentazioni teatrali, concerti, balletti.

 

**Quali spese rientrano nel bonus** – La circolare indica le tipologie di spese ammissibili per il calcolo del credito d’imposta. Vi rientrano, in particolare, i costi riconducibili a una serie di macro categorie, tra cui i costi per il personale, i costi di produzione (come il noleggio per scenografie, costumi e strumenti, l’affitto di sale prove), la pubblicità, la formazione, i trasferimenti, ma anche, gli acquisti di nuove attrazioni, impianti e attrezzature, i danni per eventi fortuiti e la strutturazione delle aree attrezzate per i circhi e gli spettacoli viaggianti. Una carrellata di esempi è contenuta nella tabella dei costi ammissibili allegata alla circolare.

---

Fonte: [Bonus “Teatro e Spettacoli”. In una Circolare il vademecum per beneficiare del credito d’imposta](https://giornaledellepmi.it/bonus-teatro-e-spettacoli-in-una-circolare-il-vademecum-per-beneficiare-del-credito-dimposta/), Il Giornale delle PMI.
