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title: "Bando Scoperta imprenditoriale: come intercettare nuovi finanziamenti per le imprese del Sud Italia"
url: https://giornaledellepmi.it/bando-scoperta-imprenditoriale-come-intercettare-nuovi-finanziamenti-per-le-imprese-del-sud-italia/
author: "Maurizio Maraglino Misciagna"
published: 2024-01-18T07:20:52+01:00
modified: 2024-01-17T19:56:08+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI"]
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# Bando Scoperta imprenditoriale: come intercettare nuovi finanziamenti per le imprese del Sud Italia

*Maurizio Maraglino Misciagna · 18 Gennaio 2024 · Il Giornale delle PMI*

Apre dal 7 febbraio 2024 al 15 marzo 2024 il nuovo bando “**Scoperta Industriale**”, realizzato nell’ambito del **Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-27**, che sostiene progetti di ricerca e sviluppo di piccole e medie imprese, da realizzare nei territori delle regioni del Mezzogiorno. Scopri le modalità e i termini per partecipare.

 

Con decreto direttoriale del **Ministero delle imprese e del made in Italy** del 7 dicembre 2023 sono stati pubblicati i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a valere sulle risorse del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027 destinate all’intervento del FCS “**Scoperta imprenditoriale” Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa”**. Il plafond disponibile è pari a **300 milioni**, così come previsto dal decreto MIMT del 13 luglio 2023 e in seguito pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 205 del 2 settembre 2023. Il **60 per cento delle predette risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese**. Ai fini dell’accesso a tale riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, a eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. Nell’ambito della riserva in questione, una sotto riserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese. La misura nasce con lo scopo di rinforzare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale (RIS3) nelle piccole e medie imprese (PMI) del Mezzogiorno.

 

### **Beneficiari della misura**

 

Beneficiari della misura sono le **PMI con sede legale o unità operativa principale ubicata nelle Regioni del Mezzogiorno** (*Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia*) che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5), purché rispettino i seguenti requisiti:

 

- aver depositato e approvato almeno due bilanci;
- avere un fatturato annuo non superiore a 250 milioni di euro;
- essere in regola con gli adempimenti fiscali e previdenziali.

 

Possono presentare domanda anche i Centri di ricerca e gli Organismi di ricerca purché siano co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

 

### **Cosa finanzia la misura e quali sono le spese ammissibili**

 

Il bando “**Scoperta Industriale**” finanzia **progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti**, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa. Il bando sovvenziona, pertanto, progetti di RIS3 che rientrano nelle seguenti aree tematiche:

 

- energia e ambiente;
- materiali e tecnologie innovative;
- prodotti e processi sostenibili;
- intelligenza artificiale e tecnologie digitali;
- sanità e benessere.

 

Gli investimenti devono essere compiuti nella regione del Mezzogiorno, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata **non inferiore a diciotto mesi e non superiore a trentasei mesi**. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro tre mesi dalla concessione delle stesse. I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, e in una delle seguenti modalità:

 

- progetto realizzato congiuntamente, che preveda:

 

– un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;

 

– almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;

 

– che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;

 

– il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.

 

- progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.

 

Tra le spese ammissibili rientrano:

 

- il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto dell’iniziativa;
- gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
- i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
- le spese generali relative al progetto;
- i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Le agevolazioni concesse, nel rispetto delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’art. 25 e dall’art. 4 del regolamento GBER, avvengono sotto forma di contributo agevolato, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili e sotto forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

 

- **35 per cento per le imprese di piccola dimensione;**
- **30 per cento per le imprese di media dimensione;**
- **25 per cento per le imprese di grande dimensione.**

 

Il decreto direttoriale del 7 dicembre 2023 stabilisce infine i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione che possono essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 7 febbraio 2024, anche in forma congiunta, per i progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo compreso tra 1 e 5 milioni di euro, ed entro e non oltre il 15 marzo 2024. La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata sarà resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 gennaio 2024.

 

Immagine di [Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/concetto-di-ecologia-tecnologica_6849457.htm#query=innovazione%20azienda&position=17&from_view=search&track=ais&uuid=3132df31-c277-4ef8-843e-e0a6ad1346fa)

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Fonte: [Bando Scoperta imprenditoriale: come intercettare nuovi finanziamenti per le imprese del Sud Italia](https://giornaledellepmi.it/bando-scoperta-imprenditoriale-come-intercettare-nuovi-finanziamenti-per-le-imprese-del-sud-italia/), Il Giornale delle PMI.
