---
title: "Bonus pubblici per i dipendenti: il valore medio annuo acquisito è di 1.200 euro. Cresce l’interesse delle imprese per la loro integrazione nei piani di welfare aziendale, ma il 37% degli italiani non li conosce o non li richiede"
url: https://giornaledellepmi.it/bonus-pubblici-per-i-dipendenti-il-valore-medio-annuo-acquisito-e-di-1-200-euro-cresce-linteresse-delle-imprese-per-la-loro-integrazione-nei-piani-di-welfare-aziendale-ma-il-37-degli-itali/
author: "Redazione"
published: 2024-11-19T06:30:55+01:00
modified: 2024-11-18T18:42:16+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["SOLDI"]
---

# Bonus pubblici per i dipendenti: il valore medio annuo acquisito è di 1.200 euro. Cresce l’interesse delle imprese per la loro integrazione nei piani di welfare aziendale, ma il 37% degli italiani non li conosce o non li richiede

*Redazione · 19 Novembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Burocrazia e mancanza di informazioni frenano la riscossione dei bonus, con impatti negativi sul budget personale e familiare: l’analisi di Bonoos.

Gli ultimi [dati](https://www.confindustria.it/wcm/connect/6e4b3e42-f1ac-4989-b455-c6a4fc608a3e/Tabelle+di+riepilogo_Indagine+Confindustria+sul+lavoro+del+2024.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=ROOTWORKSPACE-6e4b3e42-f1ac-4989-b455-c6a4fc608a3e-p4y3Fs6) pubblicati dal Centro Studi Confindustria fotografano un’Italia in cui **il 51,3% delle imprese ha introdotto iniziative destinate al benessere dei lavoratori e al sostegno dei loro redditi**: **un dato che raggiunge il 78,7% nelle imprese con oltre 100 addetti.**

 

Ma le **aziende**, nonostante crescenti investimenti destinati ad alimentare i piani di welfare aziendali, da sole possono fare poco o nulla per mettere i dipendenti nelle condizioni di conoscere e acquisire i numerosi bonus previsti dal welfare pubblico riconosciuti a persone e famiglie a livello nazionale, regionale e comunale. A complicare lo scenario c’è poi, da parte dei **lavoratori**, la diffusa rinuncia all’acquisizione dei bonus perché, anche laddove se ne conosca l’esistenza, spesso non vengono richiesti a causa della complessità delle procedure burocratiche o perché, a torto, si ritiene di non averne diritto.

 

### **Il 37% degli italiani non li conosce: i motivi della disinformazione**

 

Un recente [rapporto](https://oa.inapp.gov.it/server/api/core/bitstreams/8e277563-6453-4460-a5a3-e1a79b839e43/content) INAPP rileva che **il 37% degli italiani non è a conoscenza dell’esistenza di bonus e contributi pubblici cui potrebbe accedere**. I fattori che causano questa disinformazione sono diversi.

 

Nonostante la numerosità dei bonus e l’ampiezza della loro “copertura” rispetto ai principali bisogni sociali, le **campagne di comunicazione** da parte delle istituzioni **sono insufficienti o poco efficaci**. Le informazioni spesso sono disperse in **molteplici piattaforme** istituzionali (statali, regionali, comunali) che rendono difficile comprendere a quali benefici si ha diritto e come potervi accedere. Immancabili, poi, le **complicazioni burocratiche** che rendono complessa la comprensione dei requisiti per accedere ai vari bonus fino al punto che possono essere interpretati in modo errato portando, soprattutto i lavoratori dipendenti, a ritenere di non possedere i requisiti per il solo fatto di disporre di un reddito stabile.

 

### **1.200 euro il valore medio del bonus pubblici che integrano il welfare aziendale**

 

Sulla base di queste premesse, [Bonoos](https://bonoos.it/), primo **welfare integration partner** attivo in Italia con una piattaforma che consente alle imprese di integrare i piani di welfare aziendale sostenendo il reddito dei lavoratori tramite l’apporto dei bonus pubblici, ha condotto un’**analisi** per determinare il **valore economico medio dei bonus acquisiti dai beneficiari dei propri servizi**.

 

Il questionario ha coinvolto più di **19mila lavoratori** presenti sulla piattaforma e i risultati forniscono un’interessante panoramica sull’utilizzazione e sulla percezione dei bonus pubblici da parte dei dipendenti.

 

Dal sondaggio, emerge che la quasi totalità dei beneficiari utilizza la piattaforma almeno una volta al mese e che **il 44% ha trovato uno o più bonus di proprio interesse**, mentre il 23% ha presentato domanda per procedere alla sua acquisizione: quest’ultima ha portato nelle tasche dei richiedenti, un **importo medio annuo di 1.200 euro**. Attualmente, il valore medio riconosciuto in welfare aziendale è pari, in Italia, a poco più di 900 euro per singolo dipendente: ne consegue che, grazie al sostegno generato dai bonus pubblici, l’importo complessivo disponibile per il welfare è superiore rispetto a quello messo a disposizione dalle imprese e dalla contrattazione. Con una particolarità molto interessante per le aziende: questo effetto economico non necessita di budget aggiuntivi (generalmente si tratta, infatti, di erogazioni cash di natura pubblica).

 

Alla rilevazione condotta da Bonoos hanno partecipato nel **55% dei casi donne e per il 45% uomini**. In termini di età, il 34,6% aveva un’età fino a 40 anni, il 49% tra i 41 e i 55 anni e il 16,4% oltre i 55 anni. Non supera l’11% chi richiede i bonus al di sotto dei 30 anni. Inoltre, il 59% ha dichiarato di avere figli, mentre il 12% si è identificato come caregiver.

 

La piattaforma ha **catalogato i bonus disponibili** in Italia suddividendoli in base alla **natura dell’ente che li eroga** (statale, regionale, comunale) e alla **categoria di bisogno** (famiglia, salute, istruzione, mobilità, casa, assistenza ed altre). Ogni bonus è descritto in una scheda dettagliata e aggiornata in tempo reale grazie all’uso dell’intelligenza artificiale ed include link diretti per presentare le domande sui portali pubblici a ciò dedicati. Oltre a questo, la piattaforma offre **supporto online per aiutare i lavoratori** a risolvere eventuali problemi con le amministrazioni che gestiscono le misure pubbliche e fornisce **consulenze specialistiche gratuite**.

 

Tra i servizi di supporto, il 16% dei beneficiari ha usato il servizio di **Assistenza Bonus**, con l’85% di feedback positivi. Seguono i servizi di **Assistenza Fiscale**, apprezzati dal 90% dei beneficiari e quelli di supporto per la **Legge 104**, considerati utili dall’87% dei beneficiari. Anche il **servizio di gestione delle pratiche** (ISEE, modello 730, SPID, certificazioni varie) ha ottenuto un gradimento elevato, prossimo al 90%.

 

*“Il nostro obiettivo è migliorare continuamente l’esperienza dei lavoratori che utilizzano i nostri servizi, sostenendo il loro reddito attraverso l’accesso ai bonus pubblici ed offrendo suppor**to consulenziale gratuito. I risultati del sondaggio indicano che siamo sulla strada giusta: i beneficiari che accedono regolarmente alla piattaforma e sfruttano le informazioni delle nostre newsletter, registrano acquisizioni di bonus per un valore mediam**ente prossimo a 1.200 euro. Ad un anno dal lancio, abbiamo già supportato oltre 24.000 lavoratori potenziali beneficiari e si tratta di un numero destinato a crescere significativamente grazie al riscontro positivo delle aziende clienti che continuano ad a**umentare rapidamente e trasversalmente rispetto alla loro dimensione ed ai settori di provenienza, perché le necessità di sostegno sociale cui diamo riscontro ovviamente prescindono dalle caratteristiche delle imprese e dai mercati in cui queste operano”* **affermano Giovanni Scansani ed Emanuele Cipriani, fondatori di Bonoos**.

 

### **2025: Consulenza legale gratuita e Sportello Famiglia**

 

Nel 2025 Bonoos introdurrà nuovi servizi sinergici ai contenuti della piattaforma. Anzitutto quello di **Consulenza Legale gratuita** – reso disponibile a tutti i beneficiari della piattaforma – che risponde ad una richiesta espressa dal 30% dei partecipanti al sondaggio che hanno manifestato il desiderio di poter ricevere assistenza su tematiche quali **diritto di famiglia**, **condominio**, **diritto dei consumatori e risarcimenti**. In aggiunta, saranno attivati nuovi servizi come lo **Sportello Famiglia**, anche questo gratuito ed un servizio che consentirà di attivare percorsi di **Educazione Finanziaria**, disponibile su richiesta delle aziende clienti. Tutto il mix dei servizi di assistenza è reso disponibile in digitale grazie alle possibilità offerte dai sistemi di **videocall** che consentono risposte personalizzate e l’interlocuzione con consulenti esperti senza filtraggi affidati a sistemi di messaggistica automatizzata.

 

L’insieme delle varie iniziative testimoniano l’impegno di Bonoos nel voler **offrire servizi complementari al welfare aziendale**, **innovativi** e **mirati** che possano rispondere alle esigenze reali dei lavoratori e delle loro famiglie e che siano il frutto dell’**ascolto delle necessità dei lavoratori e delle esigenze delle aziende** che chiedono di sviluppare soluzioni sempre più efficaci e su misura per accrescere l’efficienza delle proprie politiche di welfare e per personalizzare le risposte ai bisogni sociali dei propri dipendenti e delle loro famiglie.

---

Fonte: [Bonus pubblici per i dipendenti: il valore medio annuo acquisito è di 1.200 euro. Cresce l’interesse delle imprese per la loro integrazione nei piani di welfare aziendale, ma il 37% degli italiani non li conosce o non li richiede](https://giornaledellepmi.it/bonus-pubblici-per-i-dipendenti-il-valore-medio-annuo-acquisito-e-di-1-200-euro-cresce-linteresse-delle-imprese-per-la-loro-integrazione-nei-piani-di-welfare-aziendale-ma-il-37-degli-itali/), Il Giornale delle PMI.
