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title: "Best Workplaces for Millennials, svelata la classifica delle migliori aziende per cui lavorare secondo i giovani"
url: https://giornaledellepmi.it/best-workplaces-for-millennials-svelata-la-classifica-delle-migliori-aziende-per-cui-lavorare-secondo-i-giovani/
author: "Redazione"
published: 2021-11-30T07:02:02+01:00
modified: 2021-11-29T21:33:16+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "LAVORO"]
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# Best Workplaces for Millennials, svelata la classifica delle migliori aziende per cui lavorare secondo i giovani

*Redazione · 30 Novembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Bending Spoons (1°), Mia-Platform (2°) e Casavo Management (3°): ecco le tre realtà in cima alla classifica realizzata da Great Place to Work, azienda leader nel settore dell’analisi del clima aziendale e dell’employer branding. Per l’occasione sono stati convolti oltre 40mila collaboratori, di cui quasi 9mila di età compresa tra i 24 e i 34 anni. “Nonostante l’influenza della «Great Resignation», i Millennial sono la popolazione più rappresentata sul posto di lavoro e, proprio per questo, risulta fondamentale ascoltare i loro pareri in ottica futura”, afferma Beniamino Bedusa, Presidente e Partner di Great Place to Work Italia.

All’interno di uno scenario globale influenzato negativamente dalla ***“Great Resignation”***, fenomeno che fa riferimento al significativo **aumento delle dimissioni da parte dei singoli collaboratori**, l’attenzione delle imprese si focalizza sul processo di **trasformazione aziendale** che le vede sempre più **focalizzate sull’attrazione e sul mantenimento dei talenti all’interno del proprio workplace**. Si tratta di una tendenza sempre più attuale, visto che i **Millennial** al giorno d’oggi sono la **popolazione più rappresentata sul posto di lavoro**. Questo è solo uno dei tanti concetti che emergono dalla classifica dei ***Best Workplaces for Millennials 2021*** di ***[Great Place to Work](https://www.greatplacetowork.it/)***, azienda leader nello **studio e nell’analisi del clima aziendale e dell’employer branding**, consultabile al seguente [link](https://www.greatplacetowork.it/risorse/employer-branding/la-classifica-best-workplaces-for-millennials-2021): [classifica-best-workplaces-fo-millennials](https://www.greatplacetowork.it/risorse/employer-branding/la-classifica-best-workplaces-for-millennials-2021). Per l’occasione sono state coinvolte ben **128 aziende e** sono stati intervistati **40.854 collaboratori**, di cui **8.960 Millennial**. Dal punto di vista della stesura della classifica è stata seguita la seguente metodologia: il giudizio della popolazione aziendale Millennial, raccolto tramite il questionario ***Trust Index©***, ha costituito i **2/3 del punteggio totale**, il restante **1/3** è invece ottenuto dalla **differenza fra la percezione dei giovani** **e quella del resto della popolazione aziendale** **e dalla percentuale degli stessi Millennial sul totale dei rispondenti al sondaggio**. Per quanto riguarda le aziende classificate, la quota di collaboratori con età compresa **tra i 24 e i 34 anni è pari al 44%**, un dato di **molto superiore rispetto al 21% della media ISTAT**. Ma non è tutto, infatti, le imprese in classifica staccano di **15 punti percentuali** le organizzazioni non premiate sia dal punto di vista dell’**equità** sia per quanto riguarda la dimensione del **rispetto**, ovvero l’**insieme dei comportamenti che il collaboratore vive nella relazione con il proprio responsabile**.

 

E ancora, tra i temi sui quali i Millennial dei ***“best workplaces”*** si differenziano rispetto ai collaboratori assunti altrove non mancano le **promozioni** e i **riconoscimenti** (**81% vs 55%**), la **cultura dell’innovazione** (**87% vs 67%**), la **collaborazione del team** (**92% vs 72%**) e, per concludere, l’**equilibrio vita-lavoro** (**85% vs 76%**). Un altro dato da tenere in considerazione è la percentuale relativa ai giovani che **vogliono lavorare per una data azienda nel lungo periodo**: nelle organizzazioni classificate si registra un **80%** contro il **70%** rilevato nelle realtà non presenti in classifica. Il podio dell’edizione **2021** vede al **primo posto** ***Bending Spoons***, azienda specializzata nel settore dell’**Information Technology**, seguita da ***Mia-Platform*** (**2°**), protagonista del mercato delle soluzioni tecnologiche per la realizzazione end-to-end di **piattaforme digitali cloud native**, e da ***Casavo Management*** (**3°**), realtà di spicco nell’ambito del **Real Estate**. “Basta osservare i comportamenti dei Millennial per capire meglio il fenomeno della «**Great Resignation**» – dichiara **Beniamino Bedusa**, Presidente e Partner di ***Great Place to Work Italia*** – Solo ascoltando le loro esperienze potremo comprendere cosa sta succedendo e **soprattutto come le aziende dovranno correre ai ripari**. Per la realizzazione della classifica finale i **giudizi dei Millennial non potevano che essere decisivi**: sono infatti **quasi** **9mila i ragazzi dai 24 ai 34 anni** di cui abbiamo raccolto i pareri tramite il nostro questionario *Trust Index©*. L’**employee experience** di questa categoria di collaboratori **è e sarà sempre più importante in vista del 2022** per la costruzione di un **ambiente di lavoro** ottimale in cui il **benessere organizzativo** risulta **fondamentale**. I processi di **trasformazione aziendale** sono ormai diventati la **normalità** all’interno di uno **scenario globale in continuo mutamento e sempre più improntato al digitale**”.

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Fonte: [Best Workplaces for Millennials, svelata la classifica delle migliori aziende per cui lavorare secondo i giovani](https://giornaledellepmi.it/best-workplaces-for-millennials-svelata-la-classifica-delle-migliori-aziende-per-cui-lavorare-secondo-i-giovani/), Il Giornale delle PMI.
