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title: "Bando TOCC – Contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e la transizione digitale per attività culturali e creative"
url: https://giornaledellepmi.it/bando-tocc-contributi-a-fondo-perduto-per-favorire-linnovazione-e-la-transizione-digitale-per-attivita-culturali-e-creative/
author: "Maurizio Maraglino Misciagna"
published: 2022-11-02T07:04:28+01:00
modified: 2022-11-01T18:05:43+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["BANDI"]
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# Bando TOCC – Contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e la transizione digitale per attività culturali e creative

*Maurizio Maraglino Misciagna · 2 Novembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

Dal prossimo 3 novembre 2022 sarà possibile partecipare al bando **“Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC)**, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per le **micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit**. La misura favorisce l’innovazione e la digitalizzazione ed è promossa dal Ministero della Cultura (Direzione Generale Creatività Contemporanea) con un apposito Avviso pubblico che fissa la scadenza per la presentazione delle domande al **1° febbraio 2023**. La gestione è affidata a Invitalia.

 

**OBIETTIVI DEL BANDO**

 

- favorire l’avanzamento del livello di maturità tecnologica delle organizzazioni culturali e creative italiane e renderle competitive a livello internazionale in termini di offerta culturale digitale;
- creare e implementare, in termini di fruizione digitale e tecnologica, strumenti innovativi, efficaci, esportabili e competitivi sia del patrimonio culturale sia di espressioni e di prodotti della creatività contemporanea;
- favorire la **creazione di reti tra diverse organizzazioni creative**, improntate alla sperimentazione digitale consapevole;
- incentivare il rinnovamento digitale dei presidi culturali e utilizzare le nuove tecnologie per rendere accessibili i contenuti culturali e le complessità legate al territorio;
- favorire l’integrazione all’interno delle dinamiche collettive e l’inclusione della cittadinanza attiva nell’ambito dell’accesso alla cultura, in particolare nelle aree marginali;
- incentivare la stabile collocazione di figure professionali in ambito culturale formate in termini di competenze tecnologiche e informatiche, da impiegare in modo continuativo all’interno dei presidi culturali.

 

**A CHI È RIVOLTO**  
 Possono partecipare micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, operanti nei settori culturali e creativi. Nello specifico:

 

le **micro e piccole imprese,** in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile,  
 – le **associazioni non riconosciute**,  
 – le **fondazioni**,  
 – le **organizzazioni** dotate di personalità giuridica no profit,  
 – gli **enti del terzo settore** di cui all’art. 4, D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii., iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS.

 

**AMMISSIBILITÀ DEI BENEFICIARI**

 

Ai fini dell’ammissibilità, i soggetti richiedenti devono:  
 a) risultare **costituiti al 31 dicembre 2020**;  
 b) operare in almeno **uno dei seguenti ambiti di attività**:

 

- **musica**;
- **audiovisivo** e **radio** (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);
- **moda**;
- **architettura** e **design**;
- **arti visive** (inclusa fotografia);
- **spettacolo** dal vivo e **festival**;
- **patrimonio culturale materiale e immateriale** (inclusi archivi, biblioteche e musei);
- **artigianato** **artistico**;
- **editoria, libri e letteratura;**
- **area interdisciplinare** (per chi opera in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

 

**INTERVENTI FINANZIABILI**

 

L’incentivo **TOCC** supporta la transizione digitale nei settori culturale e creativo e finanzia interventi finalizzati a:

 

– la **creazione di nuovi prodotti culturali e creativi** per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative;  
 – la **circolazione e diffusione dei prodotti culturali** verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non);  
 – la **realizzazione** di **attività** per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale;  
 -la **digitalizzazione** del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione transfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea;  
 – l’incremento all’utilizzo del **crowdsourcing** e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.  
 I progetti presentati devono:  
 – avere un valore massimo di **100.000** euro, al netto di IVA, qualora questa non rappresenti un costo per il soggetto realizzatore;  
 – essere avviati dopo la presentazione della domanda;  
 – prevedere una durata massima di **18 mesi**, a partire dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione al contributo.

 

**SPESE AMMISSIBILI**

 

Le spese considerate ammissibili sono:  
 1) **impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili**, questi ultimi ammissibili purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi;  
 2) **servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale**, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al progetto da realizzare;  
 3) **opere murarie fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile** (investimento e capitale circolante), per l’adeguamento alle condizioni necessarie alla realizzazione dell’investimento proposto e finanziato, delle unità locali dei soggetti realizzatori;  
 4) esigenze di capitale circolante, fino al limite massimo del **20% delle spese complessivamente ammissibili**, purché strettamente funzionali al progetto finanziato:  
 – materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti connessi al processo produttivo,  
 – utenze relative all’unità locale,  
 – canoni di locazione relativi all’unità locale,  
 – prestazioni di servizi strettamente funzionali al progetto finanziato non rientranti direttamente nelle spese per servizi specialistici di cui al punto 2),  
 – nuovo personale assunto per il progetto finanziato, che non benefici di altre agevolazioni.

 

**ENTITÀ DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO E FORME DELL’AGEVOLAZIONE**

 

La dotazione finanziaria è pari a euro **110 milioni a valere sul PNRR**, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Investimento 3.3, Sub-Investimento 3.3.2. Il contributo, in “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, è a fondo perduto ed è concesso in **misura pari all’80% delle spese sostenute e ammissibili**, nel limite massimo di **75.000 euro.**

 

**SCADENZA**

 

Le domande di contributo possono essere presentate a partire **dalle ore 12:00 del 3 novembre 2022 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 1° febbraio 2023 esclusivamente attraverso il portale di Invitalia (www.invitalia.it).**

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Fonte: [Bando TOCC – Contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e la transizione digitale per attività culturali e creative](https://giornaledellepmi.it/bando-tocc-contributi-a-fondo-perduto-per-favorire-linnovazione-e-la-transizione-digitale-per-attivita-culturali-e-creative/), Il Giornale delle PMI.
